venerdì 30 gennaio 2026

30 gennaio - info solidale: POLIZIA CONTRO OPERAI IN SCIOPERO. LOTTA DI CLASSE CONTRO SFRUTTAMENTO E DECRETI "SICUREZZA"

 Si Cobas Lavoratori Autorganizzati

Ancora violenza poliziesca contro i lavoratori e grave tentativo di sgombero contro uno sciopero durante una pacifica iniziativa sindacale dallo stabilimento CabLog di Landriano (PV).

Nonostante la repressione di stato, continua l'azione operaia dai cancelli per il rispetto degli accordi sindacali firmati con la nostra organizzazione e il diritto di sciopero, in particolare su questo sito industriale le nostre richieste sono:

- pagamento premio pdr come adeguamento al carovita

- eliminazione doppio cud a seguito dell'ennesimo cambio appalto

- rispetto della libertà sindacale e della dignità delle persone

Le aziende committenza e appaltatrice giocano col fuoco sulla pelle dei lavoratori, sia provando a venir meno agli impegni già presi col sindacato e ottenuti grazie alla lotta operaia con efficaci iniziative di sciopero e assemblea, sia provando la solita mossa del dividere la forza lavoro favorendo la guerra tra poveri per indebolire il fronte operaio: una prova illegittima e pericolosa nell'intento di pagare meno il lavoro garantendosi sfruttamento e profitto.

In una fase di aggravamento della crisi internazionale con recessione economica e tendenza alla guerra mondiale, anche in Italia governo e padroni tentano di imporre un'economia di guerra che scarica i costi del fallimento di questo sistema sulla classe lavoratrice al fine di garantire la ricchezza di un pugno di capitalisti: ecco perché con leggi e manganello (decreti "sicurezza", ddl Gasparri-DelRio) parlamento e questure sperimentano uno stato di polizia che giornali e tv chiamano "democrazia".

Come organizzazione del movimento operaio in lotta per migliori condizioni di vita dei lavoratori di tutti i paesi del mondo, non accettiamo né economicamente di ritornare indietro allo schiavismo prima degli accordi SI Cobas, né politicamente l'uso della forza armata di agenti in antisommossa contro operai padri di famiglia che semplicemente ma fermamente difendono la garanzia del salario e del posto di lavoro.

Perciò, andiamo avanti per difendere l'interesse delle centinaia di lavoratori anche su questo luogo di lavoro un importante magazzino della multinazionale logistica CabLog (con un fatturato di circa 140 milioni di euro nel 2024): soprattutto rivendicando il diritto di organizzarsi sindacalmente anche con la protesta incluso lo sciopero, storica arma del movimento operaio con la solidarietà e l'internazionalismo.

CONTRO STATO DI POLIZIA E DECRETI "SICUREZZA"

UNITA' DI TUTTE LE LOTTE

CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI

CONTRO BASSI SALARI, PRECARIETA' E CAROVITA



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