giovedì 29 novembre 2012

ancora una vita operaia persa all'ilva


comunicato dello slai cobas ilva per il sindacato di classe

Un'altra vita di un giovane operaio di 29 anni oggi si è persa.
In poche settimane 2 morti in questa fabbrica.
E' colpa questa volta della tromba d'aria? O non doveva stare li o non era
in sicurezza?
Siamo impegnati a capirlo con esattezza, perchè non si specula sugli operai
morti, ma le responsabilità se ci sono devono essere accertate.
Oggi all'Ilva però si è rischiata la strage e il disastro, le immagini di
quegli operai in fuga sono drammatiche, ma anche in una certa misura
inaccettabili.
La città ha vissuto ore di incubo per lo stesso rischio, anche questo
purtroppo segna una pagina nera.
Dobbiamo con la lotta operaia e popolare unita venire a capo della
situazione.
Il governo invece cerca solo di salvare Riva e i suoi interessi, il decreto
lo respingiamo.
Vogliamo lavoro sicuro e non lavoro forzato.
Vogliamo che Riva e i suoi agenti paghino e che la magistratura vada a fondo
su questo.
Vogliamo che il piano per mettere a norma la fabbrica sia deciso e
confrontato con gli operai e non imposto con decreti, diktat.
Questo non è avvenuto, per questo il decreto va respinto e la lotta deve
continuare,
come martedì 27, entrando in fabbrica, facendo cortei interni, bloccando la
produzione, realizzando un braccio di ferro.
Noi vogliamo l'unità e l'autorganizzazione di classe in fabbrica contro
padron riva,governo, sindacati confederali complici.
Noi lavoriamo per l'unità di lotta degli operai e per raccogliere la spinta
generale autorganizzata per l'alternativa sindacale di classe, perchè il
destino della fabbrica sia nelle mani degli operai e non di padroni,governo,
stato, magistratura,
siamo perchè  il potere deve essere operaio, perchè nocivo è il capitale e
non la fabbrica.

solidarietà e sostegno alla famiglia dell'operaio disperso

giovedì-venerdi  presidio  alle portinerie  a-d ore 15-16 per discutere con
gli operai i contenuti del decreto e come continuare la lotta.

sosteniamo la proposta di assemblea nazionale a taranto del 7 dicembre della
rete nazionale per la sicurezza sul lavoro.

slai cobas per il sindacato di classe taranto
slaicobasta@gmail.com
347-5301704
blog
tarantocontro.blogspot.com 

martedì 27 novembre 2012

mattina Ilva

Da questa mattina è in corso una occupazione di tutti i lavoratori dell'Ilva
dello stabilimento vicino la Direzione, anche gli uffici della direzione sono
occupati.

Dal 1° turno stamattina tutti gli operai, anche degli altri turni, si sono
prima concentrati davanti ai due ingressi principali dell'ILva port. A e port.
D, invadendo tutti i piazzali. La tensione è alta!
La direzione aziendale ha fatto trovare i tesserini bloccati agli operai
dell'area a freddo, circa 5000.
Verso le 6,30 in migliaia i lavoratori hanno forzato i cancelli ed entrati in
massa all'interno dello stabilimento. Anche i coordinatori esterni dello slai
cobas sono entrati insieme agli operai.
Quindi tutti gli operai entrati dalla port.D come dalla A si sono concentrati
alla palazzina della Direzione. Un folto settore di operai ha forzato la
vetrata che porta agli uffici della direzione e hanno occupato gli uffici.
Alle 9,30 è previsto l'incontro tra azienda e OO.SS. confederali.
Questo incontro non può essere come gli altri. Deve essere fatto alla presenza
degli operai in sciopero.

Slai cobas ILVA

rivolta Ilva ore 12 - aggiornamento


I sindacati confederali sono stati messi sia collettivamente che 
individualmente sotto accusa, ai margini, in questo operai dello slai cobas
Ilva sono stati tra i più attivi nella denuncia e nell’isolamento di dirigenti
sindacali, come Talò della Uilm.

