domenica 22 settembre 2019

20 settembre - La voce della protesta degli Assistenti precari a Palermo.... ma occorre che la lotta si estenda in tutta la Sicilia



La voce della protesta degli Ass.ti igienico.personale in lotta a Palermo, in un'intervista di una giornalista, contro lo scempio/macelleria sociale che la regione siciliana su input dei governi nazionali (dal governo Renzi/Gentiloni con il Dl 66/2017, rivisto e corretto dal governi Conte 1 e 2 che deve emanare i decreti attuativi, illegittimamente interpretato solo per l'ennesima manovra di tagli contro lavoratori e di pesante attacco ai diritti degli studenti disabili) si sta preparando a mettere in campo.
Non solo Palermo ma tutte le citta' e comuni della Sicilia sono interessati, pertanto tutti gli assistenti si devono sentire coinvolti, perche' con un colpo di spugna, vedi la relazione annuale dell'assessorato regionale alla famiglia che si e' rivolto anche al CGA per un parere sull'utilizzo dei collaboratori scolastici nell'assistenza igienico-personale, si vuole cancellare illegittimamente l'intera categoria in Sicilia degli assistenti igienico-personale specializzati.

Occorre una mobilitazione generale, gli assistenti di palermo, organizzati nello slai cobas per il sc sono da sempre in prima linea nella lotta e si battono sempre a nome di tutta la categoria, ma non basta... occorre collegarsi e coordinarsi in tutte le citta' per lottare in difesa del diritto ad un lavoro, l'assistenza igienico-personale specializzata, che si svolge da tantissimi anni e che proprio per il rispetto del diritto allo studio degli studenti disabili non puo' e non deve essere cancellato, scaricandolo su altri lavoratori, i collaboratori scolastici, cui non spetta assolutamente da Ccnl scuola, solo per sporche manovre di "risparmio" sulla pelle di lavoratori, studenti e famiglie.

SLAI COBAS PER IL SC



Gli assistenti igienico personale protestano: "Vogliono cancellare illegittimamente l'intera categoria"

Gli assistenti igienico personale protestano: "Vogliono cancellare illegittimamente l'intera categoria"


La Regione si starebbe preparando ad utilizzare i collaboratori scolastici statali al posto dei lavoratori specializzati: "L'assessorato alla Famiglia si è rivolto anche al Cga per un parere"

venerdì 20 settembre 2019

20 settembre - FORMAZIONE OPERAIA - CONCLUDIAMO CON "SALARIO PREZZO E PROFITTO": PERCHE' E' NECESSARIA LA LOTTA PER IL SALARIO...

Oggi concludiamo questa Formazione Operaia on line su questo importante testo di Marx.
Invitiamo in particolare i lavoratori a leggerlo direttamente. Esso è essenziale per capire scientificamente la necessità di porre al centro oggi la lotta per gli aumenti del salario, così impoverito, ma non solo. Come scriveva Marx in "Passato, presente e futuro dei sindacati", la lotta di rivendicazione è una guerra di guerriglia... in cui non si lotta soltanto per una concreta questione economica... ma anche li si prepara per i momenti decisivi, futuri...".
 
Sintetizzando.
I due punti capitali che Marx contesta in questo testo “Salario prezzo e profitto” sono:
1. che il salario determina il valore delle merci
2. che, se i capitalisti pagano oggi 5 scellini invece di 4, essi domani (portato a ciò dell’aumento della domanda) venderanno le loro merci a 5 scellini invece che a 4”
La prima parte di questa confutazione è – come scrive Marx - “la risposta alle sciocchezze di Weston”, la seconda parte è “una spiegazione teorica, per quel tanto che vi si prestava l’occasione”.
La prima parte l’abbiamo affrontata nelle puntate della Formazione Operaia uscite prima della sospensione di agosto. In questa ripresa, non ci dilungheremo sulla seconda parte, e sottolineiamo oggi solo dei passaggi, per due motivi sostanzialmente:
- primo, perché è bene che gli operai, tutti i lettori della FO vadano su questo direttamente alla fonte, a Marx (i cui testi, al di là di una sorta di “pregiudizio” che c’è tra i lavoratori, sono più chiari, e in un certo senso “semplici”, di ogni loro interpretazione; perché Marx parla agli operai che vogliono pensare);
- secondo, perché vengono espressi – come scrive lo stesso Marx nella lettera a Engels del 24 giugno 1865 - “in forma straordinariamente succinta, ma relativamente popolare, con parecchio di nuovo, in anticipazione tolto dal mio libro” (Il Capitale).
Consigliamo, quindi, di andare a riprendere la FO che abbiamo fatto in passato su Il Capitale – poi raccolta nel Quaderno del 5 maggio 2018. Disponibile e che si può richiedere a pcro.red@gmail.com
Marx tratta e spiega in questa parte che:

