mercoledì 30 dicembre 2015

29 dicembre - SICUREZZA SUL LAVORO: KNOW YOUR RIGHTS! NEWSLETTER N. 238 DEL 29/12/15



NEWSLETTER PER LA TUTELA DELLA SALUTE
E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI
(a cura di Marco Spezia - sp-mail@libero.it)

INDICE

LAVORO NOTTURNO E GESTIONE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA
1
ATTENZIONE ALLE VISITE E AI GIUDIZI DEL MEDICO COMPETENTE
6
L’AMIANTO PRESENTE NELL’80% DELLE RISTRUTTURAZIONI E DEMOLIZIONI
7
IL NUOVO CODICE PREVENZIONE INCENDI: IL SISTEMA DI ESODO
11
DIFFERENZE DI GENERE: RISCHI PSICOSOCIALI, STRESS E SUICIDI
14
PONTEGGI METALLICI: LE NORME CI SONO, MA BISOGNA APPLICARLE
16

29 dicembre - Repressione delle lotte nella Logistica: solidarietà dello Slai Cobas sc. Ma basta Figli e Figliastri, Se Toccano Uno Toccano Tutti, PER DAVVERO



Cesena. Lotte nella logistica e repressione dei solidali
Spazio Libertario Sole e Baleno 


Da lunghi mesi un gruppo di lavoratori di Stemi Logistica (che fa parte del Consorzio Carisma) occupati presso il cantiere Artoni di Pievesestina (Cesena) sta lottando per ottenere il reintegro dopo che 28 di loro sono stati licenziati ad inizio estate per aver avanzato richieste migliorative del loro ambiente di lavoro e per essere per la maggior parte tesserati del sindacato ADL Cobas. Con scioperi, presidi, picchetti all'esterno di Artoni e delle altre aziende clienti di Stemi, questi lavoratori stanno portando avanti una dura vertenza che li vede mettersi in gioco direttamente. Ad oggi, le richieste di questi lavoratori non sono state ancora soddisfatte. Anzi, in questi giorni di festività natalizie hanno dovuto organizzare un presidio permanente in piazza del Duomo a Cesena per ottenere il pagamento delle tredicesime a loro spettanti che l'azienda ancora non aveva liquidato. Solamente alla vigilia di Natale, forse in uno slancio di buonismo natalizio (ma molto più probabilmente per la lotta dei lavoratori che avevano iniziato uno sciopero della fame) l'azienda si è decisa a concedere gli stipendi arretrati. Lo sciopero della fame intanto è stato sospeso mentre continua ad oltranza per tutto il periodo delle festività il presidio in piazza Duomo a Cesena per ottenere il reintegro. Nel frattempo sono arrivate come regalo di Natale una dozzina di procedure per l'attivazione della misura di foglio di via dal territorio di Cesena contro delegati sindacali dell'Adl Cobas, nonché contro attivisti e solidali che avevano partecipato o anche solo presenziato alle iniziative dei lavoratori in lotta.

29 dicembre - Attacco alle Pensioni: per le lavoratrici 22 mesi in più



Pensioni: dal 2016 tagli per gli uomini dell’1% e le donne lavorano 22 mesi in più



Dal 2016 gli uomini andranno in pensione 4 mesi più tardi rispetto al 2015 e subiranno un taglio sulla pensione contributiva di circa l’1%. Il calcolo è di Antonietta Mundo, già coordinatrice statistico-attuariale dell’Inps, che sottolinea come per le donne si abbia un aumento della parte di pensione calcolata con il metodo contributivo del 4% in considerazione dell’età più elevata alla quale usciranno.
I calcoli per le dipendenti private
Nel 2013, quando sono scattati i coefficienti in vigore fino a tutto il 2015, le donne andavano in pensione a 62 anni e 3 mesi mentre dal 2016 saranno necessari 65 anni e 7 mesi. Quindi le dipendenti del settore privato avranno un assegno più alto dall’anno prossimo, ma andando in pensione 3 anni e 4 mesi più tardi rispetto al 2013 e 22 mesi dopo rispetto al 2015. “C’è un effetto positivo sull’importo”, spiega Mundo, “per le donne del settore privato che escono per vecchiaia: la quota contributiva della pensione si rivaluta del 4,09% rispetto al 2015 in considerazione dei 22 mesi in più cui sono costrette ad uscire”.

