domenica 29 novembre 2015

29 novembre - Processo Ilva BLINDATO..... dallo Slai Cobas sc Taranto



Nella fase dibattimentale del processo Ilva, che si sta aprendo a Taranto, e che per legge deve essere pubblica, e tutti, anche se non sono parti civili, devono poter assistere, pubblico, organi di informazione, ecc, ci troviamo invece in una situazione peggiore di prima. Al processo si può entrare solo con il pass, che sono comunque limitati.
Con la giustificazione che le udienze, dalla prossima del 1° dicembre, si terranno nella caserma Saram della areonautica, vengono imposte le regole e restrizioni militari e non valgono più quelle della Giustizia. Aggiungi a questo l'humus terrorista sui fatti di Parigi, e siamo quasi ad un processo a "porte chiuse"!
QUESTO E' INACCETTABILE, ILLEGALE E DEVE CAMBIARE SUBITO!
Chi avvantaggerebbe un processo non pubblico, non aperto, se non i Riva, tutti gli altri imputati suoi complici, i loro avvocati?
Non dimentichiamo che gli avvocati dei Riva già avevano chiesto il trasferimento del processo da Taranto (avendo una risposta negativa dalla Cassazione), richiesta riproposta anche nel procedimento preliminare appena concluso, per avere un processo "tranquillo" al riparo dalla presenza degli operai, dei cittadini, dei familiari di operai, bambini, donne morte per l'inquinamento per il profitto; un processo da manipolare e condurre alla prescrizione. Ora un processo fatto in ambiente militare, con regole militari rischia di far rientrare dalla finestra la richiesta dei Riva che era stata cacciata dalla porta e di snaturare quindi il clima del processo stesso.
FACCIAMO APPELLO A TUTTE LE PARTI CIVILI, AI LORO AVVOCATI, AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE A CHIEDERE LO STOP DI QUESTE ILLEGALI DISPOSIZIONI.
Per le parti civili presentate dallo Slai cobas
Calderazzi Margherita

29 novembre - Contratto TPL (autoferrotranvieri): un primo commento



Contratto TPL: Un altro accordo a perdere !!!
Un primo commento a caldo
Antonello Colaiacomo.
…questo un primo commento a caldo…
L’ENNESIMO ACCORDO A PERDERE !!!!!!
Esprimiamo ancora una volta tutta la nostra contrarietà all’ennesimo accordo a perdere!
Soliti i metodi, soliti i criteri ….. soliti i risultati !
Mesi di silenzio sulla vicenda da parte delle OO.SS. che erano al tavolo delle trattative, dopo alcuni anni in cui si era fatto uno sciopero ogni 8/10 mesi, senza una reale continuità, mai una lotta vera ed uno sciopero che incidesse realmente…
OO.SS. chiuse nelle segrete stanze “istituzionali”, abbandonando qualunque forma di contatto con i lavoratori, salvo poi decidere tutto nei loro ristrettissimi “cerchi magici”… Alla faccia della Democrazia!!
Chi ha visto infatti, in tutta Italia, una sola assemblea sul contratto nazionale autoferrotranvieri?
Poi, all’improvviso, sempre di notte, spesso nei fine settimana (qualcuno saprebbe spiegarne il motivo?) …. Devono far sempre credere di aver trattato fino all’ultimo? …. Ecco la chiusura delle “loro” trattative:
BISOGNA LAVORARE DI PIÙ E GUADAGNARE DI MENO !!!!
100 euro di aumento in 9 anni !!! Cioè una perdita assoluta del potere di acquisto!
Un iscrizione obbligatoria (!!!) per tutti ad un fondo di categoria!!!
Un aumento della flessibilità dei turni di lavoro (da 19 a 26 settimane)
…..ed altro ancora……insomma sempre più schiavi e sempre più in silenzio….
…si accenna in fine ad un ipotetico referendum in categoria ….Vedremo
NOI NON CI STIAMO !!!! VALUTEREMO IN MODO PIU’ APPROFONDITO, MA ANNUNCIAMO SIN DA ORA CHE OSTEGGEREMO IN TUTTE LE FORME TALE, ENNESIMO, ACCORDO A PERDERE!!!!