20 settembre - Fascismo di Stato/fascismo padronale neocorporativo - attacco alle libertà sindacali, al diritto di sciopero con il testo unico sulla rappresentanza


20 settembre - dallo Slai Cobas sc Palermo: Sicilia: con un colpo di spugna si vogliono cancellare tutti gli Ass.ti ig-personale degli studenti disabili

Forte protesta ieri a Palermo degli assistenti igienico personale dello slai cobas sc all'assessorato regionale alla famiglia, occupato per alcune ore l'ingresso, accerchiata la Dirigente Generale che visti gli animi infervorati dei/e precarie e precari ha incontrato subito una delegazione dello Slai. Nuovo incontro il 25 settembre.
 Dopo più di 20 anni di servizio pensano di buttarci fuori sostituendoci illegalmente in tutta la Sicilia con i collaboratori scolastici delle scuole? Noi nn ci stiamo proprio e lotteremo!
Ma occorre mobilitarsi in tutta la regione, non è una questione di singole città!
video Allegato
Slai Cobas sc Palermo
 
Agli Assistenti igienico-personale
Regione Siciliana e Ex Province si sono riempiti spesso la bocca parlando del servizio di assistenza igienico-personale come il loro "fiore all'occhiello". Ora la Regione Siciliana si accinge a buttare di nuovo fuori dal mondo del lavoro tutti gli Assistenti igienico-personale della regione, con una rinnovata e sporca manovra tesa a sostituirli con i Collaboratori Scolastici statali delle scuole, recependo la legge nazionale 66/2017 sull'inclusione, entrata in vigore il 12 settembre 2019, dopo essere stata "corretta" questa estate dall'indegno Consiglio dei Ministri del primo governo Conte-Lega-M5S.

sabato 14 settembre 2019

15 settembre - SICILIA: con un colpo di spugna si vogliono cancellare gli Ass.ti ig-personale

da Slai Cobas sc Palermo
 
A tutti gli Assistenti ig-personale 

Regione Siciliana e Ex Province si sono riempiti spesso  la bocca parlando del  servizio di assistenza igienico-personale come il loro "fiore all'occhiello". Ora la Regione Siciliana si accinge a buttare di nuovo  fuori dal mondo del lavoro tutti gli Assistenti igienico-personale della regione, con una rinnovata e sporca manovra  tesa a sostituirli con i  Collaboratori Scolastici statali delle scuole, recependo la legge nazionale 66/2017 sull'inclusione, entrata in vigore il 12 settembre 2019, dopo essere stata "corretta" questa estate dall'indegno Consiglio dei Ministri del primo governo Conte-Lega-M5S. 
Sarà ora il secondo governo Conte che procederà con l'attuazione della Legge 66, alla quale viene data  un'interpretazione assolutamente errata e strumentale in merito alla questione dell'assistenza igienico-personale e dell'utilizzo dei collaboratori scolastici delle scuole, cui si vuole illegalmente scaricare la mansione di assistenza igienico-personale specializzata che non spetta assolutamente da CCNL scuola. La Regione Siciliana con la relazione annuale emanata dall'Ass.to alla Famiglia non ha perso neanche un minuto a recepire la norma nazionale volta a tagliare migliaia di posti di lavoro in Sicilia, per "risparmiare" risorse, a discapito degli studenti disabili.

ALTRO CHE INCENTIVARE L'OCCUPAZIONE E IL LAVORO AL SUD! ALTRO CHE "IMPEGNO FORTE SULLA DISABILITA'" sbandierato dai palazzi del potere, a cominciare dal Presidente del Consiglio Conte che ha deciso di " mantenere personalmente le deleghe sul tema della disabilità"  e che ha affermato di "averne direttamente la responsabilità politica", per non parlare della "sensibilità" del Presidente della Regione Musumeci  e via di seguito... la relazione annuale dell'Assessorato regionale alla Famiglia  cancella di fatto con un colpo di spugna tutti gli Assistenti igienico-personale specializzati della Sicilia che da anni e anni fanno questo servizio. 


