Questa mattina gli operai della Fincantieri di Palermo discutevano delle
proposte che l'azienda sta facendo in questi giorni agli operai, e cioè
l'offerta che sta facendo ad alcuni operai, ma sembra che a turno saranno
chiamati in parecchi, di una cifra che si aggira tra i 70 e gli 80mila euro per
lasciare il lavoro!
"Già siamo rimasti in pochi... così non rimarrà nessuno"... "E' una chiara
manovra per smantellare definitivamente il cantiere..." dicevano gli operai.
Ancora più necessaria e urgente, quindi, una lotta che rimetta al centro una
lotta per impedire la chiusura o una eventuale ristrutturazione definitiva
tutta a misura d'azienda, che già dice nei suoi comunicati ufficiali di quanto
sia stato proficuo in questo senso l'accordo firmato a dicembre scorso con i
sindacati confederali (tranne la fiom)!
di seguito il volantino distribuito questa mattina
***
Fincantieri: a che punto siamo?
Fincantieri continua a costruire navi anche in Italia nonostante la crisi!
Gli operai continuano a diminuire di numero, da più di 9.000 a circa 8.000!
L'azienda continua a fare profitti!
Gli operai continuano a fare troppe ore di cassa integrazione!
“Adesso abbiamo un costruttore con capacità finanziaria e know-how di primo
livello, pronto a fornire tutto il supporto al potenziale della nostra torre di
perforazione.” dice il manager dell'azienda NLI che è entrata in affari con
Fincantieri per la costruzione anche di torri di perforazione per il petrolio e
il gas.
E ancora, Costa Fascinosa “… sarà seguita, ad ottobre 2014, da una nuova nave
Costa da 132.500 tonnellate di stanza, costruita sempre a Marghera.”
Fincantieri, “leader mondiale nella costruzione di navi da crociera”, come
scrivono in tutti i loro comunicati, continua a fare programmi e profitti ma in
questi programmi non c'è mai il cantiere di Palermo!
Il 2011 per Fincantieri si è chiuso così:
• Utile d’esercizio positivo per oltre euro 10 milioni;
• EBITDA pari euro 138 milioni e EBITDA margin al 5,8%;
• Eccedenza di cassa di euro 166 milioni, in ulteriore miglioramento rispetto
al dato dello scorso esercizio (euro 100 milioni);
• Ricavi pari a euro 2.382 milioni
• Ordini per euro 1.863 milioni
• Portafoglio ordini a euro 8.361 milioni
Nonostante tutte le chiacchiere e gli incontri ad ogni livello tra Fincantieri
sindacati prefetture ecc. ecc. fino ad oggi non si vede lo straccio di una nave
da costruire e il problema oramai è diventato troppo serio, per non trovare una
soluzione, ed è bene ricordarlo, per quanto riguarda Palermo era presente anche
prima della crisi!!!
È facile dare la colpa alla crisi, ma la verità è che manca una giusta
iniziativa sindacale, perché sono i sindacati che hanno il compito di garantire
fino in fondo gli interessi degli operai che dicono di rappresentare. Stiamo
parlando di una iniziativa forte, di quelle che solo gli operai del cantiere di
Palermo in genere hanno dimostrato di saper fare, e farla finita con questa
lunga agonia del cantiere.
L'accordo di dicembre tra azienda e sindacati, non firmato dalla Fiom, è
servito soprattutto all'azienda a “snellire” ancora di più gli organici! Per
ottenere qualche risultato nella lotta è chiaro che bisogna fare leva sul
punto di forza, per esempio in quei cantieri dove si costruisce sempre la nave
per permettere agli altri di rivendicare la stessa distribuzione dei carichi di
lavoro, altrimenti non siamo un gruppo nazionale ma tanti cantieri diversi e in
questo senso molto più deboli nella lotta che deve essere comune in tutto il
paese!
Solo la costruzione del cobas, svincolato da interessi particolari, ci può
permettere di usare tutta la forza e tutte le armi della lotta a disposizione
degli operai!
