giovedì 21 dicembre 2017

19 dicembre - Terra dei fuochi nel regno di Renzi: Livorno come la Terra dei fuochi, rifiuti tossici e discariche bunker



Livorno, 200mila tonnellate di rifiuti pericolosi smaltite abusivamente in due discariche. Quasi 50 anni di lotte contro Lonzi
da Livorno, Cristina Vaglini


200mila tonnellate di rifiuti pericolosi o speciali smaltite abusivamente in due discariche della provincia di Livorno solo tra il 2015 e il 2016. I rifiuti venivano certificati come “puliti” e spediti in discarica. Due le aziende private  livornesi coinvolte: la Lonzi metalli s.r.l. e la Ra.ri s.r.l. che avrebbero dovuto fare smaltimento ma in realtà miscelavano soltanto e a volte non facevano neppure questo. Lo scopo era massimizzare i profitti e tra il 2015 e il 2016, a fronte di un guadagno quantificato in oltre 26 milioni di euro, le due aziende avrebbero “risparmiato” 4 milioni di euro solo di eco tassa da versare alla Regione Toscana. In una intercettazione shock si parla di una Scuola Fattoria situata vicino ad una delle discariche e dei bambini che la frequentano: «Ci mancavano anche i bambini che vanno all’ospedale, che muoiano i bambini. Non mi importa che i bambini si sentano male. Io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti». 

19 dicembre - Sempre e solo padroni ASSASSINI: Stritolato dal cavo della gru mentre lavora, la procura indaga per omicidio colposo



Marco Fagandini


Vincenzo Anselmi e Paolo Cò, in piedi (Facebook)
Il sostituto procuratore Marcello Maresca ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti di Roberto Cò, titolare di Aqua, la società per la quale lavorava Vincenzo Anselmi, il marinaio di 54 anni di San Maurizio di Monti che sabato mattina è morto in un incidente sul lavoro a bordo di una barca della stessa Aqua. Il provvedimento nei confronti di Cò è un atto tecnico, per consentire l’autopsia sul corpo, che sarà fatta oggi, e accertare se vi siano responsabilità dell’azienda nella scomparsa di Anselmi, che sarebbe stato stritolato dal cavo della gru che si trovava a bordo dell’imbarcazione.

19 dicembre - Condividiamo: Processo Eternit bis: "Vorremmo vedere Schmidheiny in un letto con l'ossigeno alla bocca come nostro padre"



Lo sfogo dei figli di Giulio Testore, l'ex operaio della Eternit di Cavagnolo morto nel dicembre 2008 a 82 anni per mesotelioma pleurico


«Vorremmo vedere Schmidheiny in un letto con l'ossigeno alla bocca, proprio come nostro padre». Così i cinque figli di Giulio Testore, l'ex operaio della Eternit di Cavagnolo morto nel dicembre 2008 a 82 anni per mesotelioma pleurico, a margine della prima udienza del processo torinese «Eternit bis», che vede come unico imputato il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio colposo.

lunedì 18 dicembre 2017

18 dicembre - DAL MIUR AL MINISTERO DEL LAVORO: ALTRA TAPPA A ROMA DELLA LOTTA DEI PRECARI ASSISTENTI IGIENICO PERSONALE SLAI COBAS SC

Comunicato stampa

E' continuato "l'assedio" ai palazzi del potere a Roma delle precarie e dei precari Assistenti igienico-personale e dei genitori  degli studenti disabili, organizzati nello Slai Cobas per il sindacato di classe, per la difesa del diritto al lavoro e del diritto allo studio. 

Dopo l'incontro del 24 novembre al MIUR lo Slai ha conquistato un altro incontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che si è svolto a Roma il 12 dicembre scorso nella sede istituzionale di Via Fornovo. 

La delegazione dello Slai ha incontrato il SottoSegretario di Stato Franca Biondelli e il Direttore Generale ai Rapporti di Lavoro Romolo De Camillis.