Gli operai, rappresentati in forma embrionale dagli operai del Comitato liberi
e pensanti, hanno imposto che il Direttore dell’Ilva Buffo - che prima aveva
detto di voler incontrare una delegazione degli operai e dei rappresentanti
comitato e sindacati di base alle ore 14 - uscisse fuori intorno alla 10,30 tra
gli operai in presidio davanti alla Direzione per parlare con tutti i
lavoratori che avevano minacciato di bloccare tutto, se non fosse sceso.

Buffo ha parlato dall’apecar,

taranto - mobilitazione operaia all'ILVA


comunicato urgente

lo slai cobas per il sindacato di classe respinge la decisione di padron
Riva di chiudere la fabbrica, per effetto delle decisioni della magistratura
e promuove e partecipa a tutte le mobilitazioni in corso alla fabbrica da
qualche ora
lo slai cobas non condivide l'azione della magistratura che non  distingue
tra le reponsabilità dei padroni cda colpire pesantemente e la necessità di
tenere aperta la fabbrica per  metterla a norma e la soluzione immediata del
problema del lavoro e del salario degli operai
lo slai cobas è per l'immediata riapertura della fabbrica per metterla a
norma

martedì 20 novembre 2012

Ogg: Tutta la scuola che lotta: comunicati da Roma e Milano


Comunicato stampa

Partecipatissimo corteo della scuola a Roma

Oggi 10 novembre 50.000 persone, docenti, studenti e genitori, si sono
riversate in corteo davanti al Miur per chiedere le dimissioni
del ministro Profumo.Il movimento chiede ancora fortemente:

il ritiro dell’art. 3 della legge di stabilità, che innalza da 18 a 24 ore l’orario
di lezione dei docenti, e rifiuta qualsiasi ulteriore taglio della scuola
pubblica statale;

il ritiro della legge 953 (ex-Aprea) sulla privatizzazione della scuola;il
ritiro del concorso truffa che umilia migliaia di insegnanti precari che da
anni lavorano nella scuola.

sostegno al popolo Palestinese

dal blog
http://proletaricomunisti.blogspot.com

con Gaza in piazza e in ogni forma !


Proletari Comunisti aderisce e sostiene tutte le manifestazioni al fianco
del popolo palestinese a fronte della nuova criminale aggressione dello
Stato nazisionista israeliano a Gaza, che torna a semina morte e distruzione
anche di donne e bambini .
Lo stato d'Israele è sostenuto

dalla FAO slai cobas per il sindacato di classe

Federazione Autisti Operai
Federata S.L.A.I. Cobas per il Sindacato di Classe
16-11-2012
comunicato stampa
BOZZA DI ACCORDO TRUFFA ALLA SAR TRASPORTI
DA CGIL E CISL - IN LOTTA GLI AUTISTI DI ALBA (CUNEO)
Nel nostro settore le Aziende stanno dimostrando a dove porti la
controriforma Fornero.
Ad una rapina delle spettanze dei lavoratori, ad un abbattimento delle
garanzie
occupazionali, ad un aggiramento delle norme in relazione agli straordinari,
determinato dalla
prosecuzione di accordi-regalo ai padroni che determinano un superlavoro in
deroga. Qui si passa
addirittura all'azione di mantenimento di un contratto aziendale da una
azienda all'altra, mentre

verso la rete di artisti a sostegno della rete nazionalee per la sicurezza sui posti di lavoro


discussione nel convegno  nazionale a taranto del 7 dicembre
info
bastamortesullavoro@domeus.it

mercoledì 21 novembre al Csa nEXt-Emerson
Mana Chuma Teatro presenta:
"La Cisterna"
testo e regia: Salvatore Arena
attore narrante: Massimo Zaccaria
la rappresentazione prende spunto dal tragico incidente sul lavoro
avvenuto a Molfetta nel marzo del 2008 in cui persero la vita 4 operai.
_______________________________________________
Emerson_news mailing list
Emerson_news@inventati.org
https://www.autistici.org/mailman/listinfo/emerson_news

