Operai Contro
La domanda di un operaio della Stellantis di Pomigliano. A seguire i comunicati dei sindacati. Migliaia di parole sull’incontro con la direzione senza dire niente di concreto.
Il
29 gennaio 2026 è arrivata la conferma ufficiale: Antonio Filosa ha
rinviato la presentazione del piano industriale al prossimo 21
maggio. Un rinvio che sa di déjà vu, l’ennesimo slittamento
mentre gli stabilimenti italiani affondano nel silenzio e
nell’incertezza.
Ed i sindacati? Venerdì 30, in occasione del
solito tavolo al Mimit, sono andati a Roma. Presidi, comunicati,
strette di mano. Ma la domanda nasce spontanea: che cavolo ci siete
andati a fare a Roma, se già sapevate che il piano non sarebbe stato
presentato?
Tutti e tre i comunicati sindacali parlano di crisi;
di transizione; di responsabilità. Ma nessuno ha il coraggio di dire
che il presidio di oggi è stato un viaggio a vuoto.
Sapevate che
non ci sarebbe stato nulla di nuovo, eppure siete tornati a casa con
un pugno di mosche; come sempre. Perché non siete rimasti lì?
Perché
non avete occupato il Ministero? Perché non avete lottato davvero?
La verità è che viviamo in un mondo di facciata. Vanno a Roma per
fare la foto, per scrivere il comunicato, per dire “ci siamo
stati”, ma di concreto non c’è nulla.
E ora che siete
tornati, cosa succede? Farete un’assemblea unitaria? Inizierete una
vera lotta?
Oppure, tanto per cambiare, nessun confronto con i
lavoratori; nessuna mobilitazione; nessuna presa di
coscienza?
Intanto, nelle fabbriche Stellantis si lavora sempre
meno.
A Pomigliano:
– c’è chi lavora 1 o 2 giorni al
mese;
– chi sta sul Tonale e prepara il funerale di un modello
ormai morente;
– chi lavora sulla Panda, che ancora tiene il
mercato, lo fa a ritmi da schiavi, in barba alla salute e alla
sicurezza.
E il sindacato? Si riempie la bocca di parole, ma non
vede anzi finge di non vedere, che la realtà operaia è fatta di
sfruttamento, precarietà e silenzio.
Oggi più che mai, bisogna
prendere coscienza. Il sindacato è lontano dalla cruda realtà
operaia e noi dobbiamo svegliarci; unirci; lottare; non per una foto
a Roma bensì per riconquistare dignità; un lavoro sicuro e
futuro.
Caprariello,
operaio Stellantis di Pomigliano
Di seguito i comunicati sindacali, un mare di parole.



Nessun commento:
Posta un commento