Comunicato.
Lo Slai Cobas per il sindacato di classe e' da almeno 2 mesi che fa appello
alla indispensabile mobilitazione generale e continuata dei lavoratori su una ben
definita piattaforma operaia, di cui abbiamo elaborato alcuni punti indispensabili
e abbiamo raccolto e stiamo raccogliendo alle portinerie molte firme di operai
acciaierie e appalto - la nostra proposta era giusta necessaria e tempestiva.
I sindacati confederali hanno ignorato la cosa e hanno proceduto alla manfrina
degli incontri romani, alla richiesta ridicola e superflua che se ne occupi la Meloni,
mentre nulla hanno fatto sul fronte delle assemblee e della mobilitazione dei lavoratori -
l'Usb ha fatto con alcuni distinguo da ruota di scorta a tutto questo.
La piattaforma operaia è una alternativa ai piani di padroni e governo e unarisposta dal
punto di vista degli operai e lavoratori alle iniziative legittime della magistratura.
Ora la nuova drammatizzazione imposta dalla decisione della magistratura di Milano
mette a nudo che governo, padroni non hanno soluzioni e proseguono sulla
stessa strada e i sindacati si mobilitano al carro del governo.
Noi invitiamo i lavoratori a uscire da questo vicolo cieco.
Noi riteniamo assolutamente indecente e immorale che i sindacalisti fanno carriera,
da Fumarola a D'Alò CISL, da Sperti Uilm a Brigati Fiom, ecc, mentre peggiora
la condizione dei lavoratori e nessuna soluzione viene data alla vertenza.
Per noi la parola d'ordine tra i lavoratori e': è giusto ribellarsi - prendere nelle proprie
mani l'organizzazione e la lotta autonoma per il lavoro, salario, salute e sicurezza.
Giovedì alle 18.30 presso la sede Slai Cobas via
Livio Andronico 47 Taranto riunione/conferenza
stampa per approfondire l'analisi della situazione
e decidere le iniziative conseguenti, puntando allo
sciopero autonomo a settembre
Slai Cobas per il sindacato di classe Taranto
wa 3475301704 - slaicobasta@gmail.com

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