Le imprese delle indotto Ilva annunciano licenziamenti collettivi per migliaia di lavoratori, e noi dovremmo fare da claque a Mattarella/Meloni/La Russa e compagnia cantando per l'inaugurazione dei Giochi?
Invece il 21 agosto saremo e porteremo in piazza la voce della protesta della Taranto del lavoro, dei bassi salari, della salute della sanità negata, dei migranti ammazzati, della opposizione alla città della guerra e dello sfruttamento, dei licenziamenti indotto ex Ilva
Da Taranto buonasera
Ex Ilva, l’indotto resta in mobilitazione: le imprese si preparano alla procedura di licenziamento collettivo
Nuova riunione del Tavolo Permanente per Taranto con Confindustria, Confapi, Aigi, Confartigianato e Federmanager. Le associazioni datoriali lanciano l’allarme sulle conseguenze della chiusura dell’area a caldo: “Non c’è più tempo da perdere”
TARANTO - Le imprese dell’indotto ex Ilva mantengono lo stato di mobilitazione e si preparano ad avviare la richiesta di licenziamento collettivo. È quanto comunicato dalle associazioni datoriali al termine della riunione urgente che si è svolta questa mattina nell’ambito del Tavolo Permanente per Taranto.
L’organismo è stato costituito 2 settimane fa dagli imprenditori con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni in grado di evitare le pesanti conseguenze occupazionali ed economiche legate alla chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico.Alla riunione hanno preso parte Confindustria, Confapi, Aigi, Confartigianato e Federmanager, nuovamente riunite per fare il punto sulla situazione e sulle prospettive delle aziende che operano nell’indotto.
Dal confronto è emersa la decisione di proseguire con la mobilitazione, mentre le imprese si preparano al passaggio successivo rappresentato dalla procedura di licenziamento collettivo.
Un segnale che le associazioni datoriali accompagnano con un nuovo richiamo all’urgenza della situazione. “Non c’è più tempo da perdere”, affermano al termine dell’incontro.
Il Tavolo Permanente per Taranto prosegue dunque la propria attività mentre cresce la preoccupazione delle imprese per le ricadute occupazionali ed economiche connesse alla chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva e si restringono, secondo le associazioni, i tempi a disposizione per individuare soluzioni capaci di scongiurare il ricorso ai licenziamenti collettivi.
I lavoratori della manutenzione del verde hanno ragione - facciamoci vedere e sentire la protesta a tutti il 21agosto in occasione della venuta a Taranto di Mattarella/Meloni/La Russa, ecc
Da GdM
Taranto, la protesta degli addetti alla manutenzione del verde blocca il centro: strada occupata e traffico in tilt
Il presidio dei lavoratori, preoccupati per le prospettive occupazionali legate al prossimo affidamento del servizio, ha interessato anche il Ponte Girevole.
La protesta degli addetti alla manutenzione del verde pubblico ha mandato in tilt il traffico nell’area di Palazzo di Città, a Taranto. Il presidio dei lavoratori, preoccupati per le prospettive occupazionali legate al prossimo affidamento del servizio, ha interessato anche il Ponte Girevole. I manifestanti si sono radunati davanti al Comune e hanno occupato la carreggiata sottostante la Ringhiera, rendendo di fatto impraticabile il passaggio tra Borgo e Città Vecchia. Le ripercussioni si sono rapidamente estese alle strade circostanti, con code e rallentamenti in direzione del ponte e del centro storico.
La protesta nasce dalle perplessità sulle nuove modalità di gara per la gestione del verde comunale. I lavoratori chiedono garanzie sui livelli occupazionali e sull'orario di lavoro e contestano il rischio che un criterio basato sull'offerta economica possa incidere sulle condizioni degli addetti. «No al ribasso nelle gare d’appalto, occupazione e orario non si toccano», si legge sullo striscione portato in piazza. La questione era stata affrontata anche durante una recente seduta del Consiglio comunale. Il nuovo bando prevede infatti la suddivisione del servizio in due lotti di ampie dimensioni, ciascuno destinato a coprire una parte del territorio .


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