venerdì 15 febbraio 2019

15 febbraio - Taranto 13 marzo, importante appuntamento: insieme discutiamo - insieme partecipiamo a processi - insieme costruiamo la Rete di Taranto e nazionale - insieme lottiamo

Processo ambiente svenduto - Sentenza corte di Strasburgo - 

contro immunità penale per padroni e inquinatori 

esposto denuncia contro l'accordo Mittal/governo/sindacati

13 marzo incontro/convegno/assemblea 

pomeriggio - luogo da confermare info slaicobasta@gmail.com 

347-5301704

presenti

avvocati torinesi di parti civili al processo Ambiente svenduto

operai ILVA/AM, lavoratori e operatori cimitero S. Brunone - 

abitanti Tamburi/Paolo VI ambientalisti/medici/Medicina 

Democratica/associazioni familiari

rappresentanti nazionali da BG/MI/Palermo

Slai Cobas per il sindacato di classe

invitati 

organizzazioni sindacali associazioni ambientaliste associazioni 

e organismi di lotta di Taranto e provincia


15 febbraio - La Spezia, gamba stritolata durante l’ormeggio: marittimo muore dopo una settimana. Ai familiari era stato detto "non sembrava una cosa grave". Bastardi ASSASSINI

La Spezia - Ad un primo sguardo, quell’incidente sul lavoro era sembrato poca cosa. Era successo giovedì 7 febbraio, alle sei e mezza della mattina. Danilo Gallinella, marittimo esperto, era appena sbarcato dal rimorchiatore “Isola del Tino”. Stava assicurando il mezzo alla bitta, sulla banchina. Aveva ancora la corda fra le mani, quando un movimento inaspettato del rimorchiatore gliela aveva tirata via, stringendosi come una morsa attorno alla gamba, ad una altezza di poco al di sopra del piede. Era stato soccorso, portato d’urgenza al Sant’Andrea. Si era parlato di fratture scomposte alle ossa, ma la prognosi iniziale era stata di qualche settimana. Ieri, invece, è arrivata la tragica notizia.

14 febbraio - Appalti Comunali a Taranto: MARTEDI' 19 FEBBRAIO IMPORTANTE RIUNIONE SLAI COBAS SUGLI APPALTI COMUNALI - Ore 18 presso sede Slai Cobas via Livio Andronico, 47 Taranto

Assistiamo ad un atteggiamento del Comune sordo rispetto ai problemi seri sul futuro occupazionale e sulle condizioni di lavoro delle lavoratrici e  lavoratori operanti negli appalti comunali; o al massimo interventi spot, con proroghe anche di 1/2 mesi degli appalti, che lasciano i lavoratori e le lavoratrici in una permanente incertezza e non risolvono le condizioni in cui lavorano.
Ma c'è stato anche di peggio: il 31 gennaio ai lavoratori ex Pasquinelli andati tranquillamente in consiglio comunale per consegnare una lettera a sindaco, assessori e consiglieri e sollecitare l'incontro, l'ass. Viggiano invece di rispondere per pochi minuti, ha chiamato digos e Ditta per minacciare e impedire ai lavoratori Slai Cobas di esercitare un legittimo diritto.
Noi vogliamo soluzioni non a tampone, ma stabili che servano ai lavoratori e alla città, per servizi essenziali - vedi asili comunali, raccolta differenziata.
Ma, nello stesso tempo, non basta per questi lavoratori, salvaguardare il posto di lavoro. Riteniamo sbagliata ogni posizione sindacale che dica: "purchè lavorino, già è tanto in una situazione di grande disoccupazione..."; perchè così il lavoro diventa una concessione non un diritto e i diritti salariali e normativi per tutti anche per coloro che ancora non lavorano vengono cancellati sempre di più fino ad arrivare alla vergogna, all'illegalità degli asili dove si lavora al di sotto del minimo di orario contrattuale e non viene riconosciuta la doppia mansione. 

Noi abbiamo chiesto da tempo e chiediamo:
Per i lavoratori, lavoratrici ex Pasquinelli il loro rientro stabile nel ciclo raccolta differenziata e
selezione rifiuti, dove hanno lavorato per ben 6 anni, acquisendo professionalità ed esperienza.
Per le lavoratrici e lavoratori, dipendenti Teoma, che vengano salvaguardate le attuali ore di lavoro, dato che il Comune nel nuovo appalto punta a tagliare le ore - portandole da 4 ore giornaliere già poche, a 3.

14 febbraio - da tarantocontro: Cimitero S. Brunone - Talsano - stato di agitazione e incontri dei lavoratori

vogliamo salari adeguati,  livelli corrispondenti alla fatica e professionalità dei lavoratori, diritti e migliore organizzazione del lavoro per un servizio migliore per i cittadini
vogliamo bonifica reale del cimitero - tutela della salute - riconoscimento lavoro usurante per i lavoratori
martedi 19 ore 7 cimitero San Brunone
mercoledi 20 ore 7 cimitero Talsano
I lavoratori in stato di agitazione si incontrano, chiedono incontri urgenti e decidono l'eventuale fermo della attività
info slaicobasta@gmail.com 347-1102638


13 febbraio - info FCA Pomigliano: volantinaggio


13 febbraio - da Taranto: SULLA QUESTIONE INFERMERIA IN ARCELOR/MITTAL DENUNCIA DELLO SLAI COBAS

Un operaio di Am del Laf ci ha denunciato che giovedì scorso sentendosi male, con forti dolori è andato nell'infermeria della fabbrica, ma qui gli hanno detto molto semplicemente che non c'erano farmaci, non c'era nulla che potessero dargli per i suoi dolori. Questa situazione va avanti da alcuni mesi, ma ora, con il cambio di proprietà, invece che migliorare e risolversi, siamo arrivati al fatto che mancano anche i farmaci minimi per il pronto soccorso, come mancano siringhe e altri strumenti di intervento immediato. Agli operai che vanno in infermeria al massimo gli si dice di andare in ospedale. Neanche in una fabbrichetta c'è questa situazione e invece siamo nel più grande stabilimento siderurgico d'Europa, in mano ora al primo produttore di acciaio nel mondo! Una situazione grave e pericolosa, per cui anche un leggero malore si può trasformare, senza un pronto intervento, in un rischio effettivo per la salute degli operai.
Lo Slai Cobas ha fatto subito la segnalazione alla Asl (vedi comunicazione di seguito).