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sabato 30 luglio 2016

30 luglio - ASSISTENZA IGIENICO-PERSONALE: CONTESTIAMO L’ANFASS PALERMO CHE SOSTIENE I TAGLI DEL GOVERNO, MA SOLO SULLA PELLE DEGLI STUDENTI DISABILI E DELLE LORO FAMIGLIE, DEGLI ASSISTENTI SPECIALIZZATI E DEI COLLABORATORI SCOLASTICI STATALI.

Comunicato stampa
Palermo, 30 luglio 2016

Questa O.S., in nome e per conto delle famiglie di studenti disabili e degli assistenti igienico-personale specializzati che rappresenta da anni, contesta con forza quanto dichiarato dal Presidente dell’Anfass Palermo, Antonio Costanza, nell’intervista pubblicata in data odierna dal Giornale di Sicilia (pag.29), in riferimento in particolare all’ipotesi che il servizio possa essere affidato ad altro personale non specializzato.

Fermo restando che il diritto alo studio per gli studenti disabili, a partire  dalla scuola dell’infanzia e fino al massimo grado di istruzione, è un diritto inalienabile e “inviolabile”, come si afferma nella suddetta intervista, previsto, già a partire dalla Costituzione Italiana, dalla normativa vigente nel nostro paese, non si comprende proprio come questo diritto possa essere garantito agli studenti disabili avallando, come fa il Presidente dell’Anfass Palermo, il vergognoso provvedimento di legge che è stato approvato in Sicilia in merito all’erogazione del servizio di assistenza igienico-personale, nello specifico l’art.10 delle legge Regionale 8-2016, votato a maggioranza all’Ars solo per mettere in atto l’ennesima operazione di macelleria sociale.

Dichiarare nell’intervista in modo generico “che alle famiglie interessa che i servizi siano garantiti dal primo giorno di scuola, con continuità…” è come dire  che basta che ci sia e non interessa come venga fornito!, avallando in sostanza il vero e proprio peggioramento  della qualità di un servizio delicato e importante per gli studenti che ne abbisognano, O ADDIRITTURA LA CONCRETA NON EFFETTUAZIONE di un servizio che fino ad oggi in tutta la Sicilia (perché, ricordiamo al Dott. Costanza, che si tratta di una questione regionale e non solo palermitana) è stato garantito da 1500 assistenti specializzati in possesso di idonea qualifica, conseguita ai sensi della Legge Regionale 845/78 a seguito di corsi di 600/900 ore e che hanno maturato negli anni, fino a 20, una ricca esperienza sul campo.

Ma l’Anfass di Palermo invece che fa? Pur di avere il servizio, avalla lo scaricamento di esso, perché di questo si tratta, ai Collaboratori Scolastici delle scuole, non provvisti di titolo adeguato, di alcuna esperienza nel settore, straoberati di mansioni nelle scuole - forse il Dott. Costanza non conosce cosa devono fare i CS nelle scuole ogni giorno -  e sempre di meno numericamente a causa dei tagli dei vari governi agli organici; Collaboratori Scolastici, oggi, obbligati dall’USR SICILIA illegittimamente a fare dei vergognosi corsi attraverso i quali dovrebbero essere “formati” con 40 ore di lezione , di cui solo 16 sulla disabilità!

SAREBBE QUESTO IL MODO CONSONO PER GARANTIRE AGLI STUDENTI DISABILI “L’INVIOLABILE” DIRITTO ALLO STUDIO?

CHI, A PARTIRE DALL’USR SICILIA, STA METTENDO IN ATTO QUESTO SCEMPIO E’ RESPONSABILE PESANTEMENTE DELL’ATTACCO AL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI E ARTEFICE DI VERE E PROPRIE SICURE INTERRUZIONI DI PUBBLICO SERVIZO CHE INEVITABILMENTE SI MANIFESTERANNO NELLE SCUOLE A PARTIRE DALL’A.S. 2016-17.

