mercoledì 25 febbraio 2026

25 febbraio - COMUNICATO STAMPA dell'Osservatorio di Bologna morti sul lavoro, Porca vacca: altro che inversione di tendenza, febbraio si sta "mangiando tutto il calo dei morti di gennaio

 

Dopo aver analizzato le statistiche di gennaio 2026 confrontandole con quelle di gennaio 2025, avevo sperato – dopo 19 anni – di poter finalmente parlare di una reale inversione di tendenza. Il calo delle morti sui luoghi di lavoro aveva superato il 30%. Sembrava l’inizio di un cambiamento. Purtroppo, alla data del 24 febbraio 2026, il confronto con lo stesso periodo del 2025 ridimensiona drasticamente quell’illusione: la diminuzione delle morti sui luoghi di lavoro si è ridotta a - 8%. Bastano pochi giorni drammatici per compromettere un’intera tendenza statistica. Lunedì è stata una giornata infausta: 5 lavoratori hanno perso la vita sui luoghi di lavoro e altri 3 in itinere. Tra questi una donna Giovanna Donato che all'una di notte tornava a casa in bicicletta da un turno in un ristorante, dalle cento alle 200 le donne che perdono la vita in itinere ogni anno Ieri si sono aggiunti altri 3 morti sui luoghi di lavoro. Tra loro Carmine Albero, appena 24 anni e Nico Ulivieri di 31 che a giorni sarebbe diventato papà che col suo pilotina è stato travolto da un grosso natante. Carmine Lavorava come operaio per potersi pagare gli studi e coltivare il sogno di affermarsi come cantante. Alla due famiglie e a quelle di tutti gli altri vanno le mie più sentite condoglianze. Questi numeri non sono semplici statistiche: sono vite spezzate, famiglie distrutte, progetti interrotti.

Carlo Soricelli Curatore dell’Osservatorio di Bologna Morti sul Lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it



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