Vogliamo navi da costruire
Basta con la cassa integrazione infinita
Slai cobas per il sindacato di classe
Via g. del duca 4 – Palermo 338.7708110 cobas_slai_palermo@libero.it
http://cobasperilsindacatodiclasse.blogspot.it/
SEDE LEGALE E NAZIONALE TARANTO VIA LIVIO ANDRONICO, 47 tel 099/4792086 347/5301704 slaicobasta@gmail.com
venerdì 1 giugno 2012
giovedì 24 maggio 2012
SENZA ISTRUZIONE NON C’E’ FUTURO!* *BASTA TAGLI! BASTA VIOLENZA SULLA SCUOLA!*
NELL’ASSEMBLEA DEL 6 MAGGIO AVEVAMO INDETTO UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN
CONTINUITA’ CON LA MOBILITAZIONE DI MILANO. I FATTI DI BRINDISI ANCORA PIU’
MOSTRANO LA NECESSITA’ DI SCENDERE TUTTI IN PIAZZA A DIFESA DELLA SCUOLA!
*26 MAGGIO ore 14*
*ROMA PIAZZA DELLA REPUBBLICA*
*MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA*
Per riservare un posto nel bus da Milano chiamare al 3287361032 o al
3381641083. *Si parte sabato mattina presto.*
*NON PUOI ASSOLUTAMENTE VENIRE A ROMA IL 26 MAGGIO ALLA MANIFESTAZIONE
NAZIONALE IN DIFESA DELLA SCUOLA??*
*INVIACI UN PICCOLO CONTRIBUTO IN DENARO PER PERMETTERE AD UN ALTRO
LAVORATORE PRECARIO DI ANDARE!!*.........
CONTINUITA’ CON LA MOBILITAZIONE DI MILANO. I FATTI DI BRINDISI ANCORA PIU’
MOSTRANO LA NECESSITA’ DI SCENDERE TUTTI IN PIAZZA A DIFESA DELLA SCUOLA!
*26 MAGGIO ore 14*
*ROMA PIAZZA DELLA REPUBBLICA*
*MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA*
Per riservare un posto nel bus da Milano chiamare al 3287361032 o al
3381641083. *Si parte sabato mattina presto.*
*NON PUOI ASSOLUTAMENTE VENIRE A ROMA IL 26 MAGGIO ALLA MANIFESTAZIONE
NAZIONALE IN DIFESA DELLA SCUOLA??*
*INVIACI UN PICCOLO CONTRIBUTO IN DENARO PER PERMETTERE AD UN ALTRO
LAVORATORE PRECARIO DI ANDARE!!*.........
taranto- presidio e blocco ad equitalia
Questa mattina lavoratrici, operai, disoccupate e disoccupati, precari dello
Slai cobas per il sindacato di classe di taranto hanno per tutta la
mattinata presidiato in maniera molto rumorosa, e con striscioni, comizi;
Equitalia,l'intera stradina dove sono gli uffici è risultata bloccata per
ore e anche in alcuni momenti il traffico nelle strade laterali. Per circa
due ore poi è risultata anche bloccata concretamente l'attività all'interno
di Equitalia, con un gruppo di lavoratori, disoccupati dello slai cobas che
è entrato nell'anticamera del palazzo di Equitalia; polizia, carabinieri
schierati in forze hanno impedito che una parte dei lavoratori, disoccupate
entrasse negli uffici, ma di fatto per 2 ore nessuno poteva nè entrare nè
uscire normalmente da Equitalia, con dirigenti che scendevano dai piani
alti, dipendenti che guardavano preoccupati il presidio, e altre forze
dell'ordine e camionette della polizia che arrivavano in numeri al solito
assurdi...
