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giovedì 2 marzo 2017

2 marzo - Policlinico di Palermo - ottima notizia per i lavoratori: una sentenza dopo anni restituisce ciò che azienda e sindacati venduti avevano provato a togliere

da Slai Cobas sc Policlinico Palermo

Cifre che vanno da 24mila a 45mila euro!
Certo di sono voluti anni, come purtroppo succede spesso adesso nelle vertenze del lavoro, ma comunque alla fine di una lunga serie di lotte, compreso questa legale, un risultato è stato raggiunto, migliaia di euro verranno restituiti






COMUNICATO STAMPA

VERTENZA POLICLINICO- PALERMO SU ARRETRATI PRODUTTIVITA’ 2005-2010


CLAMOROSA SENTENZA DI VITTORIA DI UN PRIMO GRUPPO DI LAVORATORI DEL POLICLINICO DI PALERMO, CHE NEL 2012, GRAZIE ALLO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE, HA PRESENTATO RICORSO LEGALE CONTRO L’ACCORDO CAPESTRO DEL 2011, SIGLATO TRA AZIENDA E SINDACATI CONFEDERALI ED AUTONOMI, SULLA PELLE DEI DIPENDENTI

IL 19 FEBBRAIO U.S., IL GIUDICE DANTE MARTINO HA CONDANNATO L’AZIENDA POLICLINICO A PAGARE AI LAVORATORI RICORRENTI GROSSE CIFRE PRO-CAPITE, CHE VANNO DA 24.144,58 EURO A SALIRE, FINO AD ARRIVARE A 45.873,24 EURO.

QUESTA SENTENZA DIMOSTRA CON FORZA, CHE LO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE HA AVUTO PIENAMENTE RAGIONE SULL’INCESSANTE LOTTA PORTATA AVANTI, E SULLA NECESSITA’ DI PRESENTARE I RICORSI CONTRO LE BRICIOLE ELARGITE DALL’A.O.U.P.

I fatti risalgono al 28 marzo 2011, quando tra azienda Policlinico e organizzazioni sindacali confederali ed autonome venne siglato un accordo infame, in merito agli arretrati- produttività 2005-2010; accordo che ha previsto l’elargizione di “elemosine” alla quasi totalità dei dipendenti, in cambio di maggiori privilegi, tra cui l’aumento da 5 mila a 9 mila euro dell’indennità di responsabilità, per i vertici sindacati venduti.

Accordo contro cui lo SLAI Cobas per il sindacato di classe ha condotto una dura, lunga ed esemplare battaglia, con sit-in ed occupazione della direzione generale; con denunce finanche alla procura, ed infine, con la promozione di ricorsi legali.

Battaglia che i vertici aziendali (con la complicità, di alcune OO.SS. come lo snals), hanno cercato di fermare, colpendo la dirigente del COBAS con ben 5 provvedimenti disciplinari, tesi al suo licenziamento.

MA LA REPRESSIONE NON HA POTUTO FERMARE LA RIBELLIONE, E DI CERTO NON E’ RIUSCITA E NON RIUSCIRA’ MAI A PIEGARE LO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE E LA SUA DIRIGENTE!

Ne è dimostrazione inconfutabile la  continuazione, con grande e più forte determinazione, della lotta, sia contro la persistente negazione anche dei più elementari diritti contrattuali, come la PEO, la PEV, l’indennità di amministrazione, l’indennità di ateneo, la salute e sicurezza sul lavoro messa in pericolo anche dall’annosa emergenza igienico-sanitaria in cui versa il nosocomio; sia contro i soprusi, le ritorsioni, i trasferimenti forzati, lo stress lavoro-correlato subito soprattutto dalle lavoratrici, comprese quelle invalide e/o affette da serie patologie, per le quali è stato istituito appositamente uno “SPORTELLO APERTO” presso la sede del sindacato.

Lotta che continua anche nei tribunali. Infatti, quest’anno avranno luogo altre udienze relative alle diverse cause in corso - promosse sempre dalla scrivente O.S. - tra cui: quella contro l’illegittima soppressione dell’indennità di amministrazione; quella per l’equiparazione del personale di cat. DS alla dirigenza, e del personale di cat. C alla cat. DS. Inoltre, il 10 marzo p.v., si concluderà la causa intentata dai tre autisti aderenti allo SLAI Cobas sc,, addetti al servizio trasporto provette, sospesi per 6 mesi senza retribuzione, per avere osato lottare contro la mancanza di sicurezza e lo stress lavoro-correlato. Anche questa sentenza dovrebbe essere favorevole, dato che, nelle diverse udienze tenutesi, il giudice ha chiesto all’amministrazione Policlinico la restituzione di n. 6 stipendi, riducendo la sospensione a soli 10 giorni.

Lo SLAI Cobas per il sindacato di classe, nell’annunciare che persisterà nella battaglia con ogni mezzo, affinché i sacrosanti diritti delle lavoratrici e dei lavoratori vengano riconosciuti concretamente, fa appello ai lavoratori a mobilitarsi, qualora l’azienda continuasse nell’immobilismo, perché i fatti dimostrano che solo la lotta paga! Mentre la delega e la rassegnazione portano alla morte dei diritti e non solo…!
                                                                                                                                                     22.02.2017
 SLAI Cobas sc. Policlinico          
 Per info:  3480014671                                                    


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