"A Berlino,
nel '43, uno stabilimento dell’Eternit"
Casale Monferrato | 11/11/2016 — A fine
novembre si torna in aula per il processo Eternit Bis. C’è un nuovo elemento
che, se confermato, pur non avendo rilevanza processuale perché prescritto,
avrebbe sicuramente un forte impatto emotivo e servirebbe a riscrivere, in
parte, la storia degli ‘schiavi del Reich’, nel secondo conflitto mondiale. A
Berlino c'era uno stabilimento della Eternit Svizzera. Ezio Bonanni, presidente
dell'Osservatorio Nazionale amianto spiega che "molto probabilemnte nel
corso del secondo conflitto, l'impianto è stato trasformato in un campo di
lavoro forzato per prigionieri di guerra, tra cui italiani. Ora, faticosamente,
si sta ricostruendo la storia di questi schiavi moderni, rintracciano i parenti
o i superstiti".
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