...MA DENUNCIAMO L'ARROGANZA DEL PADRONE/ASSASSINO CHE HA DICHIARATO CHE "NON ACCETTO LA SENTENZA...."
Per lui la Procura aveva chiesto una condanna a 22 anni di reclusione. Dopo le arringhe della difesa e le repliche delle parti, concluse nella mattinata, i giudici si erano ritirati in camera di consiglio.
La Corte d’Assise del tribunale di Latina ha condannato a 16 anni di carcere Antonello Lovato per omicidio volontario con dolo eventuale – con attenuanti – per la morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano di 31 anni morto il 17 giugno 2024 dopo un grave incidente sul lavoro nelle campagne pontine. Per lui la Procura aveva chiesto una condanna a 22 anni di reclusione. Dopo le arringhe della difesa e le repliche delle parti, concluse nella mattinata, i giudici si erano ritirati in camera di consiglio. “Non accetto una condanna per aver voluto togliere la vita a un uomo. Sono certo di non aver voluto la sua morte: credo nella giustizia e credo in questa Corte” aveva dichiarato l’imputato.
Processo Satnam, il datore di lavoro condannato a 16 anni
Morte del bracciante Satnam Singh, il datore di lavoro condannato a 16 anni
di Alessia Candito


Nessun commento:
Posta un commento