Il SottoSegretario e il Direttore Generale, che avevano già consultato dei documenti dello Slai Cobas sulla questione siciliana dei servizi di assistenza come l'igienico-personale o il trasporto, con la specificità dell'emergenza sociale a Palermo, hanno subito chiesto un quadro più dettagliato della situazione che è stato fatto dai componenti della delegazione sui vari aspetti: 

- la situazione generale a livello siciliano e quella particolare di Palermo, un vero e proprio laboratorio quest'anno per iniziare a mettere sul piatto da parte delle Istituzioni degli Enti locali politiche di macelleria sociale da estendere poi a tutta la regione,  nella esclusiva logica del mero risparmio e della guerra tra poveri, per cancellare dal mondo del lavoro un bacino di circa 2000 Assistenti precari storici (da più di 20 anni fanno il servizio igienico-personale specializzato nella regione nelle scuole di ogni ordine e grado- 170 circa  solo a Palermo e provincia sono i precari nelle scuole superiori). Tutto questo avviene attraverso la interpretazione strumentalizzata della legge delega sul sostegno della riforma della"Buona Scuola", cioè la sostituzione illegale  degli assistenti specializzati con i Collaboratori Scolastici Statali delle scuole; così la gravissima situazione del mancato  trasporto,  causata da una vergognosa gestione e gioco al rimpallo delle competenze tra Città Metropolitana e Regione, che a Palermo per esempio sta ledendo  il diritto degli studenti ad andare a scuola con ripercussioni pesanti sulle famiglie che hanno diritto dalla legge vigente, in primis la Legge 104/92 a questi servizi sociali... tutto questo mentre i palazzi fanno gli annunci indecenti che tutto "è risolto" 

- l'informativa sull'incontro avuto al MIUR il 24 novembre con l'Ufficio di Gabinetto del Ministro Fedeli, i cui rappresentanti non hanno affatto smentito o negato quanto affermato dallo Slai Cobas sulla questione dell'applicazione Legge delega sul sostegno (dal 01/01/2019), ma hanno invece confermato che questa legge non cambia la sostanza di quanto già contenuto nel CCNL del settore scuola, e cioè che ai Collaboratori Scolastici spetta solo un'assistenza di base e generica e non "l'assistentato specializzato"... da qui la richiesta dello Slai al Miur di una nota e presa di posizione in merito a tutta la faccenda per la salvaguardia dei diritti degli studenti ad essere assistiti pienamente con le figure specializzate di igienico-personale e di chiarimento necessario sulla faccenda Collaboratori Scolastici.

- la questione della soluzione della stabilizzazione dei precari Assistenti igienico-personale come sbocco naturale e necessario: si tratta di precari che ormai sono integrati nel tessuto scolastico con un servizio dedicato verso gli studenti disabili che svolgono da tantissimi anni e che hanno acquisito il pieno diritto alla stabilità del lavoro.
Non si può e non si deve affatto pensare di buttare via un bacino di quasi 2000 precari, a maggioranza costituita peraltro da donne, in tutta la Sicilia, una terra già martoriata dalla disoccupazione dilagante... Il Governo Gentiloni in questi giorni ha fatto annunci di patti per il Sud a favore dell'occupazione, dei servizi ecc, annunci di stabilizzazioni a favore di diversi settori di precari nel paese (vedi i tantissimi della P.A)... non devono restare però annunci per interessi elettorali ma alle parole devono seguire i fatti reali e concreti. 


All'obiezione del Dott De Camillis circa il fatto che quesi servizi sono regolati a livello regionale e pertanto ci deve essere una legge regionale in merito, lo Slai ha risposto che sì è vero che sui servizi sono in applicazione leggi regionali, ma tali leggi fanno riferimento anche a leggi nazionali quali appunto la legge 104/92, la legge 112/98, la legge 328/2000 ecc, e pertanto in un intreccio di nazionale e regionale ognuno deve fare la sua parte  e su questa vicenda il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ci deve entrare eccome, proprio per la tutela del lavoro del bacino di questi precari e dei diritti sociali delle famiglie così come il MIUR non si può esimere dal prendere posizione sulla questione del diritto allo studio degli studenti disabili. 
Il percorso di stabilizzazione che si è avviato e dovrebbe interessare per esempio i lavoratori siciliani EX LSU delle scuole (servizi di vigilanza e pulizia), precari anch'essi storici, (di cui sia la Biondelli che il De Camillis erano a conoscenza) è quello di cui i lavoratori hanno diritto e dimostra che la stabilizzazione non è affatto impossibile. 

E' stato quindi consegnato al Sottosegretario un ampio dossier di documentazione.

