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mercoledì 28 giugno 2017

27 giugno - Un gesto estremo frutto della barbarie di questo sistema



Senza lavoro si dà fuoco agli sportelli dell’Inps di Torino, donna grave al Cto
Tragedia della disoccupazione nella sede di corso Giulio Cesare

Pubblicato il 27/06/2017
Ultima modifica il 28/06/2017 alle ore 00:05
irene fama’, massimiliano peggio
torino 


Dramma del lavoro a Torino. Una donna disoccupata di 46 anni, residente a Settimo Torinese, si è data fuoco con l’alcol, procurandosi ustioni sul 25% del corpo, all’interno degli uffici dell’Inps di corso Giulio Cesare 290 (fotografati nella foto che segue). Era stata licenziata il 13 gennaio. Trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco, è stata intubata per essere trasferita al centro grandi ustionati del Cto.  Secondo le prime informazioni, la donna era disperata perché senza un lavoro.
Ha compiuto il tragico gesto dopo una discussione con l’impiegato allo sportello, anche se evidentemente lo aveva premeditato: aveva in borsa due bottiglie di alcol portate da casa.  È successo verso le 12. La donna ha tirato fuori da una borsa una bottiglia di alcol davanti allo sportello numero 4, all’interno degli uffici, si è gettata addosso il liquido, soprattutto sul volto e sulle braccia, e si è data fuoco. «Si è data fuoco qui, in mezzo alle persone che aspettavano il loro turno agli sportelli. Aveva il viso avvolto dalle fiamme, è stato terribile», hanno raccontato i dipendenti della sede Inps sotto choc. A soccorrerla sono stati gli stessi dipendenti dell’Inps, con alcuni estintori.
LA DISCUSSIONE  
In base alla prima ricostruzione della mattinata, la donna si sarebbe presentata allo sportello 4 di corso Giulio Cesare per chiedere gli arretrati dell’assegno di disoccupazione. Licenziata il 13 gennaio scorso da un’azienda multiservizi di Settimo, e dopo una settimana di malattia, non avrebbe consegnato i moduli per la richiesta dell’identità fino al 25 maggio. Da quella data, aveva poi ritirato il primo assegno, ma chiaramente non quelli precedenti. È nata così una discussione tra lei e una funzionaria dell’Inps. Quindi, ha estratto una delle due boccette di alcol che teneva dentro alla sua borsa, e si è data fuoco con un accendino.   
IL SINDACATO  
«Da tempo la Cgil denuncia le politiche di svalorizzazione del lavoro condotte da anni nel nostro paese e che, con gli ultimi governi, hanno visto ulteriormente abbassata la soglia dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori» ha detto oggi il segretario confederale della Cgil Franco Martini commentando le rilevazioni di Ministero del lavoro, Istat, Inps e Inail contenute nella Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione diffusa stamattina. Per Martini «senza la creazione di nuovi, veri posti di lavoro, oltre la droga degli incentivi, la mancanza di occupazione non potrà che alimentare la spinta ad un lavoro `qualunque esso sia´, quindi anche a rischio della vita, o, addirittura, alla rinuncia ad una vita priva di prospettiva, come testimonia tragicamente il dramma della disoccupata di Torino che si è data fuoco per la disperazione».  


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