comunicato
i lavoratori, precari, disoccupati, dello slai cobas per il sindacato di
classe di Taranto esprimono la loro rabbia per l'orribile attentato di
stampo mafioso perpetrato ai danni della scuola Falcone-Mordillo di Brindisi
e la loro vicinanza e solidarietà a Melissa e alle studentesse colpite, alle
loro famiglie straziate, alla popolazione di Brindisi tutta, ferità in
maniera vile e crudele.
Non è il tempo della retorica delle istituzioni, dei cordogli ufficiali ecc.
La mafia e le attività criminali nazionali e locali sono presenti a tutti i
livelli e sono parte di un sistema e nessuno può ritenersi assolto.
questa scuola divenuta un simbolo della lotta della legalità antimafiosa
non voleva essere culla di martiri
La piovra mafiosa nazionale e locale produce una nuova fase stragista
assassina che deve essere fermata e colpita e la mobilitazione delle masse è
un fattore decisivo.
Lo slai cobas per il sindacato di classe di Taranto si unisce a tutte le
manifestazioni e iniziative che gli studenti, le famiglie, le masse
brindisine e le loro organizzazioni decideranno.
slai cobas per il sindacato di classe
taranto -cobasta@libero.it - 347-5301704
19-5-2012
SEDE LEGALE E NAZIONALE TARANTO VIA LIVIO ANDRONICO, 47 tel 099/4792086 347/5301704 slaicobasta@gmail.com
sabato 19 maggio 2012
Contro il licenziamento di Sandro Giuliani
Dal Comitato per il REINTEGRO di Sandro Giuliani
------------------------------------------------------------------
*Contro il licenziamento di Sandro Giuliani
Per il rispetto delle norme nazionali e i diritti della persona
PER UN SERVIZIO PUBBLICO SICURO
UDIENZA*
*21 maggio 2012 ore 12:00*
Presso la II sezione Lavoro, avanti la Dott.ssa Bracci,
via Lepanto 4 -- Roma (fermata metro Lepanto)
PARTECIPIAMO PER SOSTENERE SANDRO
E LA NOSTRA DIGNITA' DI OPERATORI DELLA
SICUREZZA PUBBLICA
*Comitato per il REINTEGRO di Sandro Giuliani*
Per sostenere Sandro nel mese di aprile sono stati raccolti € 810 di cui
400 in Toscana
e 40 dai lavoratori tronco lavori Roma tuscolana e la fermata metro
------------------------------------------------------------------
*Contro il licenziamento di Sandro Giuliani
Per il rispetto delle norme nazionali e i diritti della persona
PER UN SERVIZIO PUBBLICO SICURO
UDIENZA*
*21 maggio 2012 ore 12:00*
Presso la II sezione Lavoro, avanti la Dott.ssa Bracci,
via Lepanto 4 -- Roma (fermata metro Lepanto)
PARTECIPIAMO PER SOSTENERE SANDRO
E LA NOSTRA DIGNITA' DI OPERATORI DELLA
SICUREZZA PUBBLICA
*Comitato per il REINTEGRO di Sandro Giuliani*
Per sostenere Sandro nel mese di aprile sono stati raccolti € 810 di cui
400 in Toscana
e 40 dai lavoratori tronco lavori Roma tuscolana e la fermata metro
Napoli: continua la lotta contro Equitalia
Pentole vuote battute con i cucchiai e fasci di fotocopie di banconote da 50
euro lanciati davanti alla Direzione Sud di Equitalia, a Napoli, per il
«cacerolazo» della «rete di movimenti napoletani contro Equitalia». Una
cinquantina di manifestanti, con numerose donne, sono giunti in corteo poco
prima delle 17 in via Bracco, dove hanno sede gli uffici della società di
riscossione, presidiati dalle forze dell' ordine. .........
euro lanciati davanti alla Direzione Sud di Equitalia, a Napoli, per il
«cacerolazo» della «rete di movimenti napoletani contro Equitalia». Una
cinquantina di manifestanti, con numerose donne, sono giunti in corteo poco
prima delle 17 in via Bracco, dove hanno sede gli uffici della società di
riscossione, presidiati dalle forze dell' ordine. .........
Palermo: Riprende la lotta dei precari coop sociali: occupata la provincia
SOS ALLA PROVINCIA
Assistenti studenti disabili: è protesta
Hanno occupato i locali della Provincia dell’ex Palazzo delle Ferrovie per
chieder certezze sul loro futuro. Sono alcuni dei 184 assistenti igienico-
personale che si occupano degli studenti disabili nelle scuole superiori e a
cui scadrà il contratto al termine delle attività didattiche. “Chiediamo di
poter lavorare fino al 30 giugno con un progetto per i ragazzi, utilizzando
le economie che ha la Provincia, visto che il servizio è partito in ritardo
afferma Giorgia Geraci dello Slai Cobas -. E poi chiediamo certezze per il
futuro”. L’assessore alle Politiche sociali della Provincia, Massimo
Rizzuto, chiarisce che “le somme sono a destinazione vincolata. L’anno
scorso
abbiamo
fatto un progetto che ha consentito a queste persone di lavorare fino a fine
giugno. Vedremo se sarà possibile ripetere l’esperienza, facendo un
passaggio in giunta, appena sapremo l’ammontare delle somme residue.”