Il Sottosegretario Biondelli, senza grandi giri di parole, ha quindi detto alla delegazione di essere naturalmente alla fine del suo mandato, viste le prossime elezioni, ma  "essendo abituata a fare" ha preso l'impegno di:

 - contattare immediatamente il nuovo Presidente della Regione Siciliana e gli Assessorati di competenza per capire che cosa fino ad oggi ha fatto la Regione e cosa intende fare in merito 

-  mettersi in contatto con il MIUR visto l'incontro intercorso il 24 novembre con lo Slai Cobas sc e l'impegno del Ministero a fare un documento in merito a tutta la grave questione dei mancati servizi, sottolineando anche l'importanza del chiarimento sulla faccenda dell'utilizzo improprio dei Collaboratori Scolastici denunciato dallo Slai anche con azioni legali

Si è quindi concordato con la stessa di aggiornarsi prima delle feste natalizie.

La difesa del lavoro e dei diritti sociali è più che giusta, da Roma a Palermo la lotta va avanti!

Slai Cobas per il sindacato di classe Palermo





18 dicembre - Sandro Giuliani deve essere reintegrato. Solidarietà e massimo sostegno Slai Cobas sc



Trenitalia, in Cassazione il reintegro di Sandro Giuliani, appello alla mobilitazione e al sostegno dei suoi compagni di lavoro
Mercoledì 20 dicembre ore 10 Palazzo di Giustizia Piazza Cavour a Roma (aula A) si svolgerà l’udienza della Cassazione per il reintegro di Sandro Giuliani, dipendente di Trenitalia.
I due gradi di giudizio precedenti avevano respinto il reintegro nonostante le argomentazioni puntuali del ricorso.
Sandro è stato licenziato il 21 gennaio 2011 solo perché applicava scrupolosamente i regolamenti che garantiscono la sicurezza della circolazione dei treni.
"E’ importante essere presenti, non solo per far sentire la nostra solidarietà a Sandro - si legge in una nota a firma del comitato che lo sostiene in questa battaglia per il reintegro - ma anche per riaffermare l’impegno di noi ferrovieri contro i licenziamenti di chi si batte per la sicurezza di tutti".
Le spese legali sono sostenute dalla Cassa di Solidarietà dei Ferrovieri che in questi anni ha sostenuto i lavoratori colpiti da ingiusti provvedimenti disciplinari. Il comitato per il reintegro di Giuliani lancia l'appello a sostenerla. 

15 dicembre - continuiamo le pubblicazioni degli interventi al Convegno/incontro del 6 dicembre a Taranto



NELLA QUESTIONE ILVA CENTRALE SONO GLI OPERAI - intervento della coord. Slai Cobas sc all'incontro Ilva del 6 dicembre
Dobbiamo decidere alcune iniziative, perchè questo incontro serva non solo a denunciare quello che avviene nel processo, ciò che avviene nella sempre più intricata vicenda Ilva, ma anche prendere iniziative.
Io propongo che si assumano le proposte fatte dagli avvocati; dall'avv. Lamanna che diceva: nel processo non aspettiamo la fine, quando i Riva e gli altri imputati hanno avuto tutto il tempo di imboscarsi i loro soldi, ma facciamo ora un'azione legale, da rendere pubblica come arma non solo legale ma politica, per mettere le mani prima sulle proprietà degli imputati; all'avv. di Palermo che dice che questa vicenda del processo Ilva di Taranto per la sua importanza, per le sue dimensioni, per l'ampiezza delle violazioni che tocca, deve interessare gli avvocati a livello nazionale; pertanto penso che in prossimità della fase in cui il processo si concentra sulle parti civili, si lanci una iniziativa nazionale, una giornata nazionale, da parte degli avvocati, che si senta e che poi non resti solo una testimonianza, sull'esempio anche di altre iniziative coordinate nazionalmente da parte di avvocati che già si stanno facendo, per esempio contro il 41bis; questa azione coordinata e nazionale è particolarmente importante per questo processo Ilva che è la “madre” di tutti i processi di questo tipo; un processo che non è solo un processo ai 45 imputati ma un processo al sistema, perchè tocca tutti gli aspetti del sistema sia economico, sia politico, sia istituzionale di attacco ai lavoratori, alle masse popolari. In questo processo mancano purtroppo i sindacati confederali che, fin dall'inizio noi l'abbiamo detto, dovrebbero starci nel banco degli imputati.