Slai cobas per il sindacato di classe di taranto hanno per tutta la
mattinata presidiato in maniera molto rumorosa, e con striscioni, comizi;
Equitalia,l'intera stradina dove sono gli uffici è risultata bloccata per
ore e anche in alcuni momenti il traffico nelle strade laterali. Per circa
due ore poi è risultata anche bloccata concretamente l'attività all'interno
di Equitalia, con un gruppo di lavoratori, disoccupati dello slai cobas che
è entrato nell'anticamera del palazzo di Equitalia; polizia, carabinieri
schierati in forze hanno impedito che una parte dei lavoratori, disoccupate
entrasse negli uffici, ma di fatto per 2 ore nessuno poteva nè entrare nè
uscire normalmente da Equitalia, con dirigenti che scendevano dai piani
alti, dipendenti che guardavano preoccupati il presidio, e altre forze
dell'ordine e camionette della polizia che arrivavano in numeri al solito
assurdi...
Sit-in delle lavoratrici «No al maschilismo»
«Se toccano una toccano tutte! La repressione non ci fa paura, la nostra
lotta sarà più dura». È lo slogan urlato ieri dalla donne delle coop
sociali e dalle precarie delle Poste (presenti alcuni lavoratori della
scuola), davanti la direzione generale del Policlinico. Armate di cori,
striscioni, megafoni e bandiere, le donne hanno organizzato un sit-in di
protesta «contro l'arroganza repressiva e maschilista». ! L'iniziativa
aveva come oggetto anche i provvedimenti adottati dal dirigente del
Policlinico, Mario La Rocca, nei confronti della delegata sindacale Mimma
Sciortino, che guida il Cobas, destinataria di provvedimenti disciplinari
ritenuti «ingiusti».........
Rapporto MEDU sul CIE di Ponte Galeria a Roma - Rapporto 2012 sui Diritti Umani di Amnesty International *L'unica razza che conosco è quella umana.* A. Einstein
*LE SBARRE PIÙ* *ALTE*****
*Rapporto** **di Medici per i Diritti Umani sul centro d’identificazione
ed espulsione di Ponte Galeria a Roma *
I centri di identificazione ed espulsione garantiscono il rispetto della
dignità e dei diritti fondamentali dei migranti trattenuti? A quattordici
anni dall’istituzione dei CPTA/CIE, quali sono la rilevanza e l’efficacia
dell’istituto della detenzione amministrativa nel contrasto
dell’immigrazione irregolare? Un’analisi articolata del centro di Ponte
Galeria non può prescindere da una valutazione complessiva del sistema dei
centri di identificazione ed espulsione in Italia. Le conclusioni di
questa
indagine confermano quanto rilevato dai tre precedenti rapporti di Medici
per i Diritti Umani (MEDU): il CIE di Ponte Galeria si dimostra una
struttura inefficace per i suoi scopi dichiarati (secondo i dati forniti
dalla Prefettura, nel 2011 su 2.049 transitati nel centro solo il 39% è
stato effettivamente rimpatriato, mentre sono stati ben 265 gli stranieri
che sono riusciti ad allontanarsi dal CIE), costosa e
*congenitamente*incapace di garantire il rispetto della dignità e dei
diritti fondamentali
della persona.........
Inquinamento Ilva Taranto, inchiesta su Rainews
Questa e' l'inchiesta sull'inquinamento dell'Ilva a Taranto, realizzata da
Rainews:
http://www.youtube.com/watch?v=5nN0U_6ucKM&list=UUxqR9g_1XlnfrqwHK9viwCw&index=1&feature=plcp
E' andata in onda ieri alle 20.40 e stamattina alle 4 (per gli insonni).
Alessandro
www.peacelink.it
Rainews:
http://www.youtube.com/watch?v=5nN0U_6ucKM&list=UUxqR9g_1XlnfrqwHK9viwCw&index=1&feature=plcp
E' andata in onda ieri alle 20.40 e stamattina alle 4 (per gli insonni).