___________

FERROVIERI: MOBILITAZIONE GENERALE, BISOGNO DI DEMOCRAZIA SINDACALE, UNITA' E PARTECIPAZIONE. ROMA, 20 11 2102,


                                                                  ancora
IN MARCIA !
GIORNALE DI CULTURA, TECNICA E INFORMAZIONE POLITICO SINDACALE, DAL 1908
---------------------------------------------------------------
FERROVIERI: BISOGNO DI DEMOCRAZIA SINDACALE, UNITA' E PARTECIPAZIONE
ROMA, 2O NOVEMBRE 2012
Sala del Sacro Cuore - Via Marsala, 42 (Stazione Termini)

MOBILITAZIONE GENERALE DEI FERROVIERI
PARTECIPARE, 
DISCUTERE, ORGANIZZARSI E DECIDERE

LA GRAVE CRISI ECONOMICA, POLITICA E SOCIALE IN ATTO, RICHIEDE
A TUTTI I LAVORATORI GRANDE IMPEGNO, UNITA' E PARTECIPAZIONE


RIDUZIONE DEL SERVIZIO FERROVIARIO, CONTRATTO, PENSIONI, ORARIO DI LAVORO


CONTRO LA CASTA SINDACALE FS, INCAPACE, SPUDORATA, INADEGUATA E COMPLICE

I FERROVIERI VOGLIONO RIPRENDERSI LA DEMOCRAZIA SINDACALE

PARTECIPIAMO NUMEROSI ANCHE ORGANIZZANDO DELEGAZIONI
------------





venerdì 16 novembre 2012

Gela, operai ammalati e morti per inquinamento, 17 indagati all'Eni


L'inchiesta della Procura coinvolge tecnici e dirigenti del reparto Clorosoda, 
dove si sarebbero ammalati decine di dipendenti, alcuni dei quali poi deceduti
14/11/2012

GELA (CALTANISSETTA) - Il procuratore della Repubblica presso il tribunale di
Gela, Lucia Lotti, ha sottoposto a indagini 17 persone, tra tecnici e dirigenti
del reparto Clorosoda, l'impianto dell'Eni per la produzione di ipoclorito,
soda caustica e dicoloroetano, sostanze che avrebbe fatto ammalare decine di
dipendenti, alcuni poi morti.

A vario titolo sono indagati di omicidio colposo e lesioni

Palermo: 14 novembre contro il governo Monti e tutti i governi al servizio del capitale


Dall'Italia a tutti i paesi europei la politica dei governi borghesi di
scaricamento della crisi capitalistica non cambia: le masse popolari della
Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda... stanno già provando sulla loro pelle
cosa significa il “pareggio” di bilancio, , mentre in ognuno di questi paesi la
classe al potere si arricchisce con ruberie di ogni tipo.

Il governo tecnico/dittatoriale Monti/Fornero/Profumo tra “spending review” e
“legge di stabilità” procede a tappe forzate nell'attacco al mondo del lavoro
ma non solo: dalle fabbriche alla sanità, dalla scuola al terzo settore… mentre
i sindacati confederali non fanno altro che accompagnare queste leggi dei vari
governi sempre più pesantemente CONTRO le condizioni

sciopero e repressione

da leggere

dal blog di proletari comunisti

pc 15 novembre - lo sciopero del 14 e il ruolo della CGIL e del gruppo
dirigente fiom con la polizia nel sostegno alle selvagge cariche nei
confronti delle manifestazioni studentesche