29 dicembre - Nella Crisi a pagare di più sono i Lavoratori stranieri.....

...occorre organizzarli e unirli nel sindacato di classe per sconfiggere padroni-governo e razzismo


Lavoratori stranieri, in sei anni di crisi disoccupazione su del 7% contro +5% degli italiani. Il 30% è ‘troppo qualificato’
Il dato è contenuto in un rapporto Istat sull'integrazione, che evidenzia anche come tra 2008 e 2014 il tasso di occupazione di chi non è nato nella Penisola sia calato di 6,3 punti contro i 3,3 della popolazione italiana. In più quasi un occupato su tre (uno su quattro tra le donne) riferisce di svolgere mansioni di livello inferiore rispetto a quelle per cui ha studiato
di F. Q. | 28 dicembre 2015
La disoccupazione è aumentata per tutti, ma la crisi deflagrata nel 2008 ha colpito gli stranieri che vivono in Italia più di chi nella Penisola ci è nato. In sei anni, tra il secondo trimestre 2008 e lo stesso periodo del 2014, il tasso dei senza lavoro tra la popolazione che arriva dall’estero è infatti aumentato di 7,1 punti percentuali, passando dal 9 al 16,1%, mentre quello riferito agli italiani è salito “solo” del 5,2%, dal 6,5 all’11,7%. I dati sono contenuti in un rapporto Istat sull’integrazione degli stranieri e dei naturalizzati italiani nel mercato del lavoro. E vanno inquadrati in un contesto in cui il 57% degli stranieri nati all’estero e un terzo dei naturalizzati dichiara di essersi trasferito nel nostro Paese proprio per trovare un’occupazione. La percentuale sale all’80,6% tra gli uomini di cittadinanza romena e al 79,8% per le donne ucraine, ma è superiore al 70% anche per indiani, polacchi, marocchini e cinesi e per le filippine e le moldave.


Molto più accentuata rispetto a quella degli italiani anche la flessione del tasso di occupazione, cioè il rapporto tra occupati e popolazione complessiva, che è crollata di 6,3 punti percentuali contro i 3,3 degli italiani. Non solo: quasi il 30% degli occupati stranieri, contro l’11,5% degli italiani, dichiara di svolgere mansioni per cui è troppo qualificato, sia dal punto di vista del titolo di studio sia da quello delle competenze professionali acquisite. Le donne in questo senso sono più penalizzate: quasi 4 su 10 ritengono di svolgere un lavoro poco adatto alla propria qualifica. Diversi anche i canali di ricerca: la maggior parte (59,5%) degli stranieri, contro il 25% degli italiani, ha trovato lavoro non attraverso quelli ufficiali ma grazie al sostegno della rete informale di parenti, conoscenti e amici. L’indagine Istat contiene anche dati più generali sugli stranieri che vivono in Italia: quelli tra i 15 e i 74 anni rappresentavano nel secondo trimestre 2014 l’8,6% della popolazione residente, i naturalizzati l’1,3%, rispettivamente in aumento del 58,8 e del 28,7% rispetto al secondo trimestre 2008.


martedì 29 dicembre 2015

29 dicembre - Da M. Spezia: SICUREZZA SUL LAVORO: KNOW YOUR RIGHTS! “LETTERE DAL FRONTE” DEL 28/12/15



INDICE

Tonino Innocenti tonino.innocenti@email.it
SUL TESTO UNICO SULLA RAPPRESENTANZA DEL 01/01/14

COP 21: DIETRO IL TRIONFALISMO, NIENTE

I FONDI EUROPEI PER RIMUOVERE L’AMIANTO

 

ITALIA BACCHETTATA SULL’AMIANTO: DEVE RISARCIRE LE VITTIME

 

