Perfino
la stampa e la tv non dicono numeri esatti dei morti di ieri,
qualcuno scrive 6 altri 7... ma non sono numeri sono vite operaie,
famiglie distrutte!
Morire
di lavoro, altre 5 vittime. Sono oltre 700 nel 2026
Alla
Fincantieri Marghera operaio colto da malore, altri morti in Puglia,
Campania e Emilia-Romagna
Quattro
morti sul lavoro in un solo
giorno, più il caso in Fincantieri: la
strage non finisce mai
diRedazione
Cronaca
Travolti,
schiacciati, investiti: da Nord a Sud, un'altra giornata di lutti nei
posti di lavoro. Decessi a Casarano, San Leucio del Sannio, San
Nicolò e Trecate
Travolti,
schiacciati,
investiti:
da Nord a Sud è stata un’altra giornata di lutti sui luoghi di
lavoro. Un operaio
è stato travolto da un cancello
scorrevole mentre stava lavorando al rifacimento di alcuni pilastri,
morendo sul colpo. Un altro è precipitato da una scala all’interno
dell’azienda. Poche ore dopo, un terzo è stato investito
da un’auto mentre lavorava in un tombino.
Hanno perso la vita così Bashkim
Rushani,
61 anni, titolare di una ditta edile a Casarano,
in provincia di Lecce; un 25enne,
originario del Camerun,
impiegato in un’impresa di San
Leucio
Operaio
in sub appalto muore in
Fincantieri a Marghera: “Sospetta
intossicazione”. Malore per due colleghi
diAndrea
Tundo
L'allarme
è scattato a bordo intorno alle 11: indagini in corso. Per l'azienda
si è trattato di cause naturali e i due colleghi avrebbero avuto uno
shock emotivo
Ennesima
strage nel mondo del lavoro. Sette vittime in due giorni. Venerdi 6
novembre sciopero nel gruppo Fincantieri
Strage
nel mondo del lavoro. Sette le vittime nelle ultime 48 ore.
Oggi un uomo di 54 anni è morto in un incidente avvenuto mentre
stava lavorando nella località Cassinassa del Comune di Castana
(Pavia). Secondo quanto si è appreso, il 54enne stava operando sotto
il rimorchio sollevato di un mezzo agricolo che, per cause ancora da
chiarire, si è sganciato, schiacciandolo. Sempre oggi un lavoratore
di circa 30 anni è morto schiacciato da una rotoballa a Pozzilli in
provincia di Isernia. Il giovane, di nazionalità straniera, è stato
immediatamente soccorso, ma all’arrivo dell’ambulanza era già
deceduto. Ieri ci sono stati 5 morti in 24 ore tra Puglia,
Campania, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna. Secondo
i dati Inail quest’anno la strage di lavoratori e lavoratrici ha
già raggiunto e superato quota 700, mentre sono più di 400mila le
denunce di infortuni sul lavoro, in aumento del 5,4% rispetto
all’anno scorso.
In
un caso la vittima, Marius Hurba, 34 anni, dipendente di una ditta in
subappalto su una nave in costruzione a Fincantieri di Marghera, ha
portato i sindacati a organizzare per venerdi 6 novembre 8 ore
di sciopero in tutta Fincantieri in Italia, dove quest’anno ci sono
già stati almeno 4 infortuni mortali.
Lavoricidio:
altri 6 morti anche ieri
Non
chiamateli "incidenti". Non chiamatela "fatalità".
Questa è una strage quotidiana, silenziosa e sistematicamente
ignorata, che continua a consumarsi nelle nostre città, nei
cantieri, lungo le strade e dentro le fabbriche. Nelle ultime ore si
sono aggiunte altre croci alla nostra lunghissima e dolorosa lista:
Nel Salento, a Casarano (Lecce), Bashkim Rushani, 61 anni, è morto
schiacciato sotto la morsa di un pesante cancello metallico
improvvisamente crollato. Nel Beneventano, a San Leucio del Sannio,
Valery, 25 anni, arrivato dal Camerun inseguendo la speranza di un
futuro dignitoso, si è spento in ospedale dopo una tragica caduta
da una scala mentre lavorava. Nel Piacentino, a San Nicolò di
Rottofreno, Marco Carini, 54 anni, ha visto finire la propria vita
dentro un tombino/pozzetto, travolto da un'auto mentre lavorava.
Alla Fincantieri, la tragedia delle inalazioni tossiche e dei fumi
svela un altro calvario sul lavoro dove si continua a perdere la
vita in condizioni inaccettabili. Nel Novarese, l'ennesimo dramma
sul lavoro nei cantieri del territorio dove un operaio è stato
travolto da una gru. E ancora, la vita spezzata dell'idraulico
impegnato nella manutenzione di un impianto di risalita morti di
Karosci. I NUMERI DELLA VERGOGNA E IL RAZZISMO STRUTTURALE L'INAIL
diffonde le cifre ufficiali parlando di 829 morti complessivi
(compresi gli in itinere) al 30 settembre. Ma i numeri dell'Istituto
raccontano solo una parte della verità. I nostri monitoraggi
indipendenti contano 1.286 morti complessivi, di cui ben 983 uccisi
direttamente sui luoghi di lavoro. Solo ieri, sfioriamo la quota
drammatica di 200 morti tra gli stranieri dall'inizio dell'anno. Tra
le vittime di queste ultime ore, tre erano lavoratori stranieri. È
la faccia più feroce e vergognosa di questa mattanza: il razzismo
sistemico e la discriminazione che colpisce i lavoratori immigrati.