Lo sciopero indetto della Cgil e parassiti vari in occasione della giornata
europea di lotta del 14 novembre è fallito quasi ovunque nel nostro paese -
tranne rare
eccezioni, quali la scuola.
Operai e lavoratori lo hanno disertato nelle fabbriche e sui posti di
lavoro.
La Cgil, tramite il PD è il principale sostegno

ilva di novi ligure -lavoro a rischio vita



NOVI LIGURE - Per il momento è stato sospeso, pur con ampie riserve, lo
sciopero all'Ilva, dopo il duplice incidente della scorsa settimana. "Stiamo
ancora piangendo un lavoratore morto e già ci troviamo alle prese con
gravissime questioni legate alla sicurezza", avevano spiegato “a caldo” i
sindacati, ricordando l'incidente in cui a giugno ha perso la vita
"Abbiamo avviato la procedura di raffreddamento per arrivare entro breve a
uno sciopero dello stabilimento – aveva detto il segretario provinciale
della Fiom-Cgil, Mirko Oliaro, all'indomani della tragedia sfiorata –
Avviare una procedura di raffreddamento, significa che quando si verificano
gravi
episodi

l'USB sospende lo sciopero dei lavoratori ilva mof



Ilva. Sospeso dopo 14 giorni lo sciopero dei lavoratori

E' terminato da poco l'incontro presso la Presidenza della Giunta della
regione Puglia fra la delegazione composta dall'USB Puglia ed i lavoratori
del MOF ILVA, in sciopero da 14 giorni, ed i rappresentanti della Giunta: l'assessore
all'Attuazione del programma, Nicola Fratoianni, il Presidente del Comitato
per le Aree di crisi e Capo di gabinetto, avv. Pellegrino, ed i dirigenti
degli Assessorati alla Salute e al Lavoro.

Nel corso dell'incontro, durato diverse ore, sono state approfondite le
questioni alla base della vertenza relativa all'intero stabilimento ILVA ed
in particolare del reparto MOF.

Rispetto alle rivendicazioni avanzate dai lavoratori, la delegazione di
parte regionale ha comunicato la disponibilità dei soggetti firmatari a 

10-11-2012 Lo Slai Cobas s.c. Dalmine aderisce alla manifestazione degli operai Ilva di Taranto




perchè sappiamo la situazione di sfruttamento e ricatti che si vive nelle fabbriche, in particolare quelle siderurgiche le più usuranti e pericolose per le condizioni di lavoro, 
ma in particolare perchè da tempo siamo in prima fila per lottare contro tale situazione imposte dal padrone che pensa solo ai profitti, mentre per gli operai è sempre più necessario ricostruire la forza collettiva del sindacato di classe per affrontare la guerra, pena ridursi a schiavi.

In questo senso con gli operai dell'Ilva di Taranto siamo legati da tempo, non solo per le sorti delle privatizzazioni

Adesione UNIONE SINDACALE ITALIANA USI a manifestazione 10 novembre a Taranto operai e operaie ILVA



COMUNICATO SINDACALE del 6 novembre 2012 - ADESIONE A MANIFESTAZIONE A TARANTO 10 NOVEMBRE  
L'Unione Sindacale Italiana aderisce alla manifestazione indetta per il 10 novembre, su appello
dei lavoratori e delle lavoratrici dell'ILVA, in presidio da giorni, che si svolgerà a Taranto.
Già con altro comunicato diffuso in rete abbiamo espresso la nostra solidarietà
per l'ennesima morte sul lavoro, quella di Claudio Marsella, come da anni attraverso la
Rete nazionale salute e sicurezza sul lavoro, seguiamo la vicenda a Taranto come in altri luoghi,
 alla manifestazione parteciperanno i compagni e compagne che con noi condividono il percorso della Rete
e ha già dato l'adesione e partecipazione lo snodo locale della rete di taranto su salute e sicurezza.
La concomitanza con altre manifestazioni in Italia, come quelle della scuola a Roma, a Milano, in altre regioni,
 i presidi permanenti a Piacenza dei lavoratori dell'IKEA, a Milano al San Raffaele...), non permettono a molti e molte di noi di
essere presenti a Taranto il 10 novembre.   
Nell'ambito della giornata di mobilitazione del 14 novembre, uno dei punti di piattafroma come da anni per i nostri scioperi
o per le iniziative che facciamo, è la SALUTE E LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO E NELLE ZONE "INQUINATE"
da produzioni nocive, quindi anche il 14 novembre daremo aggiornamenti su questa e altre vicende che ci portano a
non arrenderci mai, in qualsiasi settore si debba intervenire.
DALLA FABBRICA ALLA SCUOLA... LA LOTTA E' UNA SOLA
Un saluto Trasmette per Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912 Roberto Martelli
segretario generale p.t. confederazione USI
e mail usiait1@virgilio.it, sito nazionalewww.usiait.it, blogwww.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storicowww.usistoriaememoria.blogspot.com,
Largo Veratti 25 00146 Roma
  


