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sabato 16 luglio 2016

15 luglio - Rinnovo Contratto IGIENE AMBIENTALE: un commento



"Igiene ambientale: quando il contratto nazionale porta solo benefici alle aziende". Intervento di Federico Giusti

La montagna ha partorito un topolino, anzi un accordo che peggiora le condizioni di vita e di lavoro di migliaia di lavoratori. Già fin da ora dobbiamo mobilitarci per respingere questo rinnovo contrattuale, partecipando attivamente alle assemblee e vigilando sulle votazioni per scongiurare colpi di mano. Ma serve soprattutto comprendere bene i contenuti di questo accordo, denunciarne la pericolosità per tutti gli altri comparti, primo tra tutti quelli pubblici (non a caso chi ha sottoscritto questa intesa è proprio il pubblico di cgil cisl uil e sindacati autonomi...). Hanno utilizzato strumentalmente gli scioperi e i sacrifici economici dei lavoratori per regalare a Utilitalia (aziende pubbliche) un contratto capestro, ricordiamo che la firma è avvenuta alla vigilia degli scioperi del 13 e 14 luglio subito revocati. Viene il fondato dubbio che la trattativa sia andata avanti per mesi su contenuti ben diversi da quelli raccontati, anzi siamo certi che le informazioni siano state parziali e con omissioni sui reali argomenti della trattativa Utilitalia è contesta della intesa e scrive che “ ha vinto il senso di responsabilità” , cgil cisl uil e Fiadel parlano di ottimo risultato e per questo hanno revocato i due giorni di sciopero indetti proprio per l'inizio di questa settimana. Ma come stanno le cose?
Da una prima lettura superficiale già si capiscono molti elementi. 

- il ccnl è stato firmato con 30 mesi di ritardo, due anni e mezzo compensati con 200 euro lordi da dare in due trances. La indennità di vacanza contrattuale nel pubblico impiego è stata sospesa per decreto legge, nell'igiene ambientale se la cavano con una sorta di una tantum irrisoria, inferiore perfino a quella da fame del pubblico impiego. Avete capito bene ? Nessun arretrato contrattuale, nessuna indennità di vacanza contrattuale, solo una miseria e per lo piu' in due trances.
- il contratto nazionale è su base triennale e non ci saranno piu' gli adeguamenti della parte economica su base biennale, insomma si va dal 1 luglio 2016 al 30 giugno 2019, le aziende pubbliche guadagnano un anno in piu' nel quale saranno accordati aumenti da fame. Fatti due conti avremo piu' o meno 70 euro netti (ma saremo piu' precisi una volta studiata l'intesa) , una miseria se pensiamo a quanto potere di acquisto abbiamo perduto
- l'orario settimanale è di 38 ore, fino ad oggi era di 36 ore, il ccnl è servito per aumentare l'orario di lavoro per avvicinarlo alle 40 ore del multiservizi, il contratto con il quale le cooperative inquadrano i propri dipendenti, soci e non. Immaginiamoci cosa potrà succedere con il contratto nazionale Fise, quello riguardante le aziende private dell'igiene ambientale...
Non ci sono sensibili miglioramenti in materia di salute e sicurezza, nessun riconoscimento delle malattie professionali sempre piu' numerose per il personale dell'igiene ambientale e ancora oggi prive di un effettivo riconoscimento che permetta di accedere a una pensione infortunistica e alla riduzione degli anni contributivi per andare in pensione. Nessuna tutela reale per i lavoratori dei servizi e degli appalti, insomma le tutele crescenti del jobs act la faranno da padrone. La impressione è che questo contratto sancisca la fine di ogni effettiva attenzione verso il mondo degli appalti, una divisione tra lavoratori costruita scientemente a tavolino....
Per capire la natura truffaldina di questo accordo, basta farci due conti da soli: i 70 euro a regime non servono neppure a compensare le due ore di lavoro settimanali in piu' se pensiamo che in questo modo le aziende eviteranno di maggiorare le ore aggiuntive (altro guadagno per loro e rimessa per noi). In un mese (4 settimane) lavoreremo 8 ore in piu', il costo per lo straordinario necessario a pagare le 8 ore mensili che incrementano l'orario di lavoro settimanale, facendo riferimento al 3 livello A, sarebbe per l'azienda pari a 101 euro, quindi l'azienda ci guadagna 31 euro solo con l'aumento della settimana a 38 ore. Ci sono poi normative che avranno ripercussioni negative sui premi di produttività, la lotta all'assenteismo è stata sempre una arma nelle mani dei padroni, da oggi lo sarà ancora di piu' . Non a caso sulle pagine de Il sole 24 ore leggiamo ogni giorno articoli contro la produttività a pioggia (che a pioggia da anni non viene erogata dando informazioni distolte approfittando della ignoranza e della disinformazione imperanti). Anche in materia di inquadramenti professionali non manco le zone d'ombra, si sono perfino inventati un nuovo livello professionale “S”, temiamo che questo possa determinare una sorta di salario di ingresso piu' basso per i nuovi assunti. Che vogliamo dire? Situazioni di miglior favore vengono cancellate con questo rinnovo contratto, per esempio l'apertura del 1° livello agli autisti conducenti cancellerà gli attuali inquadramenti con perdita di qualifiche e di salario.
Come se cio' non bastasse , invece di aumentare i salari impegnano risorse nella previdenza integrativa, quella gestita dalle aziende e dai sindacati facendola passare come una conquista quando è invece la resa della sanità e della previdenza pubblica. Questa intesa infine sancisce anche la fine del diritto di sciopero con la piena disponibilità sindacale a riscrivere il regolamento sul diritto di sciopero , per esempio ci vorranno impedire di scioperare a ridosso delle domeniche e dei giorni festivi, per capire quanto vi abbiamo appena scritto basta leggere l'intesa (qui) o i commenti di cgil cisl uil (qui). Lamentarsi non basta, bisogna respingere questa truffa ai danni dei lavoratori e a solo vantaggio delle aziende. Ovviamente il prossimo contratto fise (igiene ambientale privato) sarà sulla falsa riga di questo e nubi all'orizzonte anche sui contratti pubblici. Siamo certi che questa intesa funga da lezione.
*rappresentante sindacale indipendente al Comune di Pisa 

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