La notizia con chiarezza arriva da un comunicato sindacale di Fiom Fim Uilm del 14 giugno, che riferisce di come l'azienda (dopo aver raccolto infiniti accordi aziendali vantaggiosi dai tre sindacati, aggiungiamo noi) abbia rotto la trattativa abbandonando il tavolo confederale sugli infortuni, rivendicando il diritto di valutare attraverso il medico aziendale la diagnosi, fatta in struttura privata (Tenaris tra l'altro è parte con Humanitas dello stesso gruppo industriale Techint) con il potere decisionale di rimandare l'operaio infortunato in reparto con zero giorni di prognosi e una mansione adeguata.
Detto fatto, l'operaio infortunato, con il dito rotto e steccato e la mano fasciata è comandato in reparto con un incarico generico, su decisione del medico aziendale.
Oggi indetto da Fiom Fim Uilm due ore di sciopero per tutta la fabbrica.
l'appello dello Slai Cobas sc, agli operai per lo sciopero di oggi
ORGANICO AL MINIMO, SEMPRE PIÙ PRECARIO E AL LAVORO A TUTTI I COSTI, DAGLI 80 EURO PER SALTARE I RIPOSI, ALL’ATTACCO DI TENARIS AL DIRITTO ALLA CURA PER GLI INFORTUNATI. SOLO CON LA LOTTA GLI OPERAI POSSONO DIFENDERE LA SICUREZZA E LA SALUTE IN FABBRICA.
Sull’infortunio Ftm/Agg per giorni le notizie sono girate confuse, come se l’operaio avesse scelto di tornare al lavoro, secondo un falso concetto di libertà individuale, perché in fabbrica ciò che fa un operaio ha effetto per tutti e i diritti si difendono con il comportamento e l’azione collettiva dei lavoratori; poi al centro è finito il sistema privato interno di gestione degli infortuni… Ora con un comunicato più chiaro degli altri Fiom Fim Uilm e Rs u ci dicono che nell’incontro del 13
’… TENARIS HA RIVENDICATO LA NUOVA CLASSIFICAZIONE A GESTIONE INTERNA DEGLI INFORTUNI, PER DARE ALL’OPERAIO INFORTUNATO ZERO GIORNI DI PROGNOSI E RIMANDARLO AL LAVORO…’
I padroni hanno interesse a ridurre le giornate che loro definiscono improduttive (come 104, malattie e infortuni). Per aprirsi la strada hanno cominciato con i ‘premi’ presenza contrattati scalando le giornate di infortunio; con l’utilizzo massiccio dei precari, penalizzati quando si ammalano o si fanno male.
AI PADRONI NON BASTA MAI. OGGI TENARIS GUIDA UN NUOVO E GRAVISSIMO ATTACCO AL DIRITTO ALLA CURA E GUARIGIONE PER CHI SI INFORTUNA.
Dare un dito oggi vuol SEMPRE dire capitolare domani!
L’ATTACCO DI TENARIS VA RESPINTO.
LO SCIOPERO DI GIOVEDÌ 16
GIUGNO È NECESSARIO E VA




