La Commissaria prefettizia arbitrariamente ha avviato la procedura di gara per la privatizzazione degli asili.
Un atto assurdo e ingiustificato, che non si deve effatto fare come "atto dovuto" in periodo di commissariamento. In realtà la Commissaria, sovradeterminando il suo ruolo che è solo di amministrazione dell'ente, calpesta la volontà di un consiglio comunale che in larghissima maggioranza aveva deciso lo stop alla esternalizzazione degli asili; ma soprattutto colpisce, senza avere alcun potere, la volontà e la mobilitazione delle lavoratrici, educatrici, lavoratrici dell'ausiliariato/pulizie, dei genitori dei bambini che avevano portato al risultatoi dello stop.
Nessuno si illuda. Già dalla prossima settimana le lavoratrici asusiliariato/pulizie si mobliteranno contro questa decisione. E, raccogliendo il NO del Coordinamento degli asili, chiamano ad unire tutte le nostre forze in una manifestazione che noi proponiamo per martedì prossimo.
La Commissaria prefettizia non ha avuto neanche la faccia di dire prima e direttamente cosa intendeva fare. Mercoledì scorso le lavoratrici dell'ausiliariato dello Slai cobas avevano avuto un incontro col il siuìub commissario, su delega della Perrotta, a cui avevano ribadito, insieme alla denuncia delle loro condizioni lavorative e dello scippo del mese di lavoro estivo, il loro netto NO alla privatizzazione. In quella occasione nulla è stato detto sulla determina uscita il 1 aprile, ma il suib commissario si era riservato di dare risposte di lì a pochi giorni. QUESTA E' LA RISPOSTA. VERGOGNA!
ORA VI SARA' LA NOSTRA RISPOSTA!
Ora tutti gli ex consiglieri, tutti i partiti che avevano votato lo stop alla privatizzazione devono metterci la faccia e l'azione. Nessuno si trinceri dietro la questione di "atto dovuto", NON ERA E NON E' "DOVUTO" PER NIENTE!
Le lavoratrici ausiliariato e pulizie Slai cobas
RSA Cavaliere Vincenza