14 settembre - da tarantocontro: Riprende la lotta degli asili


13 settembre - dallo Slai Cobas sc Palermo: Lettera aperta al Sindaco Orlando...Valorizzazione della Disabilità o Macelleria Sociale?

Palermo, 11/09/2019
Al Sindaco Leoluca Orlando
Sig Sindaco Orlando, nelle scuole di Palermo lei ha mandato una lettera ai DS invitandoli ad iniziare l'anno scolastico valorizzando il tema dell'inclusione e della disabilità e a mettere al centro del percorso scolastico questi temi sensibilizzando tutti, i docenti, il personale della scuola, gli studenti. Una lettera che vuole essere in linea anche con i principi sanciti dalla Costituzione ma Le chiediamo: come si fa a parlare di valorizzazione nel concreto dell'inclusione e della disabilità, garantendo tutti i diritti agli studenti disabili, quando per esempio nelle scuole superiori di Palermo e provincia, in merito proprio agli studenti disabili, si stanno di nuovo mettendo in campo lesioni gravi al diritto allo studio degli stessi?
L'Ufficio delle Politiche Sociali della Città Metropolitana di Palermo sta nuovamente mettendo in atto una politica scellerata volta a peggiorare gravemente la qualità dei servizi di assistenza agli studenti disabili, con un accanimento odioso peraltro dei Dirigenti e dei Funzionari del suddetto Ufficio nei confronti in particolare del servizio di assistenza igienico-personale, sottoposto ad una vergognosa e grave operazione di macelleria sociale. Il fatto di estendere di punto in bianco il parametro 1/5 (utente/operatori) a tutte le scuole superiori e contro ogni normativa vigente che prevede anche l' 1/4, senza tenere in nessun conto la diversa gravità delle patologie degli studenti disabili, le situazioni degli studenti che sono in carrozzina, le scuole che sono strutturate su più piani... è una scelta assolutamente irresponsabile e dettata solo da logiche di mero e grave taglio ai posti di lavoro degli Assistenti igienico-personale oltre il vergognoso non rispetto della Legge vigente sulla salute e sicurezza. Le chiediamo: come farà un solo Assistente igienico-personale ad occuparsi contemporaneamente di 5 studenti disabili gravi e gravissimi, magari anche in carrozzina, e per giunta assegnati in classi dislocate su piani diversi???

giovedì 12 settembre 2019

12 settembre - riprende la Formazione Operaia: FORMAZIONE OPERAIA - RIPRENDIAMO "SALARIO PREZZO E PROFITTO" DI MARX

Riprendiamo la Formazione operaia su "Salario prezzo e profitto" di Marx - sospesa a metà luglio scorso - in un momento in cui, dopo un lunghissimo periodo di silenzio, si è tornati a parlare di salario. Prima di tutto è in corso la vertenza per il rinnovo dei CCNL, e del principale, quello metalmeccanico che in un  certo senso segna la strada (nel bene e nel male) agli altri contratti; inoltre, chiaramente, gli stessi capitalisti ne parlano, vedi a Cernobbio (preoccupati e facendo proposte che impediscano reali aumenti); e poi anche il nuovo governo l'ha rimesso al centro, ma solo e soltanto nella versione "salario minimo".
Quello che via via sia padroni sia governi, con economisti, giornalisti al loro servizio, cercano di nascondere, di confondere - con un ruolo in questo decisivo dei sindacati collaborazionisti - è cosa è effettivamente il salario, chi lo produce, perchè gli aumenti dei profitti non solo non vedono altrettanti aumenti salariali, ma il capitalista mette in atto interventi per ridurre relativamente il salario.
Quindi la ripresa di questa FO "cade a fagiolo" - come si suol dire - per impossessarci per dare "gambe" teoriche a questa battaglia centrale del salario, liberandola da tutte le pseudo teorie borghesi che hanno invece interesse a dimostrare che la lotta per l'aumento del salario non si debba fare, è controproducente. Per questo è importante la comprensione scientifica posta da Marx del rapporto tra salario/prezzo e profitto.
Marx segnala in conclusione del libro che “se la classe operaia cedesse per viltà nel suo conflitto quotidiano con il capitale – vedi lotta per il salario – si priverebbe essa stessa della capacità di intraprendere un qualsiasi movimento più grande”.
*****
Prima di riprendere, da dove l'avevamo lasciato a luglio, il testo di Marx, crediamo sia utile riportare alcuni passaggi delle precedenti FO per, come si dice, "rinfrescarci la memoria" e riprendere il filo. 
Ricordiamo che questo libro contiene l'esposizione che Marx fece nel 1865, nella sede del Consiglio generale dell'Internazionale, soprattutto per confutare le concezioni errate che uno dei suoi membri, il cittadino operaio J. Weston, aveva sostenuto sugli effetti di un aumento dei salari.

