Movimento di Lotta - Disoccupati "7 Novembre"
Il Tribunale di Napoli stamattina ha emesso l'udienza di sentenza in Corte d'Appello nei confronti dei 39 ex Precari Bros oggi lavoratori e lavoratrici. Per alcuni è stata confermata la pena al di sopra dei 12 mesi mentre ad altri è stata rimodulata pena sospesa oltre per tutti il pagamento delle spese processuali insieme al risarcimento dei danni a Trenitalia e ANM presso il Tribunale di Napoli.
Come riportato dalle stesse note dei compagni/e si tratta di un piano di vendetta e di repressione creato nelle stanze della Procura, Questura, Procura Antimafia sostenuto dai media compiacenti e dalle istituzioni verso chi, da oltre vent'anni lotta per il lavoro nella capitale della disoccupazione, dei ricatti, dello sfruttamento, del lavoro nero e sottopagato.
Come disoccupati/e ed oggi tirocinanti/e avviati in un percorso d'inserimento lavorativo dopo un ciclo di lotte i cui protagonisti stanno pagando il costo della repressione e criminalizzazione delle lotte, in una fase di guerra e impoverimento generale non possiamo non ribadire la nostra complicità e solidarietà.
Invitiamo a costruire, sulla base di questo ennesimo atto, subito momenti di condivisione, assemblee ed iniziative comuni anche in continuità con i percorsi già in piedi di fronte unito contro la repressione ed i decreti sicurezza.
NON UN PASSO INDIETRO: LE LOTTE SOCIALI NON SI ARRESTANO!

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