Denunciamo, peraltro, anche le false informazioni che vengono date attraverso questa intervista e l’articolo in alto ad essa, pubblicati sul Giornale di Sicilia, perché se è vero che a Palermo nelle scuole di I grado il servizio di assistenza igienico-personale è continuativo, occorre anche specificare però, cosa che invece non viene fatta, che esso è fornito da figure specializzate, cioè gli assistenti igienico-personale qualificati, stabilizzati da alcuni anni dal Comune di Palermo, e NON DAI COLLABORATORI SCOLASTICI STATALI, così come accade per esempio anche Trapani; e per di più non è assolutamente vero che al di fuor della Sicilia questo servizio sul territorio nazionale è svolto dai collaboratori scolastici, perché, come ha denunciato con forza questa O.S. sia in Prefettura nell’incontro del 4 Luglio sia all’audizione all’ARS presso le Commissioni Bilancio e Cultura/Formazione/Lavoro del 13 Luglio scorso, il servizio igienico-personale in diverse regioni è svolto da figure specializzate specifiche, cosa che la stessa Dott.ssa Altomonte dell’USR Sicilia, presente ai suddetti incontri istituzionali, ha dovuto confermare più volte.


Precisando, inoltre, che questa O.S. in questi mesi di lotta intensa e continua a salvaguardia del diritto allo studio degli studenti disabili, del diritto al lavoro degli assistenti igienico-personale specializzati e dei diritti dei Collaboratori Scolastici come da CCNL, è in contatto attivo con altre Associazioni di Famiglie che in Sicilia si stanno battendo per avere garantito il servizio igienico-personale continuativo, ma con le figure specializzate, vedi per esempio l’Associazione 20 Novembre 1989, di cui segue sotto comunicato stampa che abbiamo ricevuto, si ribadisce che, come abbiamo fatto con le istituzioni cui chiediamo con forza l’abolizione dell’articolo 10 della legge suddetta, riterremo responsabili tutti coloro che ostacoleranno la fornitura specializzata del servizio igienico-personale e metteremo in campo ogni iniziativa che garantisca appunto diritti “inviolabili”.


P.S.: Si invitano i responsabili del Giornale di Sicilia a rettificare i contenuti qui espressi che sono in contrasto con quanto riportato nell’articolo.


SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE PALERMO

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Con preghiera di Condivisione.
COMUNICATO STAMPA

L'associazione “ 20 novembre 1989” 
rivendica il DIRITTO ALLO STUDIO degli alunni con disabilità!

L'associazione denominata “ 20 novembre 1989”, avente come oggetto statutario la tutela dei diritti di tutte le persone con disabilità sia minori che maggiori di età, 

ha richiesto in via d’urgenza di istituire e partecipare ad un tavolo tecnico presso la Presidenza della Regione Siciliana con la presenza dell’Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e del lavoro, dell’ Assessorato regionale dell’istruzione della formazione professionale e dell’Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, per risolvere tempestivamente la gravissima situazione inerente la figura dell’assistente igienico personale in favore degli alunni con disabilità grave, i quali secondo legge 104/92 art. 13 , hanno il diritto inalienabile allo studio con tutte le figure idonee di riferimento, fra cui l’assistente igienico personale.

Tale delicatissima funzione può essere svolta esclusivamente da personale adeguatamente formato e specializzato ( tante e diverse sono infatti le forme di disabilità grave e tante e diversi sono i rispettivi bisogni); che ad oggi sono stati garantiti in virtù dell’art. 22 legge regionale 2004 n. 15.
Tramite enti accreditati, che di fatto hanno garantito continuità del servizio e qualità in merito alla formazione del personale operante.
Questo importante servizio, per quel che viene rappresentato dalla numerose famiglie iscritte alla nostra associazione, risulta essere stato svolto con gradimento per gli alunni e le loro famiglie.

Per questi motivi riteniamo URGENTE la soluzione del problema, ritenendo che, in assenza di interventi urgenti o transitori e “ ricordiamo che Settembre è alle porte “, vi è il concreto rischio che moltissimi bambini e ragazzi con disabilità grave non saranno messi nelle condizioni di poter frequentare la scuola. 

Situazione gravissima e "drammatica" che comporterebbe una concreta lesione di diritti fondamentali e UMANI degli alunni con disabilità, dando luogo ad una vera e propria “ discriminazione” con tutte le conseguenze giuridiche e risarcitorie che ciò comporterebbe a carico dei soggetti inadempienti;

Come associazione, riteniamo che la soluzione sia di natura politica e riteniamo indispensabile un intervento urgente anche di natura transitoria, che garantisca la continuità dell’intervento, affidandosi anche alle stesse modalità fino ad oggi proficuamente espletate;
Ci rendiamo disponibili a fornire il nostro contributo alla soluzione della delicata questione in atto e chiediamo, pertanto, di essere convocata all’istituendo tavolo tecnico regionale.


Data. Catania 29/07/2016
PRESIDENTE
Avv. Maurizio Benincasa

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