giovedì 18 giugno 2020

17 giugno - dallo Slai Cobas sc Palermo/Sicilia: ESAMI DI STATO E STUDENTI DISABILI - LA LOTTA DI GENITORI E ASSISTENTI IGIENICO/PERSONALE PORTA AD UN PRIMO RISULTATO


Comunicato stampa
Fino ad ieri a pranzo non si avevano notizie dalle Istituzioni interessate in merito alla presenza degli Assistenti igienico-personale durante gli Esami di Stato, che sarebbero cominciati oggi nelle scuole secondarie di Palermo e provincia al fianco degli studenti che hanno bisogno della loro assistenza. Genitori e Assistenti rappresentati da questa O.S. hanno fatto scattare subito forte la protesta in particolare verso la Città Metropolitana di Palermo, pronti a rivolgersi alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio e anche alla luce del fatto  che l'Assessore regionale Scavone della Famiglia/Politiche sociali e Lavoro aveva diramato, a seguito dell'incontro intercorso con questa O.S. in data 11 giugno 2020, una nota a tutte le Città Metropolitane,  al cui interno indicava agli Enti preposti tra le diverse questioni sull'annosa vicenda di assicurare lo svolgimento degli Esami di Stato regolarmente con tutte le figure degli Assistenti, in caso di bisogno, compreso l'igienico-personale. Ricordiamo che la Città Metropolitana di Palermo aveva già fatto precedentemente alla nota di Scavone una comunicazione alle scuole in cui dichiarava che non avrebbe fornito il servizio di assistenza igienico-personale durante gli esami di quest'anno. Finalmente, ma dobbiamo dire anche molto tardivamente, alcune scuole che avevano fatto richiesta specifica per gli studenti disabili in procinto di fare gli esami,  hanno iniziato a ricevere solo comunicazione dalla Città Metropolitana della presenza dell'Assistente igienico-personale, ma dobbiamo denunciare il fatto che questa gestione tardiva della questione ha portato in buona parte ad una situazione assolutamente negativa in quanto ci sono scuole che non hanno fatto richiesta dell'assistente perchè le indicazioni da parte della Città Metropolitana sono risultate confusionarie e appunto tardive. 
La famiglia di uno  studente disabile, Simone, che stamattina ha fatto gli esami nel giorno di apertura i all'IIS D'Aleo di Monreale fino a ieri, primo pomeriggio, non sapeva se il figlio avrebbe avuto oggi a disposizione a scuola l'Assistente igienico-personale, che lo ha seguito durante l'anno scolastico fino alla sospensione delle lezioni dal 5 marzo a causa del covid. Per fortuna ma soprattutto grazie alla forte denuncia e protesta che ne è scaturita la situazione si è risolta e stamattina Simone ha potuto varcare di nuovo l'ingresso della scuola con la sua Assistente igienico-personale, rientrata in servizio dopo mesi, solo per il  tempo degli esami... un tempo breve ma di un valore profondo che racchiude l'importanza della lotta che si sta portando avanti in difesa del diritto allo studio degli studenti disabili che hanno diritto di frequentare le scuole affiancati da tutte le figure specializzate di cui hanno bisogno e del diritto al lavoro degli Assistenti igienico-personale specializzati che le Istituzioni vorrebbero cancellare già dall'anno prossimo in modo assolutamente illegittimo in Sicilia. Quella di oggi è stato un primo e significativo risultato raggiunto ma ribadiamo con forza che  tutti gli studenti disabili che devono fare gli esami in presenza in questi giorni hanno diritto ad avere l'Assistente igienico-personale se  la famiglia ne fa richiesta o la scuola fa la segnalazione alla Città Metropolitana. 
Questa è una battaglia giusta e più che legittima che andrà avanti senza indugi perchè i diritti basilari non si toccano!
Slai Cobas sc Palermo/Sicilia
in allegato la foto di Simone con la sua Assistente igienico-personale all'ingresso oggi a scuola. La pubblicazione della foto è stata autorizzata dai genitori dello studente. 

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