mercoledì 15 luglio 2026

15 luglio - MILANO: Slai Cobas sc AL FIANCO DEGLI ABITANTI DI MOLISE CALVAIRATE

 

Nell’ultimo sopralluogo nei cortili di via Faa di Bruno 5 e di piazza Insubria 3 che abbiamo fatto giovedì scorso come “Assemblea degli abitanti Molise-Calvairate” abbiamo constatato che la situazione igienico-sanitaria in quartiere è peggiorata. I ratti sono tantissimi, molto grossi e seguiti da tanti cuccioli che diventeranno presto altri ratti adulti che si sommeranno a quelli già esistenti. Non abbiamo dubbi che la situazione sia più o meno identica nei civici degli altri nostri caseggiati. Tutto ciò significa che la possibilità che in Molise-Calvairate esplodano epidemie o che persone (soprattutto bambini) vengano morse dai topi si moltiplica.
Il recente sgombero delle montagne di rifiuti che si erano accumulate nelle aree rifiuti nelle ultime tre settimane, non corrisponde a una diminuzione della presenza dei ratti. Ciò vuol dire che Aler non sta facendo la derattizzazione adeguata e che le nuove grosse trappole – sbandierate come risolutive - non stanno servendo. Inoltre, nei cortili le feci di topi si accumulano e questo significa che Aler non sta provvedendo da mesi neanche a pulire i cortili. Anche queste feci, oltre a sprigionare un tanfo insopportabile, possono portare gravi malattie. Le aree rifiuti, pur sgomberate dall’eccesso di masserizie, non sono state bonificate e, di conseguenza, i topi continuano a farne il loro territorio che difendono anche con aggressività, rendendo davvero pericoloso buttare i rifiuti e impossibile farlo normalmente. Le cantine dei suddetti civici sono ancora in stato di abbandono, piene dì masserizie marce, detriti da rimuovere, sporcizia e feci di topo. Infine, cominciano a vedersi, sempre nei cortili, cadaveri di ratti in decomposizione.
I topi sono portatori di numerose malattie trasmissibili e il contagio avviene principalmente attraverso il contatto con feci, urine, saliva, morsi o tramite pulci e zecche portate dai ratti. Queste malattie sono molto gravi e, spesso, mortali: Leptospirosi, Salmonellosi, Hantavirus, Tifo Murin, Peste, Coriomeningite Linfocitaria, ecc. Un’epidemia anche solo di una di queste malattie che dovesse esplodere nel. Molise-Calvairate, certamente non resterebbe confinata all’interno dei caseggiati ma si propagherebbe anche oltre, interessando l’intera città di Milano. Come ripetiamo da settimane questa è una grave emergenza sanitaria di cui presto o tardi vedremo le conseguenze tutti, in particolare in queste settimane di temperature altissime.

Le prime segnalazioni della presenza di topi nei caseggiati risalgono al 2022. Se allora fosse stato fatto un intervento tempestivo e risoluto certamente non ci troveremmo oggi in una situazione di emergenza fuori controllo. Ciò che Aler fa è sempre troppo in ritardo e quindi insufficiente per lo stato attuale.
Dopo il nostro presidio sotto la sede Aler di mercoledì 1 luglio e l’incontro ottenuto da una delegazione dell’Assemblea abitanti del Molise-Calvairate, il Presidente di Aler, Alan Rizzi, è stato costretto a impegnarsi a venire in quartiere personalmente a incontrare gli abitanti e l’Assemblea. Lo farà domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 17 nel cortile di piazza Insubria 3. Noi lo accoglieremo per fargli toccare con mano la gravità della situazione e per chiedergli conto delle condizioni di degrado, pericolo e mancanza di dignità in cui Aler ci sta facendo vivere da anni. Non permettiamogli di fare passerella e di continuare a dire che Aler già sta facendo il massimo.
Auspichiamo la presenza di tutte e tutti. Solo con la partecipazione è l’unità riusciremo a difendere la nostra salute e cambiare questa storia terribile.
Facciamoci vedere e sentire. Ora basta!
Assemblea degli abitanti Molise-Calvairate


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