Operai Contro
Per anticipare il pagamento della cassa integrazione l’azienda ha chiesto libertà di movimento delle attrezzature. I sindacalisti hanno scaricato la scelta sugli operai che hanno resistito. Usciranno solo pochi robot, il resto rimarrà sotto il loro controllo.
Il
sindacato e la stampa hanno riportato la notizia dell’accordo sulla
cassa integrazione per i lavoratori PMC di Melfi dal 1° gennaio al
30 aprile 2026. La cassa verrà anticipata ai lavoratori dalla PMC,
che finora si era opposta a questa eventualità, sostenendo di non
avere più le disponibilità finanziarie. Sembrerebbe che gli operai
PMC abbiano raggiunto così un buon risultato anche se temporaneo. Ed
è indubbio che l’avere un reddito, anche se parziale, fa comodo.
Quello che nessuno ha detto però è che questo accordo è stato
raggiunto sotto un ignobile ricatto. L’azienda si è dichiarata
disponibile ad anticipare la cassa a patto che gli operai lasciassero
uscire dalla fabbrica i robot che servono da qualche altra parte,
probabilmente in qualche stabilimento PROMA. Da considerare che la
PMC non è altro che la sommatoria degli azionisti della PROMA e
della MA. Aziende controllate dagli stessi azionisti che ancora fanno
profitti anche nella zona industriale di Melfi. I sindacati, invece
di insorgere contro questo ricatto, che dimostra in maniera lampante
che in realtà le presunte difficoltà finanziarie dichiarate dalla
PMC sono state solo menzogne, si sono limitati a riportare il ricatto
ai lavoratori riuniti in assemblea ieri, chiedendo loro di decidere.
Evidentemente i sindacalisti si sono “dimenticati” di aver
pomposamente dichiarato in un comunicato unitario dello scorso 23
gennaio che “Fino alla sottoscrizione di un accordo quadro
complessivo, non dovrà essere spostato né movimentato alcun asset
(PMC1 e PMC2)”!
Gli operai hanno compreso il gioco dell’azienda
e dei sindacati ed hanno concesso l’uscita di solo una piccola
minoranza dei robot presenti in fabbrica (12 in tutto), avvisando che
nessun ulteriore ricatto sarà tollerato alla scadenza della cassa ad
aprile.
A.
V.

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