(*ALTU*)
Giornale di Sicilia 18/05/2012
fiat mirafiori in cassa integrazione tutti gli impiegati
verrebbe da dirgli ben gli sta, dato l'atteggiamento filomarchionne tenuto
in maggioranza dagli impiegati
ma è una cosa positiva perchè si spera che questo riattivi finalmente una
lotta vera e senza sconti a Mirafiori
cosa che finora non è avvenuto - fiom compresa
slai cobas per il sindacato di classe
coordinamento nazionale
18-5-2012
FIATMirafiori, in Cig per la prima volta
tutti i 5400 impiegati nei giorni tra giugno e luglio, che si sommano alla chiusura programmata del 22 giugno e del 20 luglio in cui saranno utilizzati i permessi personali.
TORINO - Tutti i 5.400 dipendenti degli Enti Centrali di Mirafiori, la
maggior parte impiegati, andranno per la prima volta in cassa integrazione
ordinaria sei giorni. "E' una pessima notizia: vuol dire che anche a livello
della testa di Fiat ci sono forti problemi", commenta Edi Lazzi,
responsabile V lega Fiom..........
venerdì 18 maggio 2012
Siamo lavoratrici e lavoratori, delegati e delegate, precari e disoccupati, militanti di diverse storie, esperienze, organizzazioni e movimenti. (...)
E riteniamo nostro dovere oggi lanciare un appello per discutere e decidere
tutti insieme come agire, perché non possiamo più continuare così.
Negli ultimi mesi e ancora oggi assistiamo a una devastazione sociale senza
precedenti. Con la copertura dello spread e con il sostegno delle banche e
della Confindustria, il governo ha divorato anni e anni di conquiste e
diritti......
tutti insieme come agire, perché non possiamo più continuare così.
Negli ultimi mesi e ancora oggi assistiamo a una devastazione sociale senza
precedenti. Con la copertura dello spread e con il sostegno delle banche e
della Confindustria, il governo ha divorato anni e anni di conquiste e
diritti......
ilva una fabbrica contro padron riva
martedì 29 ore 17.30 importante conferenza stampa dello slai cobas per ilsindacato di classe ilva taranto
perchè presidieremo la Direzione Ilva giovedi 31 maggio
slai cobas per il sindacato di classe ilva taranto
347-1102638
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: ilva una fabbrica senza sindacato
3 ragioni per lottare con lo slai cobas per il sindacato di classe
L'ilva si rifiuta finora di riconoscere lo slai cobas ilva anche ora che ha
iscritti e rappresentanti interni sempre più numerosi con il recupero di
quadri e operai usciti dalla fiom e da altri sindacati e il sostegno di
oltre
800 operai che hanno sottoscritto una petizione per il cobas in fabbrica.
Stiamo promuovendo ricorsi legali contro l'accordo cambiotuta recentemente
sottoscritto, stiamo lanciando nuove rivendicazioni, stiamo facendo nuove
denunce
in materia di salute degli operai, stiamo contrastando la campagna aziendale
di
attacco alle inchieste della magistratura e alle lotte contro
l'inquinamento, morti e malattie.
Il comportamento dell'ilva è antisindacale e antidemocratico e gode della
connivenza dei sindacati confederali e delle attuali RSU
stiamo raccogliendo centinaia di firme per anticipare l'elezione RSU e
permettere quindi la presenza legittinma dello slai cobas
per il sindacato di classe:
L'ilva sta per annunciare una nuova cassaintegrazione per circa 2900 persone
nell'area a freddo, che noi riteniamo
ingiustificata, per intimorire i lavoratori e far pesare ancor più le paure
e il ricatto occupazionale, mentre nell'appalto dilagano i licenziamenti
slai cobas per il sindacato di classe taranto
tel.347-1102638
ballottaggio posizione slai cobas
comunicato stampa
L'astensionismo a Taranto con circa il 40% è il primo 'partito'. Si tratta
di una protesta e un rigetto di massa, non certo della politica in generale,
ma
della politica in particolare fatta dai partiti esistenti e dai loro
esponenti tutti.
Lo slai cobas valuta questo il risultato più importante e positivo delle
elezioni e il
barometro della sua azione, con il compito di trasformare l'astensionismo in
una protesta popolare organizzata. Questo segnale i cittadini lo hanno dato
e
noi lo raccogliamo.
Ora c'è il ballottaggio tra Stefano e Cito. Noi prepariamo una
piattaforma di lotta da presentare al nuovo sindaco e al nuovo consiglio,
per confrontarci e scontrarci con esso sugli obbiettivi degli operai,
precari, disoccupati, centrati su: prima di tutto il lavoro.
Non riteniamo però possibile fare questo se sindaco diventa un personaggio
espresso da Giancarlo Cito attualmente in galera per reati gravi e dalla sua
lista lista di stampo reazionario, fascista e razzista con personaggi con
cui sarebbe impossibile avere scontro e confronto.
PER QUESTO AUSPICHIAMO LA VITTORIA DI STEFANO.
Slai cobas per il sindacato di classe - Taranto
3471102638 - cobasta@libero.it
16 maggio 2012
mercoledì 16 maggio 2012
Effer TA: una pietra che gli casca sui piedi
Nella giornata di ieri si è tenuta l'assemblea degli operai dello Slai
cobas per il sindacato di classe della Effer spa di Taranto (fabbrica
metalmeccanica produzione gru con 92
lavoratori e con la cassintegrazione straordinaria in corso). Di fatto
l'assemblea
è diventata subito un presidio combattivo, con bandiere, cartelli, ecc.,
intervista a Tv,
a fronte del fatto che gli operai dello slai cobas e altri (attualmente in
cigs) hanno trovato i cancelli della fabbrica
sbarrati.......
