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giovedì 19 luglio 2018

19 luglio - Appello alla solidarietà con le Operaie di Montello CHE L'8 MARZO FECERO LO SCIOPERO DELLE DONNE, SFIDANDO I PADRONI, E ORA PORTANO IN TRIBUNALE L'AZIENDA


Oggi presso il Tribunale del Lavoro di Bergamo si terrà la prima udienza del ricorso per una giusta retribuzione, presentato dalle lavoratrici dello Slai Cobas per il sindacato di classe che operano presso la Montello Spa.

Da anni a queste lavoratrici non viene riconosciuto un diritto che spetta a tutti i turnisti a ciclo continuo, ovvero il pagamento di 8 ore a fronte di un turno di 8 ore.

Inoltre, nel dicembre del 2017, le aziende che detengono l’appalto (consorzio e cooperativa), hanno siglato un accordo con Cgil per una retribuzione di 7.30 ore anziché 8 ratificando di fatto la soppressione di questo diritto. 


L'8 MARZO NELLO SCIOPERO DELLE DONNE LE OPERAIE DELLA MONTELLO, LA MAGGIORANZA IMMIGRATE, SFIDARONO PER LA PRIMA VOLTA I LORO PADRONI, denunciando che il business della Montello e delle cooperative dell'appalto ha dietro il lavoro sporco delle donne, pagate meno degli uomini, ricattate e a cui vengono negati i normali diritti sindacali.
MA SONO PROPRIO LE DONNE CHE L'8 MARZO E OGGI SFIDANO I LORO PADRONI!  

19 luglio - da tarantocontro: ENI CI GASSIFICA - una fonte di avvelenamento grave e permanente che va chiusa! Slai Cobas per il sindacato di classe

Diversi cittadini sono ricorsi al Pronto Soccorso.
Forte puzza di gas avvertita, nel corso della tarda serata di ieri ed in nottata, dai residenti dei quartieri limitrofi alla zona industriale. Secondo quanto riportato in una nota dell’ANSA, sono state “Numerosissime le segnalazioni ai vigili del fuoco, all’Arpa, all’Asl e alle forze dell’ordine. Anche sui social network centinaia sono stati i commenti con l’invito degli ambientalisti a indicare orario e zona in cui sono stati avvertiti i cattivi odori, che in molti attribuiscono alle emissioni provenienti dalla zona industriale, dove sorgono gli stabilimenti Ilva ed Eni”. Nel pomeriggio una nota dell’ENI sulla vicenda: “Eni comunica che nell’ambito delle operazioni di riavvio della Raffineria di Taranto a seguito della fermata generale per manutenzione programmata, si è verificata una lieve perdita di GPL da una linea dell’impianto di ‘trattamento gas’ ricevuto dall’unità di distillazione".


18 luglio - Padoni Assassini: in Lombardia lo sono di più. Sondrio, travolto e schiacciato da una gru: muore un operaio 55enne

E' successo in Valtellina in un cantiere in via Latteria nel comune di Talamona, all'interno di un'area dove è in costruzione una una villetta
18 luglio 2018
Un operaio di 55 anni è morto oggi a Talamona in Valtellina. Secondo le prime informazioni, è stato travolto e schiacciato da una piccola gru, una di quelle che si posizionano sui camion per il carico e scarico dei materiali pesanti. Il macchinario avrebbe avuto un cedimento travolgendo l'operaio, morto a causa delle gravissime lesioni prima ancora di poter essere soccorso.
L'infortunio mortale si è verificato intorno alle 8, in un cantiere in via Latteria nel comune di Talamona, all'interno di un'area dove è in costruzione una una villetta. Sulle cause sono ora in corso indagini dei carabinieri di Morbegno e dei tecnici della sezione prevenzione infortuni sul lavoro dell'Ats della Montagna.


martedì 17 luglio 2018

16 luglio - dalle Lavoratrici Slai Cobas sc: verbale audizione CGS - Lo sciopero delle donne non si tocca, lo difenderemo con la lotta!