Alessandro
www.peacelink.it
roma 26 maggio
ai compagni operai, lavoratori, precari disoccupati presenti all'assemblea
di Roma
i rappresentanti del coordinamento nazionale dello slai cobas presenti
all'assemblea
per il sindacato di classe esprimono appoggio e sostegno all'assemblea
nazionale e sono pronti a fare proprie le decisioni di essa in materia di
organizzazione e lotta
slai cobas per il sindacato di classe
coordinamento nazionale
cobasta@libero.it
24 maggio 2012
Appello
Siamo lavoratrici e lavoratori, delegati e delegate, precari e disoccupati,
militanti di diverse storie, esperienze, organizzazioni e movimenti. E
riteniamo nostro dovere oggi lanciare un appello per discutere e decidere
tutti insieme come agire, perché non possiamo più continuare così.
Negli ultimi mesi e ancora oggi assistiamo a una devastazione sociale senza
precedenti. Con la copertura dello spread e con il sostegno delle banche e
della Confindustria, il governo ha divorato anni e anni di conquiste e
diritti..........
di Roma
i rappresentanti del coordinamento nazionale dello slai cobas presenti
all'assemblea
per il sindacato di classe esprimono appoggio e sostegno all'assemblea
nazionale e sono pronti a fare proprie le decisioni di essa in materia di
organizzazione e lotta
slai cobas per il sindacato di classe
coordinamento nazionale
cobasta@libero.it
24 maggio 2012
Appello
Siamo lavoratrici e lavoratori, delegati e delegate, precari e disoccupati,
militanti di diverse storie, esperienze, organizzazioni e movimenti. E
riteniamo nostro dovere oggi lanciare un appello per discutere e decidere
tutti insieme come agire, perché non possiamo più continuare così.
Negli ultimi mesi e ancora oggi assistiamo a una devastazione sociale senza
precedenti. Con la copertura dello spread e con il sostegno delle banche e
della Confindustria, il governo ha divorato anni e anni di conquiste e
diritti..........
grillo un nuovo giullare dei padroni
la presenza nello slai cobas per il sindacato di classe è incompatibile con
il sostegno a un nuovo giullare dei padroni
senza se e senza ma
slai cobas per il sindacato di classe
coordinamento nazionale
Chi ha paura del Grillo furioso? Non la grande impresa...
Non a sorpresa, i padroni prendono le misure all'ex comico genovese. E
trovano che "ci si può ragionare..."
Confindustria sdogana Grillo. Lo fa alla sua maniera, riconoscendo che tra
quel che dice sul palcoscenico e "il programma" messo nero su bianco (per
modo di dire) sul suo sito c'è la stessa somiglianza che corre tra la notte
e il giorno. Dal palco predica l'uscita dall'euro, nel sito si parla di
tagli alla spesa pubblica.........
ALTRO DURO ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI PER CHIEDERE L’INTERVENTO DEL GIUDICE DEL LAVORO, DEVI PAGARE!
Con la Circolare 14/5/2012 il Ministro della Giustizia ha chiarito le novità
introdotte del D.L.6-7-2011 n° 98 con il quale il governo Berlusconi aveva
eliminato la gratuità delle cause di lavoro in vigore da oltre quarant’anni
introducendo l'obbligo di pagamento di un contributo anche sostanzioso per
chi avesse un reddito annuo superiore ai 31.880 euro lordi.
Il governo Monti perfeziona l'attacco al diritto di difesa dei lavoratori
precisando che tale limite non si riferirebbe al INDIVIDUALE – come sinora
ritenuto e applicato da tutti i Tribunali del Lavoro - BENSI' è quello
riferito al NUCLEO FAMILIARE.
IN QUESTO MODO, L'ESENZIONE DAL PAGAMENTO DELLA TASSA PER POTER PROPORRE UNA
CAUSA DI LAVORO VIENE ULTERIORMENTE RIDOTTA A POCHI CASI IN CUI IL REDDITO
FAMILIARE DIPENDA DA UNA SOLA PERSONA( salvo i casi che i salari dei
familiari non siano proprio salari da fame)
In concreto ciò vuol dire che ad esempio per una causa relativa all’impugnazione
di un contratto a termine o di un licenziamento il lavoratore dovrà pagare
allo stato e per il solo fatto di poter esercitare un suo diritto CIRCA 250
€.