L'esperienza Equitalia va superata.
Da Napoli un appello di attori,
scrittori, accademici, intellettuali chiede lo stop all'esperienza della Spa
della riscossione. La Rete napoletana contro Equitalia rilancia
l'iniziativa.
Scrittori, attori, giornalisti, prof napoletani hanno firmato un appello per
«rompere il tabù sulla discussione per il superamento di Equitalia». Sì,
anche gli intellettuali ricevono cartelle esattoriali ma al di là dei debiti
personali, in tanti chiedono di affrontare una volta per tutte la questione
della riscossione tributi, causa - si legge nel manifesto - di un «profondo
malessere sociale». Tutto nasce, secondo i promotori della Rete napoletana
contro Equitalia, dalla «svolta privatistica nella gestione dei crediti
pubblici, che in Italia è rappresentata proprio da "Equitalia" (una spa,
seppure a capitale pubblico)». .............
scrittori, accademici, intellettuali chiede lo stop all'esperienza della Spa
della riscossione. La Rete napoletana contro Equitalia rilancia
l'iniziativa.
Scrittori, attori, giornalisti, prof napoletani hanno firmato un appello per
«rompere il tabù sulla discussione per il superamento di Equitalia». Sì,
anche gli intellettuali ricevono cartelle esattoriali ma al di là dei debiti
personali, in tanti chiedono di affrontare una volta per tutte la questione
della riscossione tributi, causa - si legge nel manifesto - di un «profondo
malessere sociale». Tutto nasce, secondo i promotori della Rete napoletana
contro Equitalia, dalla «svolta privatistica nella gestione dei crediti
pubblici, che in Italia è rappresentata proprio da "Equitalia" (una spa,
seppure a capitale pubblico)». .............
Potenza -Cassintegrati assediano la Regione.
UN lungo corteo di volti tristemente noti alla cronoca del lavoro locale:
sono i lavoratori che ormai da tempo un'occupazione non ce l'hanno più che a
partire dal 30 giugno si troveranno senza senza la copertura degli operai in
deroga. Una platea che in Basilicata è composta da più di due mila unità. Ex
Daramic, Mistral, Cutolo, Sinoro, Mahle, solo per citare alcune. E ieri
mattina in più di 500 hanno portato la propria protesta sotto il palazzo
della Regione Basilicata, dopo il corteo............
martedì 15 maggio 2012
ALFA ROMEO di ARESE: Oggi nuovo blocco della portineria sud ovest. I LICENZIATI NON MOLLANO
Oggi pomeriggio i 62 lavoratori dell'Alfa Romeo di Arese, licenziati 15 mesi
fa dall'azienda spionistica Innova Service e sostituiti da altri lavoratori
sottopagati e senza diritti, hanno fatto l'ennesimo presidio alla portineria
SUD OVEST; le auto potevano entrare nel sito, mentre i camion hanno dovuto
attendere la fine del presidio.
Dopo l'aggressione poliziesca di giovedì scorso, con i celerini che hanno
rincorso ed impedito ai lavoratori in lotta di raggiungere il consiglio di
fabbrica, la portineria EST è stata chiusa e tutte le auto e i camion ora
possono entrare solo dalla portineria SUD OVEST.
In questi giorni, fino ad oggi a mezzogiorno, molte decine di poliziotti e
CC hanno presidiato ininterrottamente la portineria sud ovest ove, fino al
licenziamento di 15 mesi fa, avevano lavorato solo ed esclusivamente i
lavoratori licenziati.
Dopo un'ora i lavoratori hanno tolto il blocco.
I lavoratori licenziati chiedono un immediato incontro con la Regione, i 4
comuni dell'area dell'Alfa e i proprietari per dare lavoro ai licenziati e
per dare una prospettiva occupazionale ai nostri giovani della zona.
BASTA TANGENTOPOLI ALL'ALFA ROMEO di ARESE !
BASTA CON LE PRESE IN GIRO DA PARTE DELLA PREFETTURA, DI FORMIGONI E DELLE
ALTRE ISTITUZIONI !
BASTA SPECULAZIONI DI AFFARISTI E SCHIERAMENTI DI TUTTI I TIPI ALL'ALFA
ROMEO SULLA PELLE DEI LAVORATORI !
Arese, 15 maggio 2012
Slai Cobas Alfa Romeo
http://www.slaicobas.it/
fa dall'azienda spionistica Innova Service e sostituiti da altri lavoratori
sottopagati e senza diritti, hanno fatto l'ennesimo presidio alla portineria
SUD OVEST; le auto potevano entrare nel sito, mentre i camion hanno dovuto
attendere la fine del presidio.
Dopo l'aggressione poliziesca di giovedì scorso, con i celerini che hanno
rincorso ed impedito ai lavoratori in lotta di raggiungere il consiglio di
fabbrica, la portineria EST è stata chiusa e tutte le auto e i camion ora
possono entrare solo dalla portineria SUD OVEST.
In questi giorni, fino ad oggi a mezzogiorno, molte decine di poliziotti e
CC hanno presidiato ininterrottamente la portineria sud ovest ove, fino al
licenziamento di 15 mesi fa, avevano lavorato solo ed esclusivamente i
lavoratori licenziati.
Dopo un'ora i lavoratori hanno tolto il blocco.
I lavoratori licenziati chiedono un immediato incontro con la Regione, i 4
comuni dell'area dell'Alfa e i proprietari per dare lavoro ai licenziati e
per dare una prospettiva occupazionale ai nostri giovani della zona.
