mercoledì 9 maggio 2018

9 maggio - Dallo Slai Cobas sc Taranto: Ilva Taranto - Nelle assemblee non perdiamoci in chiacchiere


Serve uno sciopero grande/prolungato
per piegare i padroni indiani AM e ogni governo al loro servizio

OPERAI
Mittal e governo provvisorio, sotto la regia di Calenda, hanno provato a chiudere subito la trattativa a loro favore con esuberi – divisione dei lavoratori – taglio di salari e diritti.
Governo e Mittal hanno un accordo segreto su questo e hanno fatto una trattativa farsa - come noi dello Slai Cobas abbiamo denunciato dal primo momento -
Siamo sempre stati convinti che la trattativa può decollare a favore dei lavoratori e cambiare le carte in tavola solo se gli operai si fanno sentire attraverso la lotta.
Questo i lavoratori se lo devono mettere in testa, non è un problema di governo né nemico, né amico.
Quello che è certo è che inutile continuare a sedersi ai tavoli con Calenda e Bellanova
I padroni non sono così forti come vogliono apparire. Mittal ha enorme bisogno di questo stabilimento nella guerra dell'acciaio mondiale quanto mai acuta, quindi se lottiamo sono gli operai che hanno il coltello dalla parte del manico.
Il lavoro per tutti può e deve essere tutelato, la fabbrica radicalmente bonificata e cambiata, i diritti acquisiti, che sono costati lotte e sangue operaio, salvaguardati, l'unità operai-masse dei quartieri popolari inquinati ricostruita a tutela della salute, lavoro e ambiente.
E' giusto ora fare un grande sciopero come quello del 9 ottobre 2017, ma non bisogna fare quello che è accaduto dal 10 ottobre in poi: nessuna lotta, solo confusa trattativa romana e neanche una assemblea. Dobbiamo prendere la lotta nelle nostre mani e portarla fino in fondo, fino a risultati reali per operai e masse popolari della città. 
Slai Cobas per il sindacato di classe Taranto
slaicobasta@gmail.com info 3475301704
via Rintone 22 Taranto
blog tarantocontro.blogspot,com

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