Le bugie dell'Orsa non ci devono dividere. Necessario darsi da fare.


Cari colleghi,
non è affatto vero che L'OrSA ha deciso all'unanimità di firmare il CCNL, adesione, postuma ed umiliante, alle regole imposte dai nuovi 'padroni' delle ferrovie, già accettate dai confederali.
Tutti i macchinisti iscritti OrSA (e moltissimi altri) sono contrari.
 
Nello Statuto OrSA, per firmare un contratto, serve l’unanimità dei componenti della segreteria Nazionale; segreteria di cui fanno parte tutti i rappresentanti dei settori.
Oltre ad aver assistito personalmente, assieme a numerosi altri colleghi,

LAVORO: SUICIDIO DI UN OPERAIO DELLA MAC DI BRESCIA, AZIENDA IN CRISI.


 ieri, domenica 4 novembre, di Olivo, operaio di 46 anni alla , azienda in profondissima crisi nell’area dell’Iveco di Brescia.

Secondo la madre e gli amici la tragica scelta è collegata anche al rischio di perdita del posto di, rischio che stanno vivendo in queste settimane i lavoratori della Mac, una novantina.
Sentiamo Silvana, cittadina di Caino, dove abitava anche Olivo. Ascolta

DOVE VA IL PROCESSO MARLANE MARZOTTO? COMUNICATO SLAI COBAS COSENZA 05.11.2012 DOVE VA IL PROCESSO MARLANE MARZOTTO?


Il processo penale istruito presso il tribunale di Paola nei confronti del 
“conte” Marzotto e di altri 14 dirigenti della Marzotto di Vicenza – tre sono
nel frattempo deceduti – rei, secondo l’accusa, di aver provocato presso la
Marlane di Praia a Mare il disastro ambientale ed oltre un centinaio di vittime
per incuria e palesi omissioni, a distanza di anni non ha ancora trovato la
giusta connotazione. Non è molto ottimista il coordinamento dello SLAI Cobas
cosentino, protagonista assoluto della lotta approdata a distanza di lustri
presso le aule giudiziarie. Non aiuta la presenza distratta di alcune decine di
avvocati delle parti civili, intenti a bighellonare presso il bar o lungo il 

Docente precario si suicida a Napoli


COMUNICATO DI PRECARI UNITI CONTRO I TAGLI 
Movimento nazionale per la scuola

E' morto suicida un professore precario della scuola a Napoli

L’accanimento del mondo politico contro la scuola statale e in particolare contro i precari, umiliati, dopo i tagli feroci, da un concorso grottesco, e minacciati di definitivo licenziamento dall’ipotesi di aumento a 24 ore dell’orario di cattedra, avanzata nel decreto di “stabilità”, in spregio alla contrattazione democratica, ha generato un senso di avvilimento e di prostrazione cui la classe docente, offesa nelle sue prerogative e delusa nelle sue aspettative, sta reagendo con fermezza.

Purtroppo a volte la solidarietà e la consapevolezza di lottare per la salvaguardia di principi costituzionali irrinunciabili non bastano ad esorcizzare l’angoscia.
Carmine Cerbera, insegnante precario napoletano di 48 anni