domenica 13 settembre 2026

13 settembre - DA PALERMO: INZIA L'ANNO SCOLASTICO MA ANCORA UNA VOLTA IL GOVERNO REGIONALE NEGA I DIRITTI DEGLI STUDENTI DISABILI....

 ...MA ANCHE DEI LAVORATORI/LAVORATRICI

Comunicato stampa
Gravissimo in Sicilia: inizia la scuola ma salta ancora una volta il servizio di assistenza igienico-personale specializzato per gli studenti con disabilità nelle scuole superiori.
La Regione di Schifani/Albano non trasferisce i fondi necessari agli Enti intermedi
La scuola inizia il 15 settembre, i diritti basilari di studenti, famiglie e lavoratori/lavoratrici del settore ancora una volta sono sotto attacco.
Lo Slai Cobas sc denuncia con forza l’intollerabile blocco della ripartenza del servizio di assistenza igienico-personale specializzato per gli alunni con disabilità nelle scuole superiori a Palermo e in Sicilia.
Il motivo di questa vergognosa non ripartenza del servizio è l’ennesimo inaccettabile ritardo nel trasferimento dei fondi e delle risorse finanziarie da parte della Regione Siciliana agli enti intermedi (Città Metropolitane e Liberi Consorzi) delegati alla gestione del servizio, calpestando ancora la dignità umana e sociale di studenti con disabilità, delle loro famiglie e di tanti lavoratori Assistenti, trasformando un servizio pubblico “obbligatorio ed essenziale” in una variabile dipendente da politiche di un governo regionale e Assessorati che con arroganza inaudita continuano a farne carta straccia delle leggi vigenti, a partire dalla Costituzione, fregandosene dei diritti basilari.
Quante volte questa O.S,. ha posto alla Regione Siciliana e all’Assessorato famiglia, politiche sociali, lavoro in diverse forme sino all’ultimo incontro intercorso la necessità di mettere in campo azioni di programmazione seria al fine di non ritrovarsi come invece sta accadendo nuovamente oggi, ma si sa la vita degli studenti disabili, delle loro famiglie, dei lavoratori e lavoratrici precari del settore di assistenza NON DEVE VALERE MAI PROPRIO NULLA per questi palazzi del potere, che dal governo nazionale con il tanto declamato ministero della disabilità al governo regionale si allargano la bocca di obiettivi raggiunti e diritti garantiti mentre i fatti reali come si vede sono BEN ALTRI!
Ancora una volta a lezioni iniziate le famiglie si ritroveranno costrette a fronteggiare l'ennesima emergenza fino a non potere mandare i figli a scuola per la mancanza sin dal primo giorno dell’Assistente igienico personale specializzato, mentre centinaia di operatori resteranno fuori dalle scuole e dal loro legittimo diritto al lavoro, a causa di un governo regionale che continua i a trattare i diritti allo studio e al lavoro solo come capitoli di spesa comprimibili o addirittura da cancellare, perché certo per questi governanti e politicanti devono invece gonfiarsi poltrone, privilegi e clientele elettorali.
IL SERVIZIO DI ASSISTENZA IGIENICO PERSONALE SPECIALIZZATO PER GLI STUDENSI DISABILI NELLE SCUOLE DEVE ESSERE IMMEDIATAMENTE AVVIATO!
Lo Slai Cobas chiede con urgenza:
- Lo sblocco e il trasferimento immediato e urgente di tutti i fondi necessari a coprire integralmente il servizio di assistenza igienico-personale nelle scuole su tutto il territorio regionale e per tutti gli studenti che ne hanno diritto
- Avviare la stabilizzazione e la tutela salariale di tutto il bacino degli Assistenti specializzati impegnati nel settore, ponendo fine alla piaga della precarietà e instabilità lavorativa che dura ormai da decenni
I diritti basilari non si toccano!

Slai Cobas per il sindacato di classe
cobas_slai_palermo@libero.it


Cronaca di una discriminazione annunciata: oggi 15 settembre anche in Sicilia e’ suonata la campanella nelle scuole per migliaia di studenti, ma per gli studenti disabili delle scuole superiori il diritto allo studio è nuovamente negato
Palermo, 15 settembre 2026 – Le scuole in Sicilia hanno riaperto i battenti, ma per centinaia di ragazzi e ragazze con disabilità e per le loro famiglie il primo giorno di scuola è l'ennesimo giorno di esclusione, di discriminazione e di vergogna istituzionale.
Il servizio di assistenza igienico-personale specializzato non è stato avviato, vedi ad esempio Palermo e provincia, perché il governo regionale di Schifani e l'Assessorato regionale famiglia, politiche sociali, lavoro con l’Assessore Albano non hanno trasferito i fondi regionali destinati alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi per garantire l'assistenza igienico-personale specializzata nelle scuole superiori.
Nonostante le ripetute denunce e i tavoli di confronto sollecitati a più riprese dallo Slai Cobas sc, la Regione siciliana sta continuando a calpestare diritti fondamentali, considerati solo meri come capitoli di spesa da tagliare.
Per gli studenti con disabilità e le famiglie, a fronte delle leggi vigenti, è l'ennesima intollerabile emergenza, a cui si aggiunge anche quella del servizio di trasporto, costretti a fronteggiare un intollerabile disservizio che potrà anche portare gravemente a rinunciare a mandare i propri figli a scuola per la totale assenza di un’assistenza indispensabile ed essenziale per gli studenti che ne hanno diritto.
Centinaia di assistenti specializzati restano ancora una volta fuori dalle scuole continuando a subire una precarietà inaccettabile che dura da decenni, a fronte di più che falsi proclami sull’incremento dell’occupazione da parte dei governi attuali, dal governo Meloni al governo regionale Schifani.
Nell’incontro intercorso oggi con la Città Metropolitana di Palermo siamo venuti a conoscenza che a Palermo al momento sarebbero più di 300 gli alunni con disabilità senza servizio di assistenza igienico-personale specializzato ma ad oggi la Regione Siciliana/Assessorato non ha trasferito all’Ente nessuna risorsa per coprire il primo periodo di scuola settembre dicembre 2026.
Domani, mercoledì 16 settembre, dalle ore 10,30 una delegazione di Assistenti specializzati Slai si recherà in protesta all’Assessorato regionale famiglia, politiche sociali, lavoro per avere riposte immediate sulla risoluzione dell’emergenza: le risorse finanziarie necessarie a coprire integralmente il servizio di assistenza igienico-personale specializzato nelle scuole superiori e ad avviarlo devono essere sbloccate e trasferite con urgenza agli Enti intermedi delegati.
Slai Cobas per il sindacato di classe

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