“BUCHI PER TERRA”: IL CENTRO OLIO VAL D’AGRI

Posta Resistenze posta@resistenze.org
COP 21: NESSUNA AZIONE A FAVORE DEL CLIMA

Posta Resistenze posta@resistenze.org
COP21: METE E GEOINGEGNERIA

Posta Resistenze posta@resistenze.org
SETTIMANA DI 30 ORE IN SVEZIA: UNA PRIMA VALUTAZIONE MOLTO PROMETTENTE

Luigi Di Noia ilfokista@gmail.com
LA CRISI UCCIDE COME IN UNA “NUOVA GUERRA”

Riccardo Antonini erreemmea@libero.it
INCENDIO IN FERROVIA

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28 dicembre - Palermo: Aggiornamento incontro con il presidente Crocetta dopo forte protesta dei Precari Coop Sociali



E’ TERMINATO L'INCONTRO TRA IL PRESIDENTE CROCETTA E I PRECARI E LE PRECARIE COOP SOCIALI SLAI COBAS PER IL S.C. IN PROTESTA DA STAMATTINA IN PIAZZA INDIPENDENZA PIU' CHE LEGITTIMAMENTE CONTRO L'ENNESIMA VERGOGNA, ANNUNCIATA DALLA EX PROVINCIA LA SETTIMANA SCORSA, DELLA NON RIPARTENZA DAL 7 GENNAIO 2016 DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI STUDENTI DISABILI NELLE SCUOLE SUPERIORI DI PALERMO E PROVINCIA.
GIA' STUDENTI E LAVORATORI SONO STATI ATTACCATI E PENALIZZATI NEL LORO DIRITTO ALLO STUDIO E AL LAVORO IN QUESTA PRIMA PARTE DELL'ANNO SCOLASTICO CON IL SERVIZIO CHE E' PARTITO ADDIRITTURA IL 5 NOVEMBRE, LA SCUOLA ERA COMINCIATA IL 14 SETTEMBRE,  E CI E' VOLUTA UNA LOTTA DI MESI PER ARRIVARE ALLA FINE ALLA RIPARTENZA DEL LAVORO E PER SALVARE QUASI TUTTI I POSTI, 168, PURTROPPO DEI 9 TAGLI NE SONO RIENTRATI SOLO LA META'. 

E TUTTO QUESTO SEMPRE "GIUSTIFICATO " DAI PALAZZI CON LA   "MANCANZA DI RISORSE",   DALLA EX PROVINCIA, DALLA REGIONE, E DAL GOVERNO NAZIONALE  TUTTI I TAGLI FATTI AI FONDI PER IL SOCIALE SONO PARTE DI POLITICHE ILLEGITTIME CHE ATTACCANO DIRITTI BASILARI PER LA VITA SANCITI DALLA STESSA COSTITUZIONE. 
MA NOI NON CI SIAMO FERMATI E NONOSTANTE GLI ATTACCHI SEPRE PIU' PESANTI RESISTIAMO E LOTTIAMO! 

https://www.youtube.com/watch?v=1kroEG5AtdM

28 dicembre - E' IN CORSO INCONTRO CON IL PRESIDENDE CROCETTA DOPO FORTE PROTESTA A PIAZZA INDIPENDENZA DEI PRECARI COOP SOCIALI



In questo momento è ancora in corso l'incontro tra la delegazione dei precari delle coop sociali che si occupano degli studenti disabili nelle scuole superiori e il presidente della Regione Crocetta.
Da questa mattina, dopo le manifestazioni dei giorni scorsi, i precari protestano davanti la sede della Regione per una conferma della ripresa del lavoro a partire dal 7 gennaio, conferma assolutamente necessaria vista la posizione più volte ultimamente espressa dai dirigenti della ex Provincia di Palermo che dicono di non avere più fondi per questo servizio!
Non si può negare né il diritto agli studenti e alle loro famiglie né alle lavoratrici e ai lavoratori che da circa 20 anni con immense difficoltà hanno svolto questo servizio essenziale.

Slai cobas per il sindacato di classe
Via G. del Duca 4 - Palermo
3408429376

28 dicembre - Ilva Taranto: Indiani padroni....



ma con licenza di sfruttare e uccidere
Slai Cobas per il sindacato di classe