martedì 15 luglio 2025

15 luglio - Ferrara, incidente sul lavoro: operaia di 44 anni muore schiacciata da un trattore nei campi

 

di Davide Soattin

Anamaria Galuscakadar è rimasta schiacciata dalle ruote di un trattore mentre lavorava in un terreno della azienda agricola Salvi Vivai a Lagosantoogo dell'incidente

Tragedia sul lavoro in provincia di Ferrara, dove Anamaria Galuscakadar, un'operaia 44enne di nazionalità romena, è rimasta schiacciata dalle ruote di un trattore agricolo mentre lavorava in un terreno della azienda agricola Salvi Vivai. 


Carlo Soricelli Iadanza

Superati gli 800 morti per infortunio nel 2025. Biagio Rizzo di 37 anni è l'84esimo agricoltore schiacciato dal trattore. Ho chiesto più volte al Ministro delle Politiche Agricole Lollobrigida di fare almeno una campagna informativa sulla pericolosità del mezzo, ma meglio parlare di sostituzione etnica e bresaole

Morti di lavoro


Seicento morti in 195 giorni: significa che nel nostro Paese ogni 7 ore e 48 minuti una persona perde la vita lavorando oppure nel tragitto da o verso il posto di lavoro. È una situazione incancrenita nella sua regolarità (nel 2024 le 600 vittime furono toccate dopo 192 giorni), che va avanti da decenni senza il minimo argine. Mancano infatti le volontà politica, imprenditoriale, sindacale e popolare. Si dà per scontato che i modelli di organizzazione e di produzione abbiano effetti collaterali mortali impossibili da ridurre, pena il crollo di un’architettura economica orientata unicamente al profitto e al dividendo. Il diritto alla vita e quello alla salute sono secondari.

Tutte e tre le vittime di lunedì 14 luglio appartengono al settore agricolo. Anamaria Garlusca Kadar, 44 anni, romena, lavorava da anni alle dipendenze di Salvi Vivai, grossa azienda del Ferrarese. Lunedì era all’opera in un campo a Volania, frazione di Comacchio, con un trattore che trainava un carrello. Da terra ha girato la chiave dell’accensione per azionare i meccanismi del carrello, senza accorgersi che la marcia era inserita. Il trattore ha avuto un balzo in avanti, schiacciandola sotto le ruote posteriori. L’operaia è morta sul colpo.

Biagio Rizzo, 37enne di Montalbano Elicona (Messina), esperto trattorista, è morto lunedì 14 luglio lavorando in un noccioleto a Patti (Messina) con un trattore cingolato. Mentre ripuliva il terreno il mezzo si è ribaltato a causa di un dislivello accentuato, schiacciando Rizzo, morto prima dell’arrivo dei soccorsi. La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta.

Gino Causero, 85enne pensionato di Corno di Rosazza (Udine), è morto lunedì 14 luglio straziato dalle lame della fresatrice che stava utilizzando in un suo terreno. Causero era sceso dal trattore per verificare un malfunzionamento, ma è rimasto impigliato nella fresa che gli ha procurato ferite mortali.

Alessandro Nebbiolini è morto a Corsico (Miano) intorno alle 2 di notte di sabato 12 luglio, giorno del suo 24esimo compleanno. Aiutava il padre nella conduzione del bar di famiglia ed era lui a occuparsi della chiusura serale. Abbassata la serranda è salito in macchina per tornare a casa; giunto quasi a destinazione l’auto ha deviato improvvisamente verso il Naviglio Grande, ha sfondato la ringhiera ed è precipitata in acqua. Nebbiolini è morto intrappolato nell’abitacolo. A sera il padre (era orfano di madre) e gli amici si sono riuniti ugualmente per ricordarlo nel locale in cui era programmata la festa di compleanno.

#anamariagaluscakadar #biagiorizzo #ginocausero #alessandronebbiolini #mortidilavoro

Luglio 2025: 55 morti (sul lavoro 41; in itinere 14; media giorno 3,9)

Anno 2025: 600 morti (sul lavoro 487; in itinere 113; media giorno 3,1)

75 Lombardia (sul lavoro 59, in itinere 16)

60 Veneto (46 – 14)

56 Campania (42 – 14)

53 Emilia Romagna (43 – 10)

49 Toscana (37 – 12)

45 Sicilia (34 – 11)

44 Lazio (37 – 7)

33 Puglia (29 – 4)

32 Piemonte (30 – 2)

30 Abruzzo (28 – 2)

19 Marche (16 – 3)

17 Calabria (17 – 0)

14 Liguria (11 – 3)

13 Sardegna (7 – 6)

12 Friuli Venezia Giulia (11 – 1)

10 Basilicata (10 – 0)

9 Alto Adige, Umbria (9 - 0)

8 Trentino (8 – 0)

4 Molise (1 – 3)

2 Estero (2 - 0)

1 Valle d’Aosta (1 - 0)

Gennaio 2025: 87 morti (sul lavoro 72; in itinere 15; media giorno 2,8)

Febbraio 2025: 75 morti (sul lavoro 63; in itinere 12; media giorno 2,7)

Marzo 2025: 99 morti (sul lavoro 79; in itinere 20; media giorno 3,2)

Aprile 2025: 78 morti (sul lavoro 64; in itinere 14; media giorno 2,6)

Maggio 2025: 95 morti (sul lavoro 77; in itinere 18; media giorno 3)

Giugno 2025: 111 morti (sul lavoro 91; in itinere 20; media giorno 3,7)



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