giovedì 1 settembre 2022

1 settembre - LA STRAGE SUI POSTI DI LAVORO, NE PARLIAMO E INVITIAMO A PARTECIPARE ALL' ASSEMBLEA PROLETARIA ANTICAPITALISTA IL 17 A ROMA

 

Report morti sul lavoro nei primi otto mesi del 2022 Orribile aumento del 13% dei morti sui luoghi di lavoro nei primi mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021, con i 5 morti di ieri sui luoghi di lavoro di ieri. E parlano di cali, davvero ridicolo se non parlassimo di un argomento serio come le morti sul lavoro 

Orribile aumento del 13% dei morti sui luoghi di lavoro nei primi mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021, con i 5 morti di ieri sui luoghi di lavoro di ieri: tre sul rimorchiatore a Crotone, un operaio morto in modo orribile nel varesino; incastrato da un macchinario e rimasto morto appeso tra due travi. Non poteva mancare il “solito” agricoltore schiacciato dal trattore: morto in provincia di Chieti, è il 122esimo a morire in questo modo terribile dall’inizio dell’anno.  Nonostante sia un mese di ferie agosto ha avuto 67 morti sui luoghi di lavoro (escluso itinere e i morti sulle strade) e hanno il coraggio di parlare di cali. Regioni che hanno più morti sul lavoro, per strane ragioni diventano le più virtuose, mentre quelle che hanno meno morti diventano quelle che ne hanno di più. Perché queste discrepanze nella raccolta dati tra INAIL e l’Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro? Perché INAIL non fa un monitoraggio dei morti, ma raccoglie solo le denunce che gli arrivano dal territorio e che sono inerenti ai suoi assicurati, tanti non lo sono come i morti in nero che noi monitoriamo, la stragrande maggioranza dei 123 agricoltori schiacciati dal trattore che sono in larga parte anziani che continuano a lavorare per arrotondare le magre pensioni. Ma così viene alterata la percezione del fenomeno dei “morti sul lavoro” che è molto, ma molto più grande. Categorie come i metalmeccanici sembrano quelle con più morti,  (per INAIL) ma solo perché essendo una categoria molto numerosa, in tanti muoiono sulle strade e in itinere. E’ da 15 anni che le percentuali dei morti nelle varie coategoie sono sempre le stesse con AGRICOLTURA CON IL 30%, SEGUE EDILIZIA CON IL 20%, POI INDUSTRIA E AUTOTRASPORTO CON CIRCA IL 10% TUTTI GLI ANNI, POI UNA MIRIADE DI LAVORI, TANTISSIMI GLI ARTIGIANI E PARTITE IVA CHE MUOIONO IN APPALTO. Ma la politica ha altro a cui pensare per occuparsi di cose che contano poco come i lavoratori che muoiono lavorando.

OSSERVATORIO NAZIONALE DI BOLOGNA MORTI SUL LAVORO.

L’unico osservatorio che monitora i morti sul lavoro in Italia.

Aperto 15 anni fa, il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli carlo.soricelli@gmail.com

31 AGOSTO

Dall’inizio dell’anno sono morti 1018 lavoratori, 529 di questi sui luoghi di lavoro i rimanenti in itinere e sulle strade, In questi “numeri” ci sono anche i morti sul lavoro non assicurati all’INAIL (oltre 4 milioni di lavoratori) in più i morti in nero e i milioni di agricoltori, spesso pensionati che continuano a lavorare per le magre pensioni.

Qui sotto i MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province (non ci sono i morti per covid). Non sono contati neppure i morti in itinere e sulle strade se non autotrasportatori: tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni provocati dal coronavirus. I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è avvenuto l’infortunio mortale e non in quella di residenza.

I morti sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province nel 2022: a questi occorre aggiungere almeno altrettanti lavoratori morti sulle strade e in itinere che sono considerati a tutti gli effetti morti per infortuni sul lavoro, ma che è opportuno tenere separati per non generale confusione, un conto è un lavoratore che muore sui luoghi di lavoro, un altro se muore sulle strade o in itinere. Chiunque svolge un lavoro e muore è per noi un morto sul lavoro.

Lombardia 69 Milano (16), Bergamo (7), Brescia (17), Como (2), Cremona (4), Lecco (7), Lodi (), Mantova (4), Monza Brianza (3), Pavia (5, Sondrio (2), Varese (3) VENETO  45 Venezia (8), Belluno (2), Padova‎ (7), Rovigo (3), Treviso (4), Verona (9), Vicenza (12) CAMPANIA 42 Napoli (9), Avellino (3), Benevento (3), Caserta (14), Salerno (15) PIEMONTE 40  Torino (18), Alessandria (6), Asti (2), Biella (1), Cuneo (8), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola() Vercelli (3)  LAZIO 33 Roma (12), Viterbo (5) Frosinone (8) Latina (3) Rieti (5)    SICILIA 29 Palermo (5), Agrigento (3), Caltanissetta (4), Catania (5), Enna (1), Messina (5), Ragusa (2), Siracusa (), Trapani‎ (4)  EMILIA ROMAGNA 28 Bologna (4), Rimini (2) Ferrara (3) Forlì Cesena (4) Modena (5) Parma () Ravenna (3) Reggio Emilia (4) Piacenza (3 CALABRIA   29 Catanzaro (10), Cosenza (7), Crotone (4) Reggio Calabria (5) Vibo Valentia (3) MARCHE 23 Ancona (9), Macerata (2), Fermo (2), Pesaro-Urbino (9), Ascoli Piceno (3)  TRENTINO ALTO ADIGE 23 Trento (16) Bolzano (7)  PUGLIA 24 Bari (3), BAT (), Brindisi (2), Foggia (5), Lecce (8) Taranto (6)  TOSCANA 17 Firenze (2), Arezzo (5), Grosseto (1), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (1), Pisa‎ (1), Pistoia (2), Siena () Prato (2) SARDEGNA 15 Cagliari (3) Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (5), Sassari (6).Sulcis iglesiente  () ABRUZZO 11 L'Aquila (), Chieti (6), Pescara (4) Teramo (1) UMBRIA 7  Perugia (6) Terni (1) FRIULI VENEZIA GIULIA 6 Pordenone (1) Trieste () Udine (4) Gorizia (1)  LIGURIA 5 Genova (2), Imperia (1) La Spezia (1), Savona (1) BASILICATA 4  Potenza (2) Matera (2)    VALLE D’AOSTA 3  (3) Molise 2 Campobasso (2) Isernia (). 

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio.

http://cadutisullavoro.blogspot.it


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