E' EVIDENTE NON SOLO L'INTENTO DEFLATTIVO SUL CONTENZIOSO DEL LAVORO, MA
ANCHE IL CHIARO MESSAGGIO DI CLASSE; PERCHE' PER IL DATORE DI LAVORO CHE
DEVE AGIRE IN GIUDIZIO SI TRATTA DI PAGARE UNA SOMMA IRRISORIA MENTRE PER IL
LAVORATORE SI TRATTA DI UNA SPESA CHE CORRISPONDE AD UNA QUOTA IMPORTANTE
DEL PROPRIO SALARIO.
MAGGIO 2012
cub trasporti
mercoledì 23 maggio 2012
SENZA ISTRUZIONE NON C’E’ FUTURO!
26maggio manifestazione nazionale della
scuola a Roma
*SENZA ISTRUZIONE NON C’E’ FUTURO!*
*BASTA TAGLI! BASTA VIOLENZA SULLA SCUOLA!*
I promotori della manifestazione nazionale, che si svolgerà a Roma il 26
Maggio in difesa della scuola pubblica per il lavoro e il diritto allo
studio contro i tagli e la privatizzazione, esprimono piena solidarietà
agli studenti e a tutti coloro che, sempre il 26 Maggio, scenderanno in
piazza a Brindisi, contro il barbaro attentato terroristico accaduto alla
scuola “Morvillo Falcone”, perché, come hanno detto i ragazzi a
Brindisi, c*olpire
la scuola vuol dire colpire la democrazia...
scuola a Roma
*SENZA ISTRUZIONE NON C’E’ FUTURO!*
*BASTA TAGLI! BASTA VIOLENZA SULLA SCUOLA!*
I promotori della manifestazione nazionale, che si svolgerà a Roma il 26
Maggio in difesa della scuola pubblica per il lavoro e il diritto allo
studio contro i tagli e la privatizzazione, esprimono piena solidarietà
agli studenti e a tutti coloro che, sempre il 26 Maggio, scenderanno in
piazza a Brindisi, contro il barbaro attentato terroristico accaduto alla
scuola “Morvillo Falcone”, perché, come hanno detto i ragazzi a
Brindisi, c*olpire
la scuola vuol dire colpire la democrazia...
arresti per schiavitu a Lecce
Comunicato Stampa
*Arresti per riduzione in schiavitù: si riparta dall’inclusione e dalla
tutela dei migranti*
Questa mattina all’alba la Direzione distrettuale antimafia di Lecce ha
eseguito 16 arresti con l’accusa di riduzione in schiavitù, associazione
per delinquere, favoreggiamento dell'ingresso di stranieri in condizioni di
“clandestinità”, estorsione e la violenza privata. Gli arresti sono stati
eseguiti, oltre che a Nardò, anche in altre località della Puglia, in
Sicilia, Calabria (Rosarno) e Campania. L’inchiesta, che ha preso il via
nel 2009, delinea l’esistenza di un vero e proprio “cartello dello
sfruttamento. Fra gli arrestati cittadini italiani fra cui importanti
imprenditori agricoli e stranieri che svolgevano il ruolo di intermediari
nella fornitura di manodopera come caporali........
*Arresti per riduzione in schiavitù: si riparta dall’inclusione e dalla
tutela dei migranti*
Questa mattina all’alba la Direzione distrettuale antimafia di Lecce ha
eseguito 16 arresti con l’accusa di riduzione in schiavitù, associazione
per delinquere, favoreggiamento dell'ingresso di stranieri in condizioni di
“clandestinità”, estorsione e la violenza privata. Gli arresti sono stati
eseguiti, oltre che a Nardò, anche in altre località della Puglia, in
Sicilia, Calabria (Rosarno) e Campania. L’inchiesta, che ha preso il via
nel 2009, delinea l’esistenza di un vero e proprio “cartello dello
sfruttamento. Fra gli arrestati cittadini italiani fra cui importanti
imprenditori agricoli e stranieri che svolgevano il ruolo di intermediari
nella fornitura di manodopera come caporali........
