Noi abbiamo subito detto la nostra posizione; siamo nettamente contrari alla privatizzazione degli asili. Sappiamo sulla nostra
pelle cosa significa la gestione dei servizi ai privati che hanno solo un'unica
logica: sfruttare al massimo le lavoratrici, i lavoratori, minimi salari, taglio
dei costi su sicurezza, attrezzature, per ricavare il massimo utile Noi da tempo chiedevamo la internalizzazione del servizio e delle lavoratrici
dell'ausiliariato-pulizie , ora invece il Comune ha deciso la privatizzazione
dell'intero servizio degli asili. Siamo uniti e solidali con la protesta dei genitori e delle educatrici - nel
prossimo futuro dobbiamo unirci nelle iniziative di protesta e di lotta
(potevamo farlo anche il 27/28 come da me suggerito). La nostra presenza è
necessaria sia per portare le nostre rivendicazioni sia per evitare che di
questa battaglia si approprino i partiti dell'amministrazione comunale e la
portino avanti solo i sindacati confederali; quindi per affermare nella lotta
l'autonomia dei lavoratori da altri interessi ambigui. Istiamo facendo girare un video perché mostra chiaramente l'arroganza del
sindaco Melucci, la sua distanza dalla realtà degli asili e del personale che
vi lavora ai limiti del disprezzo, chiamando la giusta protesta di genitori e
educatrici come espressione di "piccoli gruppi già noti...". Nello stesso tempo dobbiamo denunciare l'atteggiamento, silenzio connivente
dell'assessora Simili, questa piccola donna che, a quanto pare, non ha nemmeno
il coraggio di presentarsi in consiglio (anche al consiglio monotematico era
assente) - per questo non ci incontra, che ci deve dire...? Ma anche disprezziamo l'atteggiamento di Stellato che da un lato dice che non
era d'accordo con la privatizzazione degli asili, ma dall'altro poi vota questa
privatizzazione; si tratta di personaggi squallidi che hanno interesse solo a
conservare la loro poltrona. Comunque, non dobbiamo dare per chiusa la partita. Diciamo questo ai genitori,
alle educatrici nei nostri asili. Questa decisione di privatizzazione deve essere ritirata! Questo è inaccettabile e non lo permetteremo! Ma chiaramente serve di più, che questa amministrazione comunale, il sindaco
Melucci vada via, perchè su tutto (condizione dei lavoratori, situazione della
raccolta differenziata, situazione generale della città) si dimostra contro le
vere necessità - amnche i soldi trovati per dare un anno di lavoro precario ai
lavoratori dei vari servizi comulali, soldi presi da fonmdi per gli eventi
dimostra che anche con questa assurda decisione, si dimostra quello che abbiamo
da tempo denunciato: l'amministrazione Melucci non ha mai all'OdG la condizione
dei tanti lavoratori, lavoratrici degli appalti comunali di Taranto. Per eventi,
strutture turistiche, ecc. ci sono soldi, per il lavoro, per migliorare la
condizione ultra misera e precaria delle lavoratrici ausiliariato-pulizie non
ci sono mai. Ora si passa addirittura ad affidare ai privati la gestione degli
asili; privati che avrebbero un solo interesse: fare utili sulla pelle delle
lavoratrici, tutte, con rischio non solo di peggiorare ulteriormente le attuali
già brutte condizioni di lavoro, ma anche di tagli ai posti di lavoro. Sarà perchè in pentola bolle questo grave piano che l'amministrazione Melucci
non ha mai risposto alle richieste di incontri, alle richieste di miglioramento
delle condizioni lavorative fatte in questi mesi dalle lavoratrici e lavoratori
dell'ausiliariato-pulizie dello Slai Cobas e Usb, che hanno fatto nelle scorse
settimane, mesi ben 4 scioperi, assemblee, denunce al consiglio comunale
monotematico, e che sono tuttora in stato di agitazione. La privatizzazione sarebbe anche un grave danno per la qualità dei servizi resi
ai bambini e per i genitori che sicuramente vedrebbero le rette aumentare di molto. Sia chiaro che non accetteremmo neanche una divisione tra i 9 asili, per cui
alcuni verrebbero privatizzati e altri resterebbero pubblici; significherebbe
di fatto una divisione anche per i bambini, per le famiglie, e per le lavoratrici
e lavoratori. Gli asili nido sono un servizio pubblico centrale, per i bambini, per le donne,
e tale devono restare! Lavoratrici asili Slai Cobas per il sindacato di classe Taranto 29 dicembre
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