lunedì 30 marzo 2026

31 marzo - info: Stellantis, Melfi: “Dov’è il cambiamento annunciato da Filosa?”

 

Nuovi stop martedì scorso visita a sorpresa in Qualità“Sembra la bottega di mastro Geppetto, oggi sì domani no”, scherzava ieri un addetto al Montaggio, visti i rallentamenti e gli stop continui dei turni a San Nicola di Melfi. Corre voce che proprio nei giorni scorsi, martedì, in fabbrica sia giunta una visita alla Qualità. Un dirigente vicino al Ceo Filosa sarebbe sceso a verificare di persona come stanno andando le cose. Su come sia andata la verifica ‘inattesa’, le bocche restano cucite. Ma evidentemente qualcosa non va se i piazzali sono pieni di auto che devono passare al “recupero” per mancanza di pezzi e particolari non ancora montati.top “attesi” le prossime settimane, tra piazzali pieni di auto da completare e materiale che non arriva. “Mancano portelloni, cavi per i lunotti”.

“L’altro giorno mancavano i portelloni – entra nei dettagli un addetto ai lavori – il giorno dopo i cavi per montare i lunotti…”. E così per “mancanza componenti” spesso la macchina dei turni si inceppa e si resta a casa. “Dicono ache anche nelle prossime settimane ci saranno diversi stop e si lavorerà ancora meno”, aggiunge la nostra fonte. “Ma a questo punto è meglio che lavoriamo poco – prosegue – anche perchè i giorni in cui si viene in fabbrica, ti mettono a fare di tutto, tutte le postazioni, e anche chi è abituato torna a casa a pezzi, figuriamoci i giovani o chi ha impedimenti nei movimenti”.

Ma gli occhi, come dicevamo, ora sono tutti puntati sulle carenze negli approvvigionamenti. “Il materiale lo vediamo arrivare, di giorno in giorno, ma non sarà sufficiente, arriverà in maniera non adeguata a quelli che sono i bisogni produttivi”. Piazzali zeppi di auto da “completare”, e turni che saltano dalla sera alla mattina ne sono prova. L’onda lunga della guerra in Medio Oriente rischia poi di far saltare ulteriormente tempi e piani stabiliti in precedenza. Il punto è che “il tanto atteso cambiamento annunciato da Filosa sin qui non si vede. Si lavora male. Al Montaggio andiamo con un impostato di 295 auto, e l’indotto non potrà mai tenere i nostri ritmi, neanche con 3 turni”, mette in chiaro la fonte.

Resta inoltre il nodo delle nuove auto. “Andiamo incontro ad una nuova fase di inflazione, ma voi credete davvero che le persone possono acquistare auto che vanno dai 40 ai 60mila euro?”. Chiaro il riferimento a nuova Compass e Ds8, belle ma piuttosto pretenziose. “Si iniziava a parlare di un nuovo diesel a Melfi, a costi più accessibili, ma arriverà davvero o sono solo chiacchiere senza seguito?”, si chiede infine la fonte. E sono questi i temi che oggi scaldano la base operaia. Per il resto regna una cupa incertezza e le settimane prossime non promettono nulla di buono sul fronte delle “giornate lavorate”. Si profila una pausa pasquale consistente. Il famigerato stop per “mancanza componenti” a questo punto non è solo un’ipotesi, ma è diventata artimetica del lavoro, a San Nicola di Melfi, in questa caotica primavera di “rilancio” produttivo, che pure si presenta con le sinuose forme della ‘nuova Compass’.


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