da Slai Cobas sc
comunicato stampa
Si è tenuta al Cimitero S. Brunone l’assemblea dei lavoratori cimiteriali
S.Brunone-Talsano con la presenza del vicesindaco De Franchi, dei responsabili
comunali De Roma e Pisano.
I lavoratori l’avevano chiesta per avere risposte definitive e convincenti,
in vista della nuova gara d’appalto che sancirà la continuazione del servizio.
I lavoratori hanno reiterato la loro richiesta di una gara d’appalto con
più fondi della precedente, per permettere condizioni salariali e normative corrispondenti
contrattualmente alla natura
di ‘lavoro cimiteriale’ che i lavoratori effettivamente da anni svolgono.
L’amministrazione con i presenti ha comunicato che per la nuova gara
d’appalto sono stati messi 240.000 euro in più, che devono servire a migliorare
innanzitutto la condizione salariale dei lavoratori e che il Comune si fa
garante del fatto che chiunque vinca la prossima gara d’appalto terrà conto di
questa indicazione.
Il dott. De Roma ha affermato che per legge non si poteva nella gara d’appalto
indicare il contratto
da applicare.
I lavoratori – preso atto delle dichiarazioni -
- hanno deciso di fare una verifica anche legislativa per vedere se è
effettivamente così,
- hanno apprezzato comunque la posizione e l’impegno del Comune espressi
nell’assemblea,
- hanno ribadito che la loro lotta continuerà anche dopo la assegnazione
dell’appalto fino a quando le loro condizioni salariali saranno simili
a quelle di tanti lavoratori cimiteriali che in Italia godono del contratto
specifico dei cimiteriali, o della sezione per i lavoratori cimiteriali del
contratto di Federambiente,
- hanno deciso di non procedere alla astensione del lavoro preannunciata
attendendo la conclusione dell’iter della gara d’appalto.