taranto contro equitalia
invito a partecipare
giovedì 24 presidio alla sede equitalia di taranto dalle 9 alle 13
via xx settembre- nei pressi di piazza della vittoria - i
ncontro stampa ore 10 -
- prendere in considerazione forme di moratoria del
debito per le fasce deboli della popolazione e la fuoriuscita da Equitalia-
un sistema
privatistico del recupero crediti degli enti pubblici che non va in sintonia
con principi di giustizia e di equità sociale» - con richiesta al Comune di
taranto, al sindaco Stefano di revoca immediata della concessione ad
equitalia
slai cobas per il sindacato di classe taranto
cobasta@libero.it 347-1102638
giovedì 24 presidio alla sede equitalia di taranto dalle 9 alle 13
via xx settembre- nei pressi di piazza della vittoria - i
ncontro stampa ore 10 -
- prendere in considerazione forme di moratoria del
debito per le fasce deboli della popolazione e la fuoriuscita da Equitalia-
un sistema
privatistico del recupero crediti degli enti pubblici che non va in sintonia
con principi di giustizia e di equità sociale» - con richiesta al Comune di
taranto, al sindaco Stefano di revoca immediata della concessione ad
equitalia
slai cobas per il sindacato di classe taranto
cobasta@libero.it 347-1102638
notizie dal Veneto
16-05-2012 Scorzé (VE) Altro incidente sul lavoro alla San Benedetto di
Scorzé nel famigerato reparto Cernita Pallets ove lavorano operai immigrati
e precari italiani, e vi sono accaduti ben 3 gravi infortuni in meno di un
anno. Il ns.comunicato stampa.
15-05-2012 Sandrigo (VI) Licenziamento antisindacale di due operaie
nigeriane da anni operanti nell'impianto di riciclaggio di rifiuti solidi
urbani di Sandrigo, con la formula dell' "esclusione da socio" e l'arbitrio
di una decisione presa senza nemmeno convocare un'assemblea
dall'amministratore della "cooperativa Aico" che opera nell'impianto, e con
il silenzio delle altre O.S. presenti nell'impianto per modo di dire, dato
che non sono intervenute sulle decurtazioni salariali e hanno lasciato che
venissero colpite le ns.iscritte. Ricorreremo con urgenza sulla
illegittimità di questi licenziamenti.
14-05-2012 Fissata al marzo 2013 l'udienza di appello alla Corte di Appello
di Venezia per i licenziati della Vecont (nov.2010)
Scorzé nel famigerato reparto Cernita Pallets ove lavorano operai immigrati
e precari italiani, e vi sono accaduti ben 3 gravi infortuni in meno di un
anno. Il ns.comunicato stampa.
15-05-2012 Sandrigo (VI) Licenziamento antisindacale di due operaie
nigeriane da anni operanti nell'impianto di riciclaggio di rifiuti solidi
urbani di Sandrigo, con la formula dell' "esclusione da socio" e l'arbitrio
di una decisione presa senza nemmeno convocare un'assemblea
dall'amministratore della "cooperativa Aico" che opera nell'impianto, e con
il silenzio delle altre O.S. presenti nell'impianto per modo di dire, dato
che non sono intervenute sulle decurtazioni salariali e hanno lasciato che
venissero colpite le ns.iscritte. Ricorreremo con urgenza sulla
illegittimità di questi licenziamenti.