BASTA TANGENTOPOLI ALL'ALFA ROMEO di ARESE !
BASTA CON LE PRESE IN GIRO DA PARTE DELLA PREFETTURA, DI FORMIGONI E DELLE
ALTRE ISTITUZIONI !
BASTA SPECULAZIONI DI AFFARISTI E SCHIERAMENTI DI TUTTI I TIPI ALL'ALFA
ROMEO SULLA PELLE DEI LAVORATORI !
Arese, 15 maggio 2012
Slai Cobas Alfa Romeo
http://www.slaicobas.it/
solidarietà agli operai della ex Fiat di termini Imerese
Esprimiamo la nostra solidarietà agli operai della ex Fiat di termini
Imerese
che hanno ripreso le iniziative di lotta che rappresentano un passo
positivo
rispetto all'attendismo di questi mesi.
Infatti, a cinque mesi dalla chiusura dello stabilimento Fiat di Termini
Imerese il governo non ha mantenuto gli impegni presi alla fine dell'anno
sugli
ammortizzatori che dovevano accompagnare gli operai alla pensione, né la Dr
è
stata in grado di cominciare la produzione di auto lasciando di fatto tutti
gli
operai in una condizione disperata: tanti con la cassa integrazione fino
alla
fine dell'anno, tanti altri senza pensione, senza stipendio, e senza lavoro.
La ripresa della lotta, ancora una volta, rimane quindi l'unica arma che
hanno
gli operai per difendere e fare rispettare i propri diritti contro i pesanti
attacchi moderno fascisti di padroni e governo.
Sai Cobas per il sindacato di classe Palermo
.
Imerese
che hanno ripreso le iniziative di lotta che rappresentano un passo
positivo
rispetto all'attendismo di questi mesi.
Infatti, a cinque mesi dalla chiusura dello stabilimento Fiat di Termini
Imerese il governo non ha mantenuto gli impegni presi alla fine dell'anno
sugli
ammortizzatori che dovevano accompagnare gli operai alla pensione, né la Dr
è
stata in grado di cominciare la produzione di auto lasciando di fatto tutti
gli
operai in una condizione disperata: tanti con la cassa integrazione fino
alla
fine dell'anno, tanti altri senza pensione, senza stipendio, e senza lavoro.
La ripresa della lotta, ancora una volta, rimane quindi l'unica arma che
hanno
gli operai per difendere e fare rispettare i propri diritti contro i pesanti
attacchi moderno fascisti di padroni e governo.
Sai Cobas per il sindacato di classe Palermo
.
Presidio portineria Innova Service Alfa Romeo di Arese
COME NEL VENTENNIO FASCISTA INGENTI FORZE DI POLIZIA E CARABINIERI DALLE13.15 DI OGGI IMPEDISCONO CON LA FORZA L'INGRESSO DEI LAVORATORI EX ALFA
ROMEO (OGGI LICENZIATI INNOVA SERVICE) NEI LOCALI SINDACALI DI FABBRICA
CON L'USO ABNORME DEI CELERINI IN EVIDENTE FUNZIONE ANTISINDACALE LE
ISTITUZIONI SCELGONO DI CONTRAPPORRE LE RAGIONI DELLA FORZA ALLA FORZA DELLA
RAGIONE DEI 62 LICENZIATI CHE NEGLI SCORSI INCONTRI DELLO SLAI COBAS COL
VICEPREFETTO CHIODI, COMMISSARIO DEL COMUNE DI ARESE, AVEVANO OTTENUTO,
FORTI DELLE LORO RAGIONI RICONFERMATE TRA L'ALTRO ANCHE IN SEDE GIUDIZIALE,
L'IMPEGNO PER LA CONVOCAZIONE DI UN INCONTRO CON LA PROPRIETA' DELL'AREA
ALFA ROMEO PER UN POSITIVO SBOCCO OCCUPAZIONALE
SLAI COBAS - COORDINAMENTO NAZIONALE - 10/5/2012
AMMORTIZZATORI SOCIALI NEL DISEGNO DI LEGGE MONTI – FORNERO
L'ASPI, LA NUOVA INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE
L'Assicurazione sociale per l'impiego (AspI) è il nuovo ammortizzatore
sociale. Parte subito, ma la piena applicazione sarà solo dal 2017, e fino
ad allora funzioneranno ancora le diverse tipologie di cassa integrazione e
la mobilità. Sarà finanziata da un costo dai lavoratori a tempo
indeterminato, dai fondi della Cig in deroga, e da un aumento dei contributi
su tutti i contratti a termine, per i quali questo onere contributivo non è
accompagnato da un tetto minimo salariale, e quindi il rischio è che certi
(im)prenditori, per pagare la tassa, finiscano per ridurre lo stipendio ai
lavoratori precari, .........
L'Assicurazione sociale per l'impiego (AspI) è il nuovo ammortizzatore
sociale. Parte subito, ma la piena applicazione sarà solo dal 2017, e fino
ad allora funzioneranno ancora le diverse tipologie di cassa integrazione e
la mobilità. Sarà finanziata da un costo dai lavoratori a tempo
indeterminato, dai fondi della Cig in deroga, e da un aumento dei contributi
su tutti i contratti a termine, per i quali questo onere contributivo non è
accompagnato da un tetto minimo salariale, e quindi il rischio è che certi
(im)prenditori, per pagare la tassa, finiscano per ridurre lo stipendio ai
lavoratori precari, .........
scuola milano presidio Usp
Mentre ci organizziamo per andare alla manifestazione nazionale in difesa
della scuola del 26 a Roma, teniamo viva l'attenzione di tutti contro la
"chiamata diretta" e i tagli alla scuola, facendoci sentire sotto l'Usp di
Milano il 16 maggio, giorno dello sciopero Cobas contro le prove Invalsi
alle superiori... diffondete e partecipate!!