In percentuale, gli stranieri muoiono il doppio rispetto ai
lavoratori italiani. Vengono destinati sistematicamente alle
mansioni più umili, logoranti, pericolose e sottopagate. Vengono
mandati in prima linea senza garanzie, spesso ricattati dalla
necessità di un documento o di una paga da inviare a casa, in
mercati del subappalto svuotati di tutele e controlli. Il giorno
prima è morto nell'ascolano Tommassino Calvaresi che a 70 anni
lavorava ancora, oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro sono
ultrasessantenni e addirittura il 17% ultrasettantenni. Finché la
vita umana varrà meno del profitto e della velocità dei cantieri e
sulle strade, non ci sarà civiltà in questo Paese. BASTA CON GLI
APPALTI A CASCATA CHE HANNO RADDOPPIATO I MORTI IN EDILIZIA E
NELL'AUTOTRASPORTO IN 4 ANNI. Non dimentichiamo i loro nomi. Non
smettiamo di gridare la verità. Carlo Soricelli curatore
dell'Osservatorio di Bologna morti sul lavoro
http//cadutisullavoro.blogspot.it.
Al 31
ottobre nel 2026 sono morti complessivamente 1265 lavoratori
(parziale) lavoratori comprensivi di itinere, di questi 965 sui
luoghi di lavoro
GEOGRAFIA
DELLA STRAGE
Nelle
Regioni (non nelle province) ci sono i morti del tratto autostradale
della Regione ma non i morti in itinere che sono a parte.
NB.
Sulle vittime “in itinere” l’aggiornamento non è giornaliero
LOMBARDIA
111 sui luoghi
di lavoro con
itinere 151 Milano
17 Bergamo 18 Brescia 31 Cremona 6 Como 5 Lecco 3 Lodi 5 Mantova 14
Monza Brianza a Varese 2 Pavia 3 Sondrio 4
VENETO
112 ui
luoghi di lavoro con
itinere 141
Venezia
17 Belluno 3 Padova 23 Rovigo 3 Treviso 33 Verona 15 Vicenza 15
SICILIA
80 con
itinere 110
Palermo
21 Agrigento 12 Caltanissetta 2 Catania 7 Enna 2 Ragusa 3 Siracusa 5
Trapani 9 Messina 15
TOSCANA
71 con
itinere 95 Firenze
8 Arezzo 4 Grosseto 6 Livorno 5 Lucca 14 Massa Carrara 3 Pisa 8
Pistoia 8 Siena 6 Prato
CAMPANIA
72 sui
luoghi di lavoro con
itinere 68
Napoli
25 Avellino 5 Benevento 6 Caserta 12 Salerno 17
EMILIA
ROMAGNA 70 sui
luoghi di lavoro con
itinere 100 Bologna
18 Piacenza 3 Parma 7 Reggio Emilia 9 Modena 7 Ferrara 6 Forlì
Cesena 3 Ravenna 3 Rimini 3
PIEMONTE
60 sui
luoghi di lavoro con
itinere 83
Torino
22 Alessandria 5 Asti 5 Biella 2 Cuneo 11 Novara 1
Verbano-Cusio-Ossola 4 Vercelli 5
LAZIO
59 con
itinere 91 Roma
18 Viterbo 8 Frosinone 12 Latina 10 Rieti 3
PUGLIA
44 con
itinere 59 Bari
8 BAT 1 Brindisi 6 Foggia 8 Lecce 12 Taranto 8
SARDEGNA
33 con con itinere 44 Cagliari
10 Sud Sardegna, Medio Campidano 1 Nuoro 6 Oristano 3 Sassari 8
Ogliastra 3 Surcis Inglesiente 1
ABRUZZO
29 con
itinere 43
L’Aquila
11 Chieti 10 Pescara 5 Teramo 4
CALABRIA
23 con
itinere 33 Catanzaro 3 Cosenza 7 Crotone Reggio Calabria 7 Vibo
Valentia 4
TRENTINO
ALTO ADIGE 24
con
itinere 31 Bolzano 13 Trento 9
MARCHE
26 con
itinere 41 Ancona
8 Macerata 4Fermo 5 Pesaro-Urbino 5 Ascoli Piceno 2
FRIULI
VENEZIA GIULIA 22
con itinere 30 Pordenone 2 Triste 5 Udine 6 Gorizia 3
LIGURIA
15 con
itinere 22 Genova 6217 in agricoltura Imperia 2 La Spezia 2 Savona 3
UMBRIA
12 con itinere 18 Perugia
6 Terni 2
BASILICATA
9 con
itinere 13 Potenza 8 Matera
1
Molise
8 con itinere 14 Campobasso
7 Isernia 1
VALLE
D’AOSTA
1
169
Autotrasportatori. nel 2022 prima dell’introduzione degli appalti a
cascata gli autotrasportatori morti furono 109 con un raddoppio dei
morti in soli 4 anni
156
schiacciati dal trattore, alcuni in incidenti su strada 143
nell’intero 2025
96 morti
per infortuni domestici
25
taglialegna,
12
studenti morti in incidenti (fonte INAIL)
RISCHIO
(dati 2026 vs 2025) gli ultrassessantenni
morti sui luoghi di lavoro sono 260 rappresentano il 31,5% di tutti i
morti sui luoghi di lavoro, e questo grazie alle leggi che hanno
allungato l’età per andare in pensione anche a chi svolge lavori
pericolosi, per se e gli altri come gli autotrasportatori