martedì 2 maggio 2023

2 maggio - DICHIARAZIONE INTERNAZIONALE PER IL 1° MAGGIO

 

diffusa in numerose fabbriche italiane e alla manifestazione di Napoli del 1 maggio

diffusa in oltre 30 paesi del mondo da Parigi all'India, dalla Colombia all'Afghanistan, dalla Turchia a numerosi paesi europei dove sono presenti comunisti e lavoratori turchi, dal Nepal alla Tunisia, dall'Iran alla Galizia ecc.

Proletari e popoli oppressi di tutto il mondo uniamoci!

1 maggio contro imperialismo reazione miseria e guerra

per la rivoluzione proletaria e socialista in tutto il mondo

Il 1° Maggio è la giornata in cui la classe operaia mondiale e le masse sfruttate riempiono le piazze e le strade di tutti i paesi come una sola classe internazionale, mobilitata contro lo sfruttamento capitalista mondiale.
Operai e masse popolari denunciano in questa giornata il sistema capitalista e la dominazione imperialista dei paesi oppressi, combattono le organizzazioni sindacali collaborazioniste e i partiti “vendioperai” che glorificano la conciliazione di classe con gli sfruttati , dello sfruttamento del lavoro salariato al servizio dei grandi monopoli dell’imperialismo che accumulano profitti e ricchezze.
I prezzi dei beni di prima necessità sono più alti degli ultimi 40 anni; i salari reali della classe operaia sono ulteriormente calati; la disoccupazione e la riduzione della forza-lavoro dilagano in tutte le principali industrie. Negli ultimi 10 anni il 99% della ricchezza mondiale è controllato dall’1% dei capitalisti.
Avanza la distruzione capitalista dell’ambiente e della natura che accelera e accresce i disastri naturali nelle quali la disuguaglianza sociale li converte in terribili tragedie per i popoli del mondo.

Il capitalismo è un sistema di accumulazione, del profitto e di sfruttamento delle classi lavoratrici; la produzione capitalista è marcata da una produzione sempre sociale e una appropriazione sempre più privata ed è la contraddizione fondamentale che ne causa l’inevitabile declino.

Marx ha giustamente sottolineato che il capitale gronda sangue e sporcizia da ogni poro, dalla testa ai piedi, e l’unica emancipazione della classe operaia è distruggere il sistema capitalista con tutta la forza necessaria.

Marx e i comunisti affermano che la storia è fatta dalla lotta di classe e oggi il mondo ha di fronte una storica situazione in cui da un lato l’imperialismo è in crisi, scaricandola sui proletari e le masse popolari, reprimendo i movimenti di lotta e le organizzazioni proletarie e comuniste, dall’altro i proletari e le masse popolari scendono in lotta e in rivolte sempre più estese mettendo in discussione i governi imperialisti e reazionari, gli Stati borghesi, e l’intero sistema sociale capitalista imperialista In Francia il mondo intero sta vedendo nelle strade di Parigi e delle altre città francesi, il movimento classista e combattivo della classe operaia e delle masse popolari contro la riforma delle pensioni del governo Macron; grandi lotte si sviluppano anche in Gran Bretagna, Germania, Svizzera,ecc.

Lo Stato imperialista francese risponde a queste grandi lotte con la repressione. Ma la repressione non ferma ma alimenta la lotta dei proletari e delle masse popolari che sviluppano lotte militanti, fuori dai limiti della
democrazia borghese.

La borghesia non può più governare con parlamenti ed elezioni, i proletari e le masse disertano le elezioni Oggi più che mai è chiaro che sono i capitalisti imperialisti che impediscono il progresso sociale, sono la classe dei parassiti che deve essere spazzata via dalla faccia della terra.

Le lotte dei proletari e delle masse popolari che resistono agli attacchi dei capitalisti ai salari, al lavoro, alla salute, alle loro condizioni di vita debbono avanzare per abolire la causa di questo sfruttamento, abolendo la
proprietà privata dei mezzi di produzione e il privilegio di appropriarsi del prodotto del lavoro.

La storia ha dimostrato che per uscire dalla sua crisi l’imperialismo marcia verso la guerra di ripartizione del mondo e conquista del mercato mondiale. La guerra Russia/Ucraina è un prodotto della competizione imperialista tra Russia e USA/Nato, - nel contesto di altre competizioni, Russia/Europa e USA/Cina - è una guerra di ripartizione del mondo, per il controllo monopolistico delle risorse naturali. Dall’inizio della guerra i profitti delle industrie belliche, delle compagnie petrolifere, del gas sono raddoppiati, mentre le condizioni della classe operaia, dei contadini, delle masse popolari sono ulteriormente peggiorate.

Dalla crisi dell’imperialismo, dalle lotte dei proletari e dei popoli del mondo emerge un bisogno di socialismo e comunismo. Le lotte proletarie, la rivolta dei popoli, la gioventù, le donne, i migranti domandano unità, organizzazione e direzione e un programma per rovesciare il potere reazionario e costruire un nuovo potere e una nuova società.

Dichiarazione comune di Partiti e Organizzazioni comuniste marxisti-leninisti-maoisti diffusa alle fabbriche e alle manifestazioni di molti paesi di Europa, Asia, America Latina, Nord Africa - Disponibile in tutte le lingue sul blog https://proletaricomunisti.blogspot.com/
Si può richiedere in WA 3519575628


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