Lunedì 14 maggio *ore 15,30-18*, riunione organizzativa del Coordinamento
c/o ChiAmaMilano, Largo Corsia dei Servi, 11 MM S. Babila.
*MERCOLEDI' 16 MAGGIO **ORE 15.00 – 18.00*
*PRESIDIO SOTTO L’USR/USP **via Ripamonti 85*
*NO ALLA CHIAMATA DIRETTA!*
*NO AI PRESIDI MANAGER!*
*SI ASSUNZIONE DI TUTTI I PRECARI!*
* *
*Dopo il successo della manifestazione nazionale del 21 aprile a Milano*
– promossa dai coordinamenti dei precari della scuola - *contro*
l’articolo 8 della legge regionale, approvata dal Consiglio regionale
lombardo, che istituisce di fatto *la “chiamata diretta” negli Istituti*
*scolastici della Lombardia *a partire dal prossimo anno scolastico
2012/2013, riteniamo......
della scuola del 26 a Roma, teniamo viva l'attenzione di tutti contro la
"chiamata diretta" e i tagli alla scuola, facendoci sentire sotto l'Usp di
Milano il 16 maggio, giorno dello sciopero Cobas contro le prove Invalsi
alle superiori... diffondete e partecipate!!
Lunedì 14 maggio *ore 15,30-18*, riunione organizzativa del Coordinamento
c/o ChiAmaMilano, Largo Corsia dei Servi, 11 MM S. Babila.
*MERCOLEDI' 16 MAGGIO **ORE 15.00 – 18.00*
*PRESIDIO SOTTO L’USR/USP **via Ripamonti 85*
*NO ALLA CHIAMATA DIRETTA!*
*NO AI PRESIDI MANAGER!*
*SI ASSUNZIONE DI TUTTI I PRECARI!*
* *
*Dopo il successo della manifestazione nazionale del 21 aprile a Milano*
– promossa dai coordinamenti dei precari della scuola - *contro*
l’articolo 8 della legge regionale, approvata dal Consiglio regionale
lombardo, che istituisce di fatto *la “chiamata diretta” negli Istituti*
*scolastici della Lombardia *a partire dal prossimo anno scolastico
2012/2013, riteniamo......
mercoledì 9 maggio 2012
9 maggio Ilva
9 maggio in occasione del presidio-sit in dei sindacati di base e di
classe a Roma al Senato in concomitanza con l'inizio della discussione
parlamentare, lo slai cobas sviluppa una giornata di mobilitazione alle
fabbriche e sul territorio
contro la modifica dell'art.18, che lascia mano libera ai padroni di
licenziare
contro la controriforma del mercato del lavoro, che attacca la
cassaintegrazione, aumenta il lavoro precario e il moderno schiavismo per i
profitti di padroni e banche
contro tasse IMU aumento benzina,tariffe,ticket,attacco alle pensioni,
contro l'impunità ai padroni in materia di sicurezza e salute
-------------------------------------------------------------
a tutti gli operai Ilva - dato che le attuali RSU non sono in grado di
tutelare gli ineteressi dei lavoratori e non rappresentano più i lavoratori
che li hanno eletti- è necessario anticipare le elezioni RSU al più presto
possibile, massimo a settembre - per permettere allo slai cobas ilva che è
ormai una realtà con iscritti e rappresentanti e il sostegno di circa 1000
operai, di essere rappresentato e poter esercitare una difesa dei diritti
dei lavoratori su tutti i problemi e in particolare
cambiamento accordo cambio tuta, contratto siderurgico, passaggi di livello,
sicurezza e salute
per questo riprendiamo dal 15 maggio all'interno della fabbrica e alle
portinerie la raccolta firme per l'anticipo delle elezioni - facciamo
appello a tutti i lavoratori a firmare qualunque sia la tessera sindacale e
ad aiutarci a raccogliere le firme necessarie
slai cobas per il sindacato di classe ilva taranto
cobasta@libero.it
classe a Roma al Senato in concomitanza con l'inizio della discussione
parlamentare, lo slai cobas sviluppa una giornata di mobilitazione alle
fabbriche e sul territorio
contro la modifica dell'art.18, che lascia mano libera ai padroni di
licenziare
contro la controriforma del mercato del lavoro, che attacca la
cassaintegrazione, aumenta il lavoro precario e il moderno schiavismo per i
profitti di padroni e banche
contro tasse IMU aumento benzina,tariffe,ticket,attacco alle pensioni,
contro l'impunità ai padroni in materia di sicurezza e salute
-------------------------------------------------------------
a tutti gli operai Ilva - dato che le attuali RSU non sono in grado di
tutelare gli ineteressi dei lavoratori e non rappresentano più i lavoratori
che li hanno eletti- è necessario anticipare le elezioni RSU al più presto
possibile, massimo a settembre - per permettere allo slai cobas ilva che è
ormai una realtà con iscritti e rappresentanti e il sostegno di circa 1000
operai, di essere rappresentato e poter esercitare una difesa dei diritti
dei lavoratori su tutti i problemi e in particolare
cambiamento accordo cambio tuta, contratto siderurgico, passaggi di livello,
sicurezza e salute
per questo riprendiamo dal 15 maggio all'interno della fabbrica e alle
portinerie la raccolta firme per l'anticipo delle elezioni - facciamo
appello a tutti i lavoratori a firmare qualunque sia la tessera sindacale e
ad aiutarci a raccogliere le firme necessarie
slai cobas per il sindacato di classe ilva taranto
cobasta@libero.it
Gli riducono l'orario di lavoro precario si suicida nel garage
ENNAE' accaduto a Troina. Gaetano Trovato Salinaro, 47 anni, sposato e padre di
due figli di 9 e 4 anni, ha lasciato quattro biglietti per spiegare il suo
gesto
di ROMINA MARCECA
Riceve cartella di Equitalia
e si spara un colpo alla testa Lavorava come cameriere saltuario alla mensa
del centro di assistenza per disabili mentali Oasi di Troina, gestita
dall'associazione fondata da Padre Luigi Ferlauto. Ma da qualche tempo......
