domenica 5 luglio 2015

5 luglio - Solidarietà dello Slai Cobas sc ai lavoratori della GLS di Rho organizzati nel Si Cobas, contro le provocazioni di padroni e polizia






Dopo la riuscita dello sciopero indetto ieri sera contro le intimidazioni della cooperativa sva (consorzio natana doc). Denunciamo l'intervento repressivo e intimidatorio di polizia e carabinieri, che Hanno tentato di forzare il picchetto con un camionista compiacente rischiando di investire due lavoratori e generando così un momento di tensione, mentre alla presenza di un funzionario di polizia il delegato e il rappresentante sindacale entravano negli uffici per trovare un accordo. Non contenti hanno prima sequestrato le carte d'identità e poi minacciato più volte i lavoratori di portarli in questura. Ancora una volta a fronte dell'illegalità totale in cui si lavora nel magazzino Gls di Rho, polizia e carabinieri intervengono contro i lavoratori. Vogliono vietare il diritto di sciopero, ma si guardano bene dall'intervenire contro le finte cooperative che sfruttano i lavoratori. Ricordiamo che nel magazzino Gls di Rho la cooperativa sva ( consorzio natana doc) applica ai facchini il contratto unci definito illegale da una sentenza della magistratura, ci sono turni da 13-14 ore al giorno, straordinari, ferie e malattia non pagate, 13' e 14' inesistenti. Non ci faremo intimidire e continueremo la lotta a livello nazionale fino al raggiungimento dei nostri obbiettivi. 
Sciopero fino alla vittoria! 
S.i. Cobas 4-07-2015
 Comunicato di indizione dello sciopero: 
Sciopero Alla ‪‎Gls di Rho.

in questo momento i facchini sono in sciopero con blocco fuori dai cancelli per rivendicare il rispetto del ccnl e la dignità sul posto di lavoro. Da quando nel magazzino si è formato il Cobas la cooperativa ha sempre provato a intimidire o comprare i lavoratori che non hanno ceduto.
Dopo l'apertura dello stato d'agitazione nazionale la cooperativa, ha riconosciuto l'applicazione del ccnl e l'applicazione dell'accordo che come s.i. Cobas abbiamo ottenuto a livello nazionale; il tutto doveva essere sottoscritto in un'incontro fissato per la prossima settimana. Ma nonostante questo la cooperativa ha continuato per tutta la giornata di oggi a intimidire i lavoratori, chiamandoli uno a uno per fargli fare la disdetta dal s.i. Cobas. La risposta non poteva che essere lo sciopero, che troverà appoggio anche nei magazzini a livello nazionale.
Per sostenere il blocco l'appuntamento è a Rho in via Sesia 8.
Avanti fino alla vittoria! 
S.i. Cobas 3-07-2015

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