Nell’ultimo sopralluogo nei
cortili di via Faa di Bruno 5 e di piazza Insubria 3 che abbiamo
fatto giovedì scorso come “Assemblea degli abitanti
Molise-Calvairate” abbiamo constatato che la situazione
igienico-sanitaria in quartiere è peggiorata. I ratti sono
tantissimi, molto grossi e seguiti da tanti cuccioli che diventeranno
presto altri ratti adulti che si sommeranno a quelli già esistenti.
Non abbiamo dubbi che la situazione sia più o meno identica nei
civici degli altri nostri caseggiati. Tutto ciò significa che la
possibilità che in Molise-Calvairate esplodano epidemie o che
persone (soprattutto bambini) vengano morse dai topi si moltiplica.
Il recente sgombero delle montagne di rifiuti che si erano
accumulate nelle aree rifiuti nelle ultime tre settimane, non
corrisponde a una diminuzione della presenza dei ratti. Ciò vuol
dire che Aler non sta facendo la derattizzazione adeguata e che le
nuove grosse trappole – sbandierate come risolutive - non stanno
servendo. Inoltre, nei cortili le feci di topi si accumulano e
questo significa che Aler non sta provvedendo da mesi neanche a
pulire i cortili. Anche queste feci, oltre a sprigionare un tanfo
insopportabile, possono portare gravi malattie. Le aree rifiuti, pur
sgomberate dall’eccesso di masserizie, non sono state bonificate e,
di conseguenza, i topi continuano a farne il loro territorio che
difendono anche con aggressività, rendendo davvero pericoloso
buttare i rifiuti e impossibile farlo normalmente. Le cantine dei
suddetti civici sono ancora in stato di abbandono, piene dì
masserizie marce, detriti da rimuovere, sporcizia e feci di topo.
Infine, cominciano a vedersi, sempre nei cortili, cadaveri di ratti
in decomposizione.
I topi sono portatori di numerose malattie
trasmissibili e il contagio avviene principalmente attraverso il
contatto con feci, urine, saliva, morsi o tramite pulci e zecche
portate dai ratti. Queste malattie sono molto gravi e, spesso,
mortali: Leptospirosi, Salmonellosi, Hantavirus, Tifo Murin, Peste,
Coriomeningite Linfocitaria, ecc. Un’epidemia anche solo di una di
queste malattie che dovesse esplodere nel. Molise-Calvairate,
certamente non resterebbe confinata all’interno dei caseggiati ma
si propagherebbe anche oltre, interessando l’intera città di
Milano. Come ripetiamo da settimane questa è una grave emergenza
sanitaria di cui presto o tardi vedremo le conseguenze tutti, in
particolare in queste settimane di temperature altissime.
Le prime segnalazioni della presenza
di topi nei caseggiati risalgono al 2022. Se allora fosse stato fatto
un intervento tempestivo e risoluto certamente non ci troveremmo oggi
in una situazione di emergenza fuori controllo. Ciò che Aler fa è
sempre troppo in ritardo e quindi insufficiente per lo stato
attuale.
Dopo il nostro presidio sotto la sede Aler di mercoledì
1 luglio e l’incontro ottenuto da una delegazione dell’Assemblea
abitanti del Molise-Calvairate, il Presidente di Aler, Alan Rizzi, è
stato costretto a impegnarsi a venire in quartiere personalmente a
incontrare gli abitanti e l’Assemblea. Lo farà domani, mercoledì
15 luglio, alle ore 17 nel cortile di piazza Insubria 3. Noi lo
accoglieremo per fargli toccare con mano la gravità della situazione
e per chiedergli conto delle condizioni di degrado, pericolo e
mancanza di dignità in cui Aler ci sta facendo vivere da anni. Non
permettiamogli di fare passerella e di continuare a dire che Aler già
sta facendo il massimo.
Auspichiamo la presenza di tutte e tutti.
Solo con la partecipazione è l’unità riusciremo a difendere la
nostra salute e cambiare questa storia terribile.
Facciamoci
vedere e sentire. Ora basta!
Assemblea degli abitanti
Molise-Calvairate

Nessun commento:
Posta un commento