NON INCIDENTE MA UN OMICIDIO SUL LAVORO, FRUTTO DELLE POLITICHE DI SFRUTTAMENTO CAPITALISTA E DEL GOVERNO MELONI
Claudio Salamida aveva 46enne ed era in servizio all’acciaieria 2: è morto dopo essere precipitato dal quinto al quarto piano dell’impianto
Era impegnato nelle attività di controllo delle valvole quando, per motivi in corso di accertamento, si è verificata la tragedia. Claudio Salamida, un operaio 46enne in servizio all’acciaieria 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto, è morto oggi (lunedì 12 gennaio) dopo essere precipitato dal quinto al quarto piano dell’impianto. Lo si apprende da fonti sindacali.
Secondo le prime informazioni, l’operaio stava lavorando su di un paiolato, che sarebbe una specie di pedana. L’incidente sarebbe avvenuto al convertitore 3 dell’Acciaieria 2. Il lavoratore sarebbe caduto in seguito al cedimento di un pavimento grigliato. Originario di Alberobello, Salamida lascia una moglie e un figlio piccolo
Ex Ilva a Taranto, operaio 46enne precipita dal quinto piano dell'impianto: muore sul colpo. Proclamate 24 ore di sciopero
di Carlo Testa
Claudio Salamida era impegnato nelle attività di controllo delle valvole quando si è verificato l'incidente. Lascia la moglie e un figlio piccolo
Un
operaio di 46 anni, Claudio
Salamida, in
servizio all'acciaieria 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto è
morto oggi, 12 gennaio, dopo
essere precipitato dal quinto al quarto piano dell'impianto.
L'uomo
era impegnato nelle attività di controllo delle valvole quando si è
verificato l'incidente. Era originario di Alberobello, in provincia
di Bari: lascia una moglie e un figlio piccolo. Sarebbe precipitato
per diversi metri all'interno dell'impianto. Secondo una prima
ricostruzione, l'incidente sarebbe avvenuto al convertitore 3
dell'Acciaieria 2. Il
lavoratore sarebbe caduto in seguito al cedimento di un pavimento
grigliato. Inutili
i tentativi per rianimarlo
Incidente all'ex Ilva di Taranto, muore
operaio. Avviata un'indagine
di Redazione
È precipitato per alcuni metri. A nulla sono valsi i soccorsi subito intervenuti
12 gennaio 2026
Un operaio in servizio all'acciaieria 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto, è morto oggi dopo essere precipitato dal quinto al quarto piano dell'impianto. Lo comunicano i sindacati, ma la notizia è confermata da fonti aziendali.
L'uomo, Claudio Salamida, 46enne di Putignano (Bari), era impegnato nelle attività di controllo delle valvole al convertitore 3 dell'acciaieria 2. Secondo le prime informazioni, avrebbe ceduto un grigliato sul quale in quel momento si trovava il lavoratore. L'operaio avrebbe compiuto un volo di diversi metri prima di finire al suolo.
Sul posto sono intervenuti i responsabili della sicurezza e il personale sanitario che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Il lavoratore è deceduto per le gravi lesioni riportate. I funzionari del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro (Spesal) hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza.
L'acciaieria 2 in questo momento è l'unica delle due in funzione nella fabbrica essendo l'1 ferma. L'acciaieria 2, a sua volta, è alimentata dall'unico altoforno in marcia, il 4.



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