14-05-2012 Fissata al marzo 2013 l'udienza di appello alla Corte di Appello
di Venezia per i licenziati della Vecont (nov.2010)
infosolidale Pomigliano
Comunicato stampa
Fiat e Finmeccanica: anche le mogli degli operai in campo per rafforzare la
lotta:
"IN QUANTO DONNE DEL POPOLO ADERIAMO ALLA LETTERA APERTA SCRITTA DALLE MOGLI
DEGLI OPERAI DELLA FIAT POMIGLIANO A QUELLE DI TERMINI IMERESE". "DIO AIUTA
CHI SI AIUTA", SCRIVONO DA TRAPANI E CASTELLAMMARE LE MOGLI DEGLI OPERAI
ATTIVO PUBBLICO VENERDI' 25 MAGGIO ORE 10.30 SALA ASSEMBLEE SEDE SLAI COBAS
POMIGLIANO (VIA MASSERIA CRISPO, 16)
COMIZI OPERAI SUL TERRITORIO PER DARE FORZA AI LAVORATORI
Sarà una importante assemblea quella di venerdì prossimo organizzata dallo
Slai cobas per fare il punto sul piano-Marchionne mentre si avvicina il
rischio licenziamenti per i 2.500 addetti a Fiat Group Automobiles
Pomigliano allo scadere della cassa integrazione per "cessazione dell'attività
produttiva" prevista per luglio 2013. Stessa prospettiva incombe sugli 800
addetti all'ex Ergom di Napoli, Pomigliano, Marcianise e Caivano ed una
moltitudine di addetti all'indotto.........
Fiat e Finmeccanica: anche le mogli degli operai in campo per rafforzare la
lotta:
"IN QUANTO DONNE DEL POPOLO ADERIAMO ALLA LETTERA APERTA SCRITTA DALLE MOGLI
DEGLI OPERAI DELLA FIAT POMIGLIANO A QUELLE DI TERMINI IMERESE". "DIO AIUTA
CHI SI AIUTA", SCRIVONO DA TRAPANI E CASTELLAMMARE LE MOGLI DEGLI OPERAI
ATTIVO PUBBLICO VENERDI' 25 MAGGIO ORE 10.30 SALA ASSEMBLEE SEDE SLAI COBAS
POMIGLIANO (VIA MASSERIA CRISPO, 16)
COMIZI OPERAI SUL TERRITORIO PER DARE FORZA AI LAVORATORI
Sarà una importante assemblea quella di venerdì prossimo organizzata dallo
Slai cobas per fare il punto sul piano-Marchionne mentre si avvicina il
rischio licenziamenti per i 2.500 addetti a Fiat Group Automobiles
Pomigliano allo scadere della cassa integrazione per "cessazione dell'attività
produttiva" prevista per luglio 2013. Stessa prospettiva incombe sugli 800
addetti all'ex Ergom di Napoli, Pomigliano, Marcianise e Caivano ed una
moltitudine di addetti all'indotto.........
martedì 22 maggio 2012
sabato 26 maggio accogliamo Monti a Bergamo
In occasione della venuta del primo ministro Monti a Bergamo
sabato 26 maggio ore 9 manifestazione piazzale stazione treni
Contro il professor Monti quale rappresentante del governo cosiddetto
"tecnico" (sostenuto dal PD al PDL) che, in continuità con quello
precedente (Lega-Berlusconi), porta avanti la ìmacelleria socialeî
dellíattacco alle pensioni, líaumento delle tasse e dellíiva anche sui
beni di prima necessità, delle "liberalizzazioni", privatizzazioni e
della svendita del patrimonio pubblico, della controriforma del lavoro,
dellíattacco all'art.18, della cancellazione dei contratti nazionali,
della precarizzazione, dei licenziamenti..........
SE TOCCANO UNA TOCCANO TUTTE! LA REPRESSIONE NON SPEGNE MA ALIMENTA LA NOSTRA DOPPIA RIBELLIONE
l'abbiamo già gridato forte in questi mesi ma continueremo a
farlo e a lottare al fianco di Mimma e delle lavoratrici in lotta al
Policlinico di Palermo.
Dopo una prima sanzione disciplinare a Mimma, lavoratrice che guida il
Cobas, i
dirigenti del Policlinico hanno emesso a suo danno un'altra grave sanzione
di
due mesi di sospensione dal lavoro senza stipendio.