11 settembre - da tarantocontro: Appalti AM - Un incontro "interlocutorio", mentre sono alle porte centinaia di licenziamenti - Le proposte dello Slai Cobas

L'incontro tra ArcelorMittal e i sindacati sull'appalto tenutosi ieri - come dicono gli stessi sindacati Fim, Fiom, Uilm, Usb - è stato "interlocutorio".
Tradotto, mentre sono alle porte nelle prossime settimane centinaia di lavoratori a rischio licenziamento, non si è concluso nulla circa le certezze che non verrà operato nessun taglio dei posti di lavoro, che continueranno a lavorare gli operai che già sono stati licenziati (vedi i 200 della Ditta Castiglia), che saranno migliorate le condizioni contrattuali. 
"E' servito - come viene scritto nei comunicati - a fare chiarezza ed avere delucidazioni in merito al processo di riorganizzazione che coinvolge migliaia di lavoratori dell’indotto". Cioè. ArcelorMittal ha spiegato la sua riorganizzazione, come peraltro aveva già spiegato alla stampa.
Fim, Fiom e Uilm hanno richiesto una mappatura delle aziende e dei lavoratori che operano all’interno dello stabilimento di Taranto con relativo prospetto delle attività per settore e applicazione del contratto nazionale di riferimento.
Inoltre, resta non chiara la richiesta dell’istituzione di un bacino occupazionale dei lavoratori "necessario a tutelare la professionalità di ogni singolo lavoratore, attraverso la salvaguardia occupazionale, con condizioni normative, contrattuali ed economiche di riferimento che non subiscano variazioni durante l’eventuale cambio di appalto". Che significa? E' la richiesta - necessaria - della clausola sociale inserita in ogni appalto, o la costituzione di un "parcheggio di lavoratori", da cui le aziende prioritariamente devono attingere?
LE INDICAZIONI DELLO SLAI COBAS 


10 settembre - La lotta deggli assistenti igienico/personale di Palermo sulla stampa


lunedì 9 settembre 2019

9 settembre - Servizio igienico-personale agli studenti disabili a Palermo: siamo davvero al ridicolo oltre che al tragico!


Sta per cominciare il nuovo anno scolastico e a Palermo e provincia si ripete la vergogna... stesso copione degli anni precedenti? NO PEGGIO!!

Gli studenti disabili sono sempre studenti di serie B, C, D... per i palazzi del potere.
  
La Città Metropolitana di Palermo fa partire il servizio di assistenza igienico-personale nelle scuole superiori il 12 settembre... si potrebbe pensare BENE! Dall’inizio della scuola! Ma la notizia  è che il periodo di servizio finirebbe già il 28 settembre!

Appena 16 gg di assistenza e di servizio! Siamo davvero al ridicolo oltre che al tragico!

 E non basta, l’Ufficio delle Politiche Sociali della  Città Metropolitana arbitrariamente e come sempre illegalmente vuole applicare quest’anno per tutte le scuole il criterio di assegnare 1 solo Assistente ogni 5 studenti disabili gravi, cancellando di un colpo il rapporto di 1/4, contro ogni normativa vigente e mettendo a serio rischio la salute e sicurezza sia degli studenti che degli Assistenti, non tenendo in alcun conto la gravità delle patologie di tanti studenti, che hanno invece bisogno di assistenza più esclusiva, i casi degli studenti che sono in carrozzina, il fatto che in diverse scuole superiori gli studenti frequentano in classi dislocate su più piani, come farà un solo Assistente ad occuparsi di 5 studenti disabili gravi contemporaneamente?
  
Tutto questo nella sostanza significa peggioramento del servizio di assistenza agli studenti disabili
e tagli ai posti di lavoro, l’ennesima operazione di macelleria sociale, in una schifosa parola, messa in atto da Istituzioni  che ipocritamente si riempiono la bocca e riempiono documenti con parole quali la tutela dei diritti dei più deboli, ma i fatti reali poi non sono per nulla corrispondenti a quelle vuote parole.

I palazzi borghesi del potere non si smentiscono mai! e a pagare il costo delle loro politiche scellerate devono essere sempre gli studenti disabili, le famiglie ei lavoratori e lavoratrici che da anni svolgono questo servizio.