29 novembre - Taranto: processo Ilva



Incontro con l'Avv. Bonetto del processo Ilva
Il 1° dicembre, pur se il processo verrà rinviato a causa di uno sciopero nazionale degli avvocati penalisti, coglieremo l'occasione della venuta comunque a Taranto dell'Avv. Bonetto di Torino, legale per lo Slai cobas di numerose parti civili, per realizzare un incontro tra l'avvocato e rappresentanti degli operai Ilva e appalto, dei lavoratori cimiteriali, di alcuni testi ed esperti, per approfondire insieme la nostra linea nella fase processuale appena iniziata.
L'incontro si terrà alle ore 15 (max fino alle 17,30) del 1° dicembre presso la sede Slai cobas via Rintone, 22.


Per info. tel 3475301704 - slaicobasta@gmail.com

29 novembre - Una lettera dalla FCA/Sata di Melfi



La lettera:
Oggi potere dire lavoro è importante, il lavoro sappiamo tutti che nobilita l’uomo, ma è anche importante per poter sopravvivere, si oggi si sopravvive. Avere un lavoro fa stare bene con se stessi, ci si realizza, si vive in un modo umano.
Lavoro presso una fabbrica e non me ne vergogno, certo si fanno dei turni tra cui le notti e non è semplice, ma piano piano ci si abitua perché è importante. Penso che qualsiasi lavoro si faccia ci si imbatte nei pro e contro, certo in fabbrica è più difficile, si sta sette ore e mezza in piedi, su di fronte ad una macchina, ad una macchina che devi dirle grazie che mi fa lavorare, che a volte non si ferma mai e tu persona devi stargli dietro, non puoi stancarti mai.
Hai pochi minuti a tua disposizioni per poterti fermare, magari sederti per poter riprendere e ricominciare, chiedere con umiltà di andare in bagno, che questo fa un po’ male in fondo è un bisogno necessario, ma si sopporta, ci si dice non fa niente e si va avanti. Forse se si potesse fare a meno dei rumori che sono tanti e si potesse avere un po’ più contatti umani, significherebbe lavorare umanamente.
Si è coscienti e consapevoli che il lavoro deve essere fatto in quel modo ma non con il timore di essere cacciati fuori da un momento all’altro.
Oggi avere delle certezze significa vivere.
Un operaio interinale della Fiat di Melfi
da operaicontro

28 novembre - Da Pisa solidarietà con gli operai FCA Termoli che hanno scioperato contro gli straordinari



Delegati Fiom Piaggio e Continental
Siamo completamente con i delegati e i lavoratori che sostengono lo sciopero alla Fiat di Termoli. Siamo delegati in Piaggio (5 su 9 fiom) e in Continental (2 su 10 fiom).
Non abbiamo alcun dubbio a schierarci con i delegati che hanno dimostrato la loro responsabilita` e il loro coraggio dichiarando lo sciopero contro i sabati a straordinario, come non abbiamo dubbi a dire che ai lavoratori non servono certi dirigenti sindacali. Un segretario provinciale della FIOM che sente il bisogno di scrivere una lettera, non per dare il suo contributo allo sciopero, ma per cercare di screditarlo, portando ovviamente acqua a tutti quelli che lavorano per spingere i lavoratori alla passivita` e alla sconfitta, in primis il padrone, non ha nulla da spartire con i lavoratori e con le loro lotte. Scioperi come quello di Termoli sono invece per noi una necessita` e un riferimento fondamentale. Indirli e sostenerli significa combattere la prepotenza padronale, ma anche respingere e invertire una politica sindacale di cedimento, di rinuncia e di incapacita`che ha messo I lavoratori in una condizione di difficoltà e di impotenza, significa lavorare per riportare gli operai a contare in fabbrica e in questa società. Per questo condividiamo le considerazioni dei compagni di Melfi. Per questo bisogna che i delegati di fabbrica si assumano la responsabilità di proporre ai lavoratori un punto di vista e una prospettiva di affermazione intransigente dei propri diritti e dei propri interessi. E bisogna che le forze che combattono questa battaglia in tante fabbriche incomincino a lavorare su obiettivi e prospettive comuni.
Delegati FIOM Piaggio e Continental
Cappellini Massimo, Malventi Massimiliano,Tecce Adriana, Porticati Rossella, Guezze Giorgio, Cini Silvia, Giada Garzella