Una vera e propria persecuzione repressiva da parte dei dirigenti
del Policlinico che, supportati in modo schifoso e servile dai sindacati
confederali, non accettano che ci possano essere lavoratrici combattive e
determinate nel portare avanti la lotta contro una condizione lavorativa che
peggiora di giorno in giorno fatta di tagli alle risorse e di conseguenza ai
posti di lavoro, di ritmi lavorativi sempre più pesanti, di strutture sempre
più allo sbando dove in alcuni casi si lavora al limite della condizioni di
sicurezza e di igiene previste dalla legge (che diventa vera e propria carta
straccia in diversi raparti!), di negazione di compensi che alle lavoratrici
spettano da anni... a tutto ciò si aggiunge un'odiosa arroganza maschilista
della dirigenza, incarnata soprattutto dal Direttore Generale La Rocca, nel
tentare di mettere a tacere Mimma, non solo delegata ma anche e soprattutto
DONNA
! e le altre lavoratrici che lottano insieme a lei..........
farlo e a lottare al fianco di Mimma e delle lavoratrici in lotta al
Policlinico di Palermo.
Dopo una prima sanzione disciplinare a Mimma, lavoratrice che guida il
Cobas, i
dirigenti del Policlinico hanno emesso a suo danno un'altra grave sanzione
di
due mesi di sospensione dal lavoro senza stipendio.
Una vera e propria persecuzione repressiva da parte dei dirigenti
del Policlinico che, supportati in modo schifoso e servile dai sindacati
confederali, non accettano che ci possano essere lavoratrici combattive e
determinate nel portare avanti la lotta contro una condizione lavorativa che
peggiora di giorno in giorno fatta di tagli alle risorse e di conseguenza ai
posti di lavoro, di ritmi lavorativi sempre più pesanti, di strutture sempre
più allo sbando dove in alcuni casi si lavora al limite della condizioni di
sicurezza e di igiene previste dalla legge (che diventa vera e propria carta
straccia in diversi raparti!), di negazione di compensi che alle lavoratrici
spettano da anni... a tutto ciò si aggiunge un'odiosa arroganza maschilista
della dirigenza, incarnata soprattutto dal Direttore Generale La Rocca, nel
tentare di mettere a tacere Mimma, non solo delegata ma anche e soprattutto
DONNA
! e le altre lavoratrici che lottano insieme a lei..........
PALERMO Riprende la lotta dei precari coop sociali: occupata la provincia. Solidarietà attiva dall'Unione Sindacale Italiana
Riceviamo e inoltriamo.
La nostra solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori precari e non delle
cooperative sociali
di Palermo, ripetutamente in lotta e in mobilitazione e anche allo Slai
Cobas per il
sindacato di classe che ne sostiene da sempre le rivendicazioni e ne fa un
pezzo rilevante di autorganizzazione in città.
Segreteria generale confederale della Unione Sindacale Italiana, fondata nel
1912
100 anni di azione diretta...
usiait1@virgilio.it, sito www.usiait.it, blog
www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com
SOS ALLA PROVINCIA
Assistenti studenti disabili: è protesta
Hanno occupato i locali della Provincia dell’ex Palazzo delle Ferrovie per
chieder certezze sul loro futuro. Sono alcuni dei 184 assistenti igienico-
personale che si occupano degli studenti disabili nelle scuole superiori e a
cui scadrà il contratto al termine delle attività didattiche. “Chiediamo di
poter lavorare fino al 30 giugno con un progetto per i ragazzi, utilizzando
le economie che ha la Provincia, visto che il servizio è partito in ritardo
afferma Giorgia Geraci dello Slai Cobas -.......
domenica 20 maggio 2012
palermo 23 maggio Corteo contro la visita del presidente del consiglio Monti
N-BENVENUTI A PALERMO CARI MONTI E NAPOLITANO
La crisi economica continua in questi mesi a consegnarci i suoi bollettini:
ci
sono quelli negativi raccontati dalle cronache dei sucidi, dei morti sul
lavoro, dei tagli e delle tasse; quelli delle cartelle esattoriali di e...
quitalia e serit. Ma ci sono anche quelli positivi, quelli delle risposte
sociali e collettive alla crisi: dalle proteste di Termini alle proteste
contro.........
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