Oggi protesta al palazzo.

 SLAI COBAS per il sindacato di classe Palermo


sabato 7 settembre 2019

7 settembre - L'immunità penale a Ilva/ArcelorMIttal è anticostituzionale.

Chiediamo che il 9 ottobre la Corte costituzionale si pronunci in tal senso! 


Dalle denunce fatte dallo Slai cobas sc

Alla PROCURA DELLA REPUBBLICA TARANTO
Alla CORTE COSTITUZIONALE ROMA

"...Un decreto che non persegue i responsabili dell'attacco alla salute dei cittadini, che autorizza l'attività produttiva anche in presenza di deficienze impiantistiche che possono determinare pericolose emissioni di sostanze nocive, è una mostruosità, oltre che dal punto di vista umano, di civiltà, dal punto di vista della Giustizia...
...contraddice “i principi di riserva di giurisdizione e di obbligatorietà dell’azione penale” disciplinati dall’articolo 112 della Carta costituzionale...
...Questo norma è un oggettivo via libera ai responsabili legali dell'Ilva/ArcelorMittal, a tutte le figure dirigenziali che gestiscono l'attività della fabbrica, a non preoccuparsi di portare avanti l'attività produttiva nella massima sicurezza per gli operai e per gli abitanti dei quartieri, in quanto risultano tutelati da una presunzione di liceità.
Questa norma va contro la difesa della salute delle persone stabilità dalla Costituzione.
Noi abbiamo accolto con speranza la sentenza di codesta Corte Costituzionale n.58 del marzo 2018, con cui è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 3 del decreto-legge 4 luglio 2015, n. 92 - e degli artt. 1, comma 2, e 21-octies della legge 6 agosto 2015, n. 132 - che consentiva la prosecuzione dell'attività produttiva anche nell'impianto ILVA (Altoforno 2) sottoposto a sequestro penale.
In particolare riteniamo i seguenti passaggi di quella sentenza punti fermi, inderogabili sempre:
“il legislatore non ha rispettato l’esigenza di bilanciare in modo ragionevole e proporzionato tutti gli interessi costituzionali rilevanti, incorrendo in un vizio di illegittimità costituzionale per non aver tenuto in adeguata considerazione le esigenze di tutela della salute, sicurezza e incolumità dei lavoratori, a fronte di situazioni che espongono questi ultimi a rischio della stessa vita”.
“il legislatore ha finito col privilegiare in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione dell’attività produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa (artt. 2 e 32 Cost.), cui deve ritenersi inscindibilmente connesso il diritto al lavoro in ambiente sicuro e non pericoloso (art. 4 e 35 Cost.)".
La violazione di questi principi è presente anche nel recente Decreto Legge 3 settembre 2019, n. 101 art. 14.

 DALL'ESPOSTO CONTRO L'ACCORDO DEL 6 SETTEMBRE 2018

"...Tale immunità penale è inoltre, a parere della scrivente, incostituzionale, perchè in aperta violazione dei principi generali, di uguaglianza, universali, che devono essere alla base di una legge. Questa legge invece vale solo per 1 azienda e non per tutte le aziende, affermando di fatto il venir meno dello stesso spirito della "Legge" che deve, almeno formalmente, essere imparziale.

Viene pertanto legalizzata una discriminazione, stabilendo di fatto che un operaio dell'Ilva/ArcelorMittal è diverso da un operaio di un'altra fabbrica; come sono diversi i cittadini di Taranto che subiscono malattie per l'inquinamento provocato dalla fabbrica siderurgica dai cittadini di altre città.

Viene istituzionalizzato che ci può essere una fabbrica, una città al di sopra della legge, in cui sono sospesi i diritti costituzionali, democratici.

Anche dal punto di vista del capitale, questa legge afferma che i proprietari delle fabbriche in genere sono perseguibili per infortuni, malattie causate dall'attività lavorativa, mentre i proprietari della fabbrica ora di AM InvestCo No. Questa discriminazione ripropone pertanto una “concorrenza sleale” sia a livello delle aziende in Italia, sia sul piano europeo e mondiale..."

7 settembre - La Felandina: riunire e riorganizzare le forze dei braccianti migranti

Dal Blog Tarantocontro


L'effetto più grave dello sgombero de La Felandina del 28 settembre è che una realtà di 600 braccianti migranti, che si stava organizzando e aveva avviato una prima mobilitazione, con sciopero del lavoro nelle campagne e manifestazione nella zona, è stata divisa, dispersa.
Centinaia di migranti nei giorni immediatamente a ridosso dello sgombero sono andati via, e i circa  250 rimasti si sono dispersi, una buona parte è andata a Palazzo San Gervasio dove inizia la raccolta dei pomodori, altre decine sono in strutture abbandonate nei pressi delle stazioni di Metaponto e di Bernalda, o a Serra Marina, per restare vicino al lavoro, poi altri nello Sprar di Matera, o portati con l'inganno da parte della polizia in zone del materano o potentino dicendo che c'era lavoro, ma non era vero.

La linea del Forum delle dignità di trovare soluzioni allo sgombero tramite Prefettura/Regione e dell'alleanza tra coltivatori e braccianti (esagerando l'appoggio dei coltivatori, quando pochissimi di loro lo fanno mentre la maggioranza sfrutta e basta, e rovesciando anche i termini della questione per cui se i coltivatori ottengono un prezzo migliore anche i braccianti ne beneficiano in termini di contratti, salario); questa linea ha impedito di organizzare una resistenza e di contrastare la dispersione.

Oggi, però, in una situazione sicuramente più difficile, è necessario capire con i braccianti come riorganizzare le forze e riprendere l'iniziativa di lotta, per contratti, salario, documenti, alloggi, case.

Serve riprendere lo sciopero - la scorsa settimana è stato fatto nel foggiano
serve l'occupazione di un nuovo campo nella zona, attrezzato e autogestito dai braccianti
serve una nuova manifestazione.

lunedì 2 settembre 2019

2 settembre - Arcelo/Mittal: Lo Slai cobas sostiene le lotte e gli scioperi dei lavoratori degli appalti e pone due questioni

L'azienda vuole tranquillizzare sui cambiamenti che vuole fare nelle ditte dell'appalto - vedi stralci della dichiarazione stampa sotto riportati - ma non c'è affatto da star tranquilli su due questioni:

1) comunque AM prevede che vi siano tagli di lavoratori; e quanto sarebbe l'"impatto minimo sui singoli individui", 10/100/1000? A questo si uniscono i licenziamenti fatti dalle ditte che vanno via a fronte del taglio del costo degli appalti operato da AM;  
2) il fatto che "più del 70% dei dipendenti stiano col CCNL multiservizi" non è affatto un bene, ed è irregolare, visto che tutti i lavoratori operano in una grande azienda siderurgica, in cui il CCNL metalmeccanico deve essere applicato a tutti, aumentando di conseguenzain primis il salario. 
Lo Slai cobas sostiene le lotte e gli scioperi dei lavoratori, e pone:
primo, che nessun lavoratore deve essere licenziato o subiure peggioramenti nella sua condizione lavorativa;
secondo, che tutti i lavoratori degli appalti devono essere inquadrati in un unico contratto, metalmeccanico;
terzo, che ogni passaggio di appalto deve garantire comunque la clausola sociale che garantisca a tutti la continuità lavorativa.

ArcelorMittal sottolinea che, in qualità di nuovo operatore dello stabilimento di Taranto, ha intrapreso negli ultimi mesi una revisione delle proprie esigenze contrattuali, come prassi comune in tutti i siti di ArcelorMittal. Questa revisione si è concentrata sui contratti scaduti e, di conseguenza, sono stati rinnovati alcuni contratti con i fornitori. In ogni caso, cerchiamo di far sì che questa revisione abbia un impatto minimo sui singoli individui.
Nel caso in cui sia stato nominato un nuovo fornitore, il trasferimento dei dipendenti dal precedente al nuovo fornitore avverrà in relazione al rispettivo contratto collettivo di lavoro (CCLN). Ad esempio, i dipendenti dei multiservizi, che rappresentano più del 70% dei dipendenti che lavorano per i fornitori di ArcelorMittal Taranto nel settore delle pulizie industriali e domestiche, saranno trasferiti automaticamente. 
Per quanto riguarda Alliance Green Services: non si tratta di una società controllata da ArcelorMittal, ma di una joint venture non controllata dal Gruppo che ha assunto e assumerà solo una piccola percentuale dei lavori in outsourcing attualmente in corso a Taranto e parteciperà alle gare in modo autonomo e trasparente, avendo come riferimento i prezzi applicati in altri siti europei. Alliance Green Services è una società che si avvale di dipendenti locali e ha sede a Taranto..."