Manifestazione nazionale della scuola il 26 Maggio a Roma
Manifestazione nazionale della scuola
contro i tagli e la privatizzazione
per il lavoro e il diritto allo studio
il 26 Maggio a Roma
Oggi, Domenica 6 Maggio, al teatro Volturno, si è tenuta un’assemblea
nazionale molto
partecipata di numerose realtà della scuola a cui hanno preso parte i
coordinamenti dei precari, i
comitati degli insegnanti e dei genitori, le associazioni studentesche e
varie sigle sindacali. Dopo......
contro i tagli e la privatizzazione
per il lavoro e il diritto allo studio
il 26 Maggio a Roma
Oggi, Domenica 6 Maggio, al teatro Volturno, si è tenuta un’assemblea
nazionale molto
partecipata di numerose realtà della scuola a cui hanno preso parte i
coordinamenti dei precari, i
comitati degli insegnanti e dei genitori, le associazioni studentesche e
varie sigle sindacali. Dopo......
9 maggio a taranto
noi rappresentiamo l'astensionismo che lotta a taranto e che si è espresso
con circa il 40% in città
la lotta e non il voto può risolvere i problemi di lavoro e salute in questa
città
e domani 9 maggio apriremo con una prima iniziativa la nuova fase
9 MAGGIO MOBILITAZIONE DI TUTTI
L'INIZIATIVA DEL 9 E' PARTE DELLA GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE DEI
SINDACATI DI BASE che ha al centro a Roma il presidio al Senato;
ORE 9 sotto al COMUNE piazza castello- ASSEMBLEA DEI DISOCCUPATI E
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA
VOGLIAMO SUBITO 200 ASSUNZIONI
PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA IN TUTTA LA CITTA'
PER BONIFICHE AMBIENTALI
VOGLIAMO CORSI DI FORMAZIONE RETRIBUITI E FINALIZZATI AL LAVORO
PER TUTTI I DISOCCUPATI
BASTA CON TASSE - MULTE - IMU - EQUITALIA
AUMENTI DI LUCE - ACQUA- GAS
NON ABBIAMO SOLDI, NON PAGHIAMO PIU' NIENTE
alle 11 poi dal Comune il presidio si sposterà alla Provincia.
fabbrica
ORE 6 ILVA -
portinerie A e D volantinaggio e striscione,
alle altre (Ditte, Tubificio, Porto) affissione
NO RIFORMA LAVORO - MODIFICA ART. 18 - IMU
BLOCCHIAMO IL PAESE - VIA MONTI/FORNERO
A tutte le portinerie si porta inoltre un cartello-annuncio della raccolta
di firma prolungata che partirà il 15 maggio fino a tutto giugno:
VIA LE ATTUALI RSU CHE NON RAPPRESENTANO PIU' I LAVORATORI
FIRMIAMO TUTTI
LISTA COBAS ALLE NUOVE RSU
ORE 17,30 SEDE - assemblea operai, lavoratori, disoccupati
per organizzare la continuazione della lotta
slai cobas per il sindacato di classe taranto
con circa il 40% in città
la lotta e non il voto può risolvere i problemi di lavoro e salute in questa
città
e domani 9 maggio apriremo con una prima iniziativa la nuova fase
9 MAGGIO MOBILITAZIONE DI TUTTI
L'INIZIATIVA DEL 9 E' PARTE DELLA GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE DEI
SINDACATI DI BASE che ha al centro a Roma il presidio al Senato;
ORE 9 sotto al COMUNE piazza castello- ASSEMBLEA DEI DISOCCUPATI E
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA
VOGLIAMO SUBITO 200 ASSUNZIONI
PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA IN TUTTA LA CITTA'
PER BONIFICHE AMBIENTALI
VOGLIAMO CORSI DI FORMAZIONE RETRIBUITI E FINALIZZATI AL LAVORO
PER TUTTI I DISOCCUPATI
BASTA CON TASSE - MULTE - IMU - EQUITALIA
AUMENTI DI LUCE - ACQUA- GAS
NON ABBIAMO SOLDI, NON PAGHIAMO PIU' NIENTE
alle 11 poi dal Comune il presidio si sposterà alla Provincia.
