mercoledì 6 maggio 2020

6 maggio - In Sicilia cassa integrazione ancora bloccata per oltre centomila lavoratrici e lavoratori nonostante l'incessante e strombazzata propaganda di Musumeci. Dallo Slai Cobas sc di Palermo

Comunicato stampa

Palermo, 6 maggio ’20

Pagare subito la cassa integrazione in deroga e gli altri ammortizzatori sociali!
Già da oltre due mesi migliaia di lavoratrici e lavoratori, la maggior parte dei quali ha già un lavoro precario, non hanno nessun salario, perché costretti a fermarsi a causa dell’attuale pandemia da coronavirus.
E moltissimi tra questi potranno perdere pure il posto di lavoro per scadenza contratti o mancato rinnovo di appalti. È anche per questo che i soldi della cassa integrazione sono fondamentali per resistere in questo momento. Ma purtroppo, ancora una volta, oltre al virus della pandemia c’è un altro virus che questi lavoratori devono sopportare ed è quello della mancata risposta delle istituzioni
che devono dare la cassa integrazione, l’assurda burocrazia, cioè il disinteresse reale da parte dei palazzi della situazione insostenibile in cui sono venuti a trovarsi. Insomma, stiamo parlando di una vera e propria gestione irresponsabile della crisi in corso.
Oltre al danno della pandemia, infatti, la beffa dei possibili licenziamenti e dei cosiddetti incredibili ritardi da parte della Regione Sicilia, per esempio, nel pagamento dell’indennità dovuta, e se i dati sono corretti, stiamo parlando di solo 10.000 domande lavorate su un totale di 39.000 per circa 130 mila lavoratrici e lavoratori ancora in attesa.
E a rimediare non possono certo bastare le inutili scuse pubbliche di Conte o quelle assolutamente ipocrite e tutte propagandistiche di Musumeci. Si tratta però di un problema sia a livello nazionale, che regionale, che mostra tutto il disprezzo delle varie istituzioni governative per le condizioni in cui si trovano migliaia di lavoratrici e lavoratori.
È necessario e urgente dare avvio al pagamento immediato dell’ammortizzatore sociale da parte della Regione Sicilia che si deve attivare immediatamente superando ogni ostacolo burocratico, perché è abbastanza chiaro a tutti che lavoratrici e lavoratori non possono stare con le mani in mano ad aspettare: si tratta di una situazione inaccettabile alla quale si risponderà nelle prossime settimane aggiungendo alle lotte per il lavoro e a quelle per fermare i licenziamenti, le lotte per il pagamento della cassa in deroga, del Fis e di tutti gli ammortizzatori sociali.
Slai cobas per il sindacato di classe
Via g. del duca, 4 Palermo
340.8429376

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