In allegato il verbale dell'audizione della CGS.
Attenderemo la delibera, ma sarebbe importante che già ora giungessero alla Commissione Garanzia Scioperi messaggi e mail di solidarietà per chiedere che non venga fatto alcun provvedimento contro lo Slai Cobas per il sindacato di classe.
Chiaramente, un eventuale provvedimento che noi contesteremmo, riguarderebbe solo l'organizzazione sindacale, NON le lavoratrici che hanno scioperato.
Ma anche questa piccola battaglia burocratica la dobbiamo vincere! Il movimento delle donne, l'unità delle donne, delle lavoratrici è forte e nessuno può mettere i "bastoni tra le ruote"!
Lavoratrici Slai Cobas per il sindacato di classe
Segue il comunicato del Mfpr

"Abbiamo detto che lo sciopero delle donne costituisce e deve costituire una "sfida" e una "rottura" della "normalità" di questo sistema capitalista, delle sue regole di oppressione, negazione dei diritti, dello stesso andazzo di compatibilità/svendita dei sindacati confederali.
Per questo l'Mfpr ha appoggiato la posizione dello Slai Cobas per il sindacato di classe rispetto di non accettazione delle limitazioni allo sciopero delle donne in tutti i settori e ribadisce che è la volontà delle donne e delle lavoratrici che va rispettata. Questo vale per lo Slai Cobas sc che lo ha fatto e avrebbe dovuto valere per tutte le organizzazioni sindacali che hanno appoggiato indetto lo sciopero.
L'Mfpr invita le donne, i collettivi, le realtà di NUDM, e tutte a difendere con determinazione il diritto allo sciopero delle donne.
Nel caso la CGS andasse avanti in questa misura, la voce delle donne di deve far sentire in tutte le forme, ribadendo: “Lo sciopero delle donne non si tocca, lo difenderemo con la lotta!”. 
Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario


16 luglio - La Vera -Unica emrgenza per gli operai sono i padroni Assassini che uccidono in nome del profitto

Operaio muore schiacciato da una lastra di metallo pesante mezza tonnellata
Ancora una tragedia in cantiere. La vittima aveva 53 anni e lavorava a Roveredo in Piano, all'interno delle officine meccaniche Cimolai. Sette anni fa un incidente simile costò la vita ad un altro operaio
globalist 16 luglio 2018 
 Ancora una morte bianca. Ancora una tragedia in cantiere. Un operaio di 53 anni è morto schiacciato da una lastra di metallo pesante alcuni quintali. L'incidente si è verificato attorno alle 13.30 a Roveredo in Piano, all'interno delle officine meccaniche Cimolai, azienda specializzata in carpenteria metallica.

15 luglio - "Sulla neutralità sindacale": un contributo

LA "NEUTRALITA' SINDACALE" NELL'ASCESA DEL MODERNO FASCISMO E' SBAGLIATA E PERDENTE
Lo Slai Cobas per il sindacato di classe dal suo costituirsi ha contrastato idea, linea, pratica di un sindacato apolitico e neutrale; sarebbe una falsa neutralità ed un vero e concreto spostamento verso la politica dominante nella fase. 
I sindacati confederali sono schierati politicamente e legati ai partiti parlamentari borghesi.
Lo Slai Cobas per il sindacato di classe da sempre, pur organizzando i lavoratori senza far loro "l'analisi del sangue", pone come principi l'antifascismo, l'antirazzismo, l'antisessismo.
Oggi a fronte di un governo fascio-populista e dell'avanzata del moderno fascismo, questo è quanto mai necessario, ed è urgente contrastare ogni posizione di "neutralità".
Le stesse lotte dei lavoratori oggi non possono essere neutrali rispetto alla natura fascio-populista di un governo e dei suoi Ministeri che non hanno neanche la legittimità costituzionale di esistere, e agire verso il governo e la "politica istituzionale" in un "normale" confronto/scontro sindacale.
I sindacati e gli organismi di base e le avanguardie operaie e dei lavoratori in genere devono avere chiaro questo e fare anche chiarezza e lotta tra i lavoratori.

Riprendiamo un testo scritto alcuni anni fa ma che oggi è quanto mai attuale.

15 luglio - Taranto appalto Leonardo. da tarantocontro

Nell’appalto della Leonardo srl gli utili aumentano ma le condizioni dei lavoratori invece di migliorare vanno indietro
COMUNICATO STAMPA
L'azienda INA GLOBAL SRL appaltatrice da anni per i servizi di pulizia all’interno della Leonardo nell’incontro avuto nei giorni scorsi con i sindacati confederali e con lo Slai Cobas sc, ha opposto un netto rifiuto alle nostre richieste, che puntano a eliminare vecchie discriminazioni esistenti e a riconoscere il lavoro effettivo degli operai. In particolare le richieste dello Slai Cobas sc riguardano:
- Il passaggio dei lavoratori ancora a 30 ore a 36 ore, il passaggio al 3° livello dei lavoratori ancora al 2°;
- un aumento retributivo uguale per tutti, per la nuova turnazione e i lavori di pulizia con piccola manutenzione.
Queste richieste sono pienamente giustificate a fronte del fatto che: