mercoledì 21 marzo 2018

18 marzo - Denunce dalla FCA Melfi e Termoli


stralci 
ELEZIONI BULGARE IN FIAT
LISTE BLOCCATE DEI SINDACATI PADRONALI
I candidati: dirigenti, impiegati ed affini
Dal 2010, con l’abolizione delle RSU, nel gruppo Fiat i Rappresentanti Sindacali non vengono più eletti ma nominati tra i firmatari di contratto....Rifacendosi al “Patto di Palazzo Vidoni “ del 1925 ove il governo fascista riconosceva la Rappresentanza sindacale solo alle corporazioni fasciste firmatarie e non ai sindacati liberi.
Inoltre, lo stesso padrone decide CHI deve partecipare alle elezioni e CHI deve essere eletto
I lavoratori devono solo “votare” per legittimare la farsa.

A Termoli e a Melfi quest’anno i lacchè e il padrone hanno deciso di unire in un unico seggio impiegati ed operai. Un ritorno a quando i dirigenti, impiegati e i loro “familiari” erano anche rappresentanti sindacali.
Con queste modalità, colui che ti comanda, ti sanziona e ti rappresenta saranno la stessa persona: il gestore operativo e il capo squadra.
Se ad esempio vieni contestato dal capo squadra per non aver svolto adeguatamente il lavoro, per essere arrivato in ritardo o per aver risposto male al responsabile dovrai dare le tue giustificazioni accompagnato dallo stesso capo squadra o dal gestore operativo.
E se hai un carico di lavoro eccessivo poiché il gestore ed il capo squadra hanno saturato la postazione, chiederai a loro di organizzare uno sciopero contro se stessi?
Sui carichi di lavoro e i premi di risultato è previsto per contratto una discussione e un accordo fra dirigenti aziendali e RSA. Dopo le elezioni il gestore operativo e il capo squadra si incontreranno e concorderanno, legittimati dal voto dei lavoratori.
La stessa assemblea sindacale sarà trasformata in un incontro tra i capi togliendo a noi lavoratori la possibilità di confrontarci ed informarci.
da Fmlu /cub

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