fabbrica
ORE 6 ILVA -
portinerie A e D volantinaggio e striscione,
alle altre (Ditte, Tubificio, Porto) affissione
NO RIFORMA LAVORO - MODIFICA ART. 18 - IMU
BLOCCHIAMO IL PAESE - VIA MONTI/FORNERO
A tutte le portinerie si porta inoltre un cartello-annuncio della raccolta
di firma prolungata che partirà il 15 maggio fino a tutto giugno:
VIA LE ATTUALI RSU CHE NON RAPPRESENTANO PIU' I LAVORATORI
FIRMIAMO TUTTI
LISTA COBAS ALLE NUOVE RSU
ORE 17,30 SEDE - assemblea operai, lavoratori, disoccupati
per organizzare la continuazione della lotta
slai cobas per il sindacato di classe taranto
lunedì 7 maggio 2012
donne contro la riforma del lavoro
La Riforma del Lavoro anche per quanto riguarda il lavoro delle e per ledonne
non solo non contrasta ma cristallizza ed estende l'attuale condizione
fatta,
se va bene, di soli lavori a tempo determinato, precari, a cui si aggiunge
nelle attività lavorative nei servizi pubblici, come scuole, pulizie,
assistenza, ecc. il problema di ore di lavoro al di sotto di ogni minima
soglia
decente (a causa soprattutto degli appalti pubblici al massimo ribasso) con
un
salario intorno anche a 200 euro a mese, e quindi assolutamente incivile!
Inoltre nelle aziende la causale delle “motivazioni economiche” (contenuta
nella modifica dell’art. 18) verrà usata per dare legittimità ai
licenziamenti
delle donne già molto elevati........
9 maggio presidio al senato
PRESIDIO – SIT IN AL SENATO (Corso Rinascimento, angolo Piazza Navona)
IL 9 MAGGIO 2012 A PARTIRE DALLE ORE 15 CONTRO MODIFICA
ARTICOLO 18 STATUTO LAVORATORI E (CONTRO)RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO, in
concomitanza con inizio discussione in
Parlamento al Senato del disegno di legge…
MOBILITIAMOCI E NON RIMANIAMO PASSIVI DI FRONTE AL
PIU’ GRAVE ATTACCO A DIRITTI E CONDIZIONI DI LAVORO
Il presidio mobilitazione è stato promosso da diversi sindacati alternativi
di base e autorganizzati che si sono riuniti il 19 aprile a Firenze anche
per preparare le prossime mobilitazioni e scioperi, anche a sostegno delle
varie lotte e vertenze in vari settori pubblici e privati.
IL PRESIDIO RIGUARDA SIA CHI LAVORA NEL SETTORE PRIVATO SIA CHI LAVORA NEI
COMPARTI DEL PUBBLICO IMPIEGO.
(promosso da Cub, Usb, USI, Unicobas, SlaiCobas, S.I.Cobas, Orsa, Snater)
pubblico impiego: via libera a licenziamenti, tagli , mobilità
Si è svolto il 3 maggio pomeriggio alla Funzione pubblica il tavolo tecnico
per la definizione di un protocollo che costituisce il quadro entro il quale
si muoverà il disegno di legge delega di riforma complessiva del settore
pubblico, che tra l'altro conterrà anche i principi contenuti nel Ddl di
riforma del mercato del lavoro in norme adattate al pubblico impiego.
L'incontro tecnico si è presto trasformato, grazie alla determinazione della
delegazione trattante USB, in un tavolo politico. Il Ministro della Funzione
Pubblica è stato infatti .......
per la definizione di un protocollo che costituisce il quadro entro il quale
si muoverà il disegno di legge delega di riforma complessiva del settore
pubblico, che tra l'altro conterrà anche i principi contenuti nel Ddl di
riforma del mercato del lavoro in norme adattate al pubblico impiego.
L'incontro tecnico si è presto trasformato, grazie alla determinazione della
delegazione trattante USB, in un tavolo politico. Il Ministro della Funzione
Pubblica è stato infatti .......
Tunisia: distretto minerario paralizzato da sciopero
Il distretto minerario di Gafsa (il più importante della
Tunisia, per l'estrazione e il trattamento di fosfati, una delle voci in
attivo dell'economia del Paese) è paralizzato da una serie di manifestazioni
di protesta, che hanno come principale bersaglio la Compagnia dei fosfati di
Gafsa (CPG) che agisce nel settore con prerogative da monopolista.
Da giorni le attività della Cpg sono bloccate dalle proteste di centinaia di
disoccupati, che in questo modo intendono contestare i criteri di selezione
per l'assunzione di un migliaio di dipendenti (a fronte di 2.700 candidati),
i cui risultati sarebbero stati fortemente condizionati e alterati, secondo
quanto denunciano i giovani senza lavoro.
Le proteste - soprattutto dei sit in e dei picchetti che di fatto hanno
impedito l'accesso ai dipendenti - hanno avuto come obiettivo i più
importanti uffici della Cpg (tra cui la direzione generale) e il Centro
Studi e Ricerche. Da parte del Ministero della Formazione professionale e
dell'Impiego sono giunti inviti alla ragionevolezza, con la precisazione che
i risultati delle selezioni, e il successivo elenco di possibili assunti,
sono sempre impugnabili, con la presentazione di ricorsi i cui contenuti
saranno attentamente vagliati. Redazione Contropiano
Assalto a palazzo S.Giacomo, 200 lavoratori di Napoli servizi respinti da carabinieri e polizia/
NAPOLI - Circa 200 lavoratori della «Napoli Servizi», società «in house»
del comune di Napoli per la manutenzione del verde e dell' impiantistica,
stanno manifestando davanti a Palazzo San Giacomo nell' ambito della
vertenza sul loro contratto di lavoro.
