giovedì 25 febbraio 2021

26 febbraio - MILANO: CONTRIBUTO AL DIBATTI/AZIONE DEL PATTO ANTICAPITALISTA

 

Ai/alle compagni/compagne del Patto Milano, comunico che per impegni di lavoro oggi non sarò presente alla riunione. Comunque invio alcune riflessioni/contributo in merito ad alcuni punti all’ordine del giorno e ci riaggiorniamo dopo report della riunione

1) in merito alla presenza del Patto alle mobilitazioni di sabato 20: pur non essendo presenti perché impegnati nell’assemblea lavoratori/lavoratrici combattivi abbiamo sostenuto l’intervento del patto con il suo appello; su una valutazione più completa ci dobbiamo, ragionare a partire dallo sciopero del 29 e dal dato/segnale che, anche se con numeri piccoli, ha visto scioperare lavoratrici/lavoratori della sanità non iscritti allo Slai Cobas sc, e non solo all’Istituto Tumori, e proprio su indizione e chiamata alla lotta classista e in piena sintonia con la piattaforma del Patto e dell’assemblea lavoratori combattivi.

Nel patto bisogna conoscere e approfondire – e questo anche noi non lo facciamo abbastanza - le condizioni reali che si vivono tutti gli operatori sanitari, di cui le lavoratrici sono la maggioranza, nello sciopero abbiamo cominciato a rompere l’accerchiamento/isolamento/il bavaglio,a fronte del fatto che ci hanno trattati, e continuano, a massacrarci come carne da macello mentre ci sono le minacce di licenziamenti/provvedimenti disciplinari; in questo contesto dobbiamo agire non solo verso medici e infermieri ma anche verso gli altri lavoratori, dagli oss agli appalti, le cui condizioni di lavoro sono anche peggiori, con l’obiettivo di sconfiggere la “guerra tra poveri” e unire tutti e tutte alla battaglia generale e anticapitalista, sia per ottenere dei risultati parziali Noi pensiamo che questo duro e faticoso lavoro, con le poche forze che abbiamo, vada sostenuto e fatto proprio all’interno del patto milanese, sopratutto in vista dell’appuntamento nazionale di aprile sulla sanità che l’assemblea nazionale del patto di domenica ha confermato

In questa fase dobbiamo lavorare ovunque per sciopero dell’8 marzo, facendo arrivare questo messaggio a tutti i lavoratori e lavoratrici de gli altri sindacati di base e lavoratori di altri ospedali.

Propongo che diffondiamo un volantino a tutti gli ospedali che preparo come istituto tumori come bozza e che approviamo rapidamente in vista dell’8 marzo


Chiudo proponendo che nella prossima riunione di mettere all’ordine del giorno

1 - l’appello uscito dall’assemblea nazionale

2 - la questione organizzativa/coordinamento

3 – la proposta di costruzione di una manifestazione nazionale contro il governo

buon lavoro

Giuseppe – Slai Cobas sc Istituto tumori


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