15 dicembre - da tarantocontro: Rifiuti tossici da Roma a Taranto! La denuncia dello Slai Cobas per il sindacato di classe



Sabato 16 ore 18  piazza Della Vittoria i lavoratori della ex Pasquinelli AMIU raccolta differenziata fanno appello alla mobilitazione
Come una bomba arriva la notizia. Peraltro in un servizio del TG1 su Roma capitale mal gestita dalla Giunta grillina di Raggi come dalle giunte precedenti, e che si trova sull'orlo di una grave crisi di rifiuti, con immagini di cumuli di rifiuti a pochi metri dal Colosseo (e figuriamoci quello che c'è nelle periferie...); nel corso di questo servizio, uno degli intervistati responsabile della questione, lancia la “bomba”: i rifiuti saranno mandati a Taranto, per ora senza altre indicazioni.
E' l'ennesima riproposizione di Taranto come discarica dei rifiuti, dall'antica “nave dei veleni” all'Italcave, ecc.; rifiuti spesso tossici che alimentano anche la disastrosa situazione ambientale.

14 dicembre - Ennesima giustizia/ingiusta: tribunali in soccorso dei padroni



Mamma licenziata durante il congedo per il figlio disabile, il giudice di Mantova: "No al reintegro, il motivo è la crisi"
Accolte le motivazioni dell'azienda: è stato un licenziamento collettivo. La donna ha accettato la proposta di conciliazione
14 dicembre 2017
Veronica P., la mamma di Castiglione Mantovano lasciata a casa durante il congedo per assistere il figlio disabile, non riavrà il suo posto di lavoro. Nessun reintegro, ha stabilito il tribunale, pronunciandosi sulla vicenda della donna che ha 33 anni che aveva tentato di opporsi alla Consulmarketing, azienda di Milano che si occupa di rilevazione prezzi. Il suo caso, arrivato a pochi giorni dal licenziamento da parte di Ikea della mamma che non riusciva a rispettare i turni, aveva avuto ampia eco.

13 dicembre - Rete Nazionale Sicurezza e Salute sui posti di Lavoro e sul Territorio - Da Eternit a ILVA TARANTO - nessuna vera giustizia nei tribunali borghesi



La Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro lo spacchettamento dei processi per la morte di 258 persone a causa dell'amianto Eternit. I processi rimangono quindi incardinati a Torino, Vercelli, Napoli e Reggio Emilia. Confermato anche il "declassamento" dell' accusa da omicidio doloso in omicidio colposo


CASALE MONFERRATO - La Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi della Procura Generale e del Pubblico Ministero di Torino contro lo spacchettamento dei processi per la morte di 258 persone a causa dell'amianto Eternit. I processi rimangono quindi incardinati a Torino, Vercelli, Napoli e Reggio Emilia. Confermato anche il "declassamento" dell' accusa da omicidio doloso in omicidio colposo.

13 dicembre - Sulla situazione all'ILVA: dallo Slai Cobas sc di TA



ILVA TARANTO CGIL e FIOM Redavid-Landini corrono in soccorso di padroni - Mittal e Governo
Operai e masse popolari uniti possono portare a casa risultati veri e non chiacchiere, in fabbrica come sul territorio solo con la lotta autonoma

Slai Cobas per il sindacato di classe - TARANTO

Gli stati generali della Cgil e la venuta di Landini e della nuova segretaria nazionale della Fiom a Taranto sono stati l'ennesimo sostegno a padroni e al governo sull'Ilva, da parte di un sindacato che si ritiene critico verso di essi, ma che in realtà non lo è.
Qual'è infatti il messaggio fondamentale che dicono?: Ora è il tempo della trattativa, le intenzioni di padron Mittal e governo, attualmente rappresentato più da Calenda sulle grandi questioni che da Gentiloni, sono buone e si possono torcere a favore dei lavoratori e della città. Il nemico, l'ostacolo a tutto questo sarebbe il ricorso di Melucci e l'agitarsi confuso del presidente della Regione, Emiliano.

lunedì 11 dicembre 2017

11 dicembre - ciclo di incontri per la formazione operaia a dalmine


11 dicembre - Contro 25 anni di Precariato: AVANZA LA LOTTA DEI GIARDINIERI PRECARI DEL POLICLINICO DI PALERMO ADERENTI ALLO SLAI COBAS SC



Il 5 DICEMBRE SCORSO, I GIARDINIERI PRECARI DEL POLICLINICO DI PALERMO HANNO TENUTO UN’ASSEMBLEA AUTOCONVOCATA PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DEL POLICLINICO, OCCUPANDONE I LOCALI AL FINE DI SOLLECITARE L’ITER PROCEDURALE PER LA STABILIZZAZIONE

NELLA STESSA MATTINATA SI E’ AVUTO UN INCONTRO COI VERTICI AZIENDALI,CHE HANNO RIBADITO LA VOLONTA’ DI APPROFONDIRE LA QUESTIONE INSIEME ALLO SLAI COBAS SC.
IN TAL SENSO,L’AMMINISTRAZIONE HA CHIESTO URGENTEMENTE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE UTILE.  DOCUMENTAZIONE FORNITA IL GIORNO SEGUENTE DALLO SLAI COBAS SC, UNITAMENTE AD UNA NOTA DOVE SI RIPORTA LA STORIA DELL’ASSUNZIONE DI QUESTI PRECARI, NONCHE’ LE NORMATIVE CHE NE PERMETTONO LA TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO DETERMINATO A TEMPO INDETERMINATO.
MARTEDI’ PROSSIMO, 12 DICEMBRE, E’ PREVISTA UN’ULTERIORE RIUNIONE COL DIRETTORE AMMINISTRATIVO E LA CAPO AREA DEL PERSONALE.
I LAVORATORI E LO SLAI COBAS SC HANNO GIA’ ANTICIPATO CHE, QUALORA L’AZIENDA AVESSE DEI DUBBI IN MERITO ALLA PREDETTA STABILIZZAZIONE, LA LOTTA NON SI FERMERA’,E LA VERTENZA SARA’ PORTATA ANCHE AL NEO ASSESSORE ALLA SALUTE OLTRECHE’AL MINISTERO DEL LAVORO.
25 ANNI DI PRECARIATO SONO TROPPI!  E’ L’ORA DI METTERE FINE AD UNA TALE GRAVE E VERGOGNOSA  VIOLAZIONE DEL DIRITTO AD UN LAVORO STABILE!!!
SLAI Cobas sc  Policlinico-Palermo                                             Palermo,10.12.2017


S. L. A. I.    COBAS per  il  sindacato  di  classe

Sede provinciale: Via G. del Duca, 4 - 90138 Palermo - Telfax 091/203686 –  338.7708110 -    e-mail: cobas_slai_palermo@libero.it

Sede legale e nazionale:  Via Rintone 22 – 74100 Taranto – Telfax 099/ 4792086 - 3475301704-e-mail: cobasta@libero.it



 
 


Prot. 185/2014                                                                                                                      Palermo,
Prot. 195/2017                                                                                                                                  Palermo, 04.12.2017
                                                                                                                                                                                                            
                                                                                                                                             
                                                                                                                                  Al  Direttore Amministrativo
dell’A.O.U.P.  “ P. Giaccone”                                                                                                      
                            Al Responsabile Area Facility
              Management  dell’ A.O.U.P.
 Oggetto:  Assemblea  autoconvocata  giardinieri per il giorno 05.12.2017.

11 dicembre - da tarantocontro: Verso la manifestazione nazionale dei migranti del 16 dicembre - Iniziative a Taranto



GIOVEDI' 14 ALLE ORE 18 riunione presso la sede dello Slai Cobas via Rintone, 22 con rappresentanti dei migranti di vari centri di accoglienza: documenti, riconoscimento del diritto d'asilo, diritti dei migranti nei centri d'accoglienza e nell'hotspot;
VENERDI' ORE 10 presidio alla prefettura - NO all'espulsione dei migranti - HAIDARA DEVE RESTARE IN ITALIA!
SABATO DALLE I8, presidio in piazza della Vittoria, in legame con la manifestazione nazionale che si tiene a Roma
Info: slaicobasta@gmail.com - 3339199075
 Haidara - a destra della foto - nella manifestazione nazionale a Roma del 12 nov. 2016