I manifestanti, aderenti a Sll («Sindacato lavoratori in lotta»),
Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl chiedono la trasformazione del loro contratto
di lavoro in quello di Federambiente, la rivalutazione dei buoni-pasto ed un
confronto con il Comune sul futuro dell' azienda.
Durante il presidio vi sono stati momenti di tensione, quando un gruppo di
manifestanti ha cercato di entrare a palazzo San Giacomo. Il portone è stato
sbarrato ed un duplice cordone di carabinieri ed agenti del reparto mobile
della polizia in assetto anti-sommossa si è schierati a protezione del
Municipio.
del comune di Napoli per la manutenzione del verde e dell' impiantistica,
stanno manifestando davanti a Palazzo San Giacomo nell' ambito della
vertenza sul loro contratto di lavoro.
I manifestanti, aderenti a Sll («Sindacato lavoratori in lotta»),
Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl chiedono la trasformazione del loro contratto
di lavoro in quello di Federambiente, la rivalutazione dei buoni-pasto ed un
confronto con il Comune sul futuro dell' azienda.
Durante il presidio vi sono stati momenti di tensione, quando un gruppo di
manifestanti ha cercato di entrare a palazzo San Giacomo. Il portone è stato
sbarrato ed un duplice cordone di carabinieri ed agenti del reparto mobile
della polizia in assetto anti-sommossa si è schierati a protezione del
Municipio.
Provincia di CATANIA_OCCUPATA da due giorni LA SALA CONSILIARE_comunicati stampa Slai Cobas
Stamattina, sabato 5 maggio, i precari continuano ad occupare la Provincia
regionale di Catania.
Il Prefetto rifiuta di incontrarli perchè occupano... segnalateci le altre
iniziative...
regionale di Catania.
Il Prefetto rifiuta di incontrarli perchè occupano... segnalateci le altre
iniziative...
giustizia padronale
Tre vertenze che ci costringono con i legali a noi convenzionati, al ricorso
in appello,
dimostrano che esistono anche "punti sensibili" su cui la Giustizia del
Lavoro
NON porta Giustizia ma difende i capitalisti, a volte anche del tutto
immeritevoli
di rispetto.
Stiamo parlando di tre sentenze contrarie al buon senso ed a quanto già sia
emerso
e noto all'opinione pubblica.
La prima:
Una ditta di Padova di Autotrasporti, acquistata di recente dal noto
Trusendi, attualmente
detenuto agli arresti domiciliari, ha opposto irragionevoli deduzioni sulla
articolazione........
in appello,
dimostrano che esistono anche "punti sensibili" su cui la Giustizia del
Lavoro
NON porta Giustizia ma difende i capitalisti, a volte anche del tutto
immeritevoli
di rispetto.
Stiamo parlando di tre sentenze contrarie al buon senso ed a quanto già sia
emerso
e noto all'opinione pubblica.
La prima:
Una ditta di Padova di Autotrasporti, acquistata di recente dal noto
Trusendi, attualmente
detenuto agli arresti domiciliari, ha opposto irragionevoli deduzioni sulla
articolazione........
Questione Sinti, grave situazione a Pescara
http://sucardrom.blogspot.it/2012/05/pescara-una-vergogna-nazionale.htmlVENERDÌ 4 MAGGIO 2012
Pescara, una vergogna nazionale!
La situazione è a Pescara è fuori controllo, dopo l'omicidio di Domenico
Rigante. Gravi e deliranti le reazioni di un gruppo di ultras del Pescara
Calcio ma altrettanto pericolose le parole del Sindaco Masci che getta
benzina sul fuoco criminalizzando tutti i circa duemila Cittadini italiani,
appartenenti alla minoranza storico linguistica dei rom abruzzesi. Il
Ministero dell'Interno e la Prefettura devono intervenire vietando la
manifestazione di domenica prossima. L'Ordine dei Giornalisti intervenga per
bloccare i media che rilanciano dichiarazioni razziste senza stigmatizzarle.
Tutto è iniziato la sera del 1 maggio con l'aggressione a Domenico Rigante
(ultras del Pescara Calcio) che muore per un colpo di pistola.......
venerdì 4 maggio 2012
Primo Maggio a Portella della Ginestra fischi e contestazioni a Bersani
PALERMO - E' finita in rissa e contestazioni, anche se senza gravi
conseguenze, la celebrazione del 65esimo anniversario della strage di Portella
della Ginestra. Dopo i saluti di rito dei rappresentanti sindacali, un gruppo
di manifestanti con le bandiere "No Tav" e "proletari comunisti" ha prima
urlato "vergogna" e "buffone" al segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani,
che è riuscito a entrare in macchina grazie a un cordone di sicurezza.
Lo scontro poi è scoppiato tra manifestanti e i militanti del Pd, costringendo
la polizia a intervenire per separare i due gruppi.
Ad accendere i contrasti è l'appoggio del Pd alla politica economica del
governo Monti...
www.palermorepubblica.it
Appello per la costituzione di una rete salernitana per il reddito incondizionato di base
L'Italia continua ad essere, insieme a Grecia ed Ungheria, l'unico paese
della zona euro in cui non è prevista nessuna forma di reddito minimo per
disoccupati, precari e fasce povere della popolazione. Più nello specifico
nel nostro paese solo un 17% di lavoratori accede ad un sussidio temporaneo
di disoccupazione una volta perso il lavoro, contro il 94,7 per cento dell'Olanda
o il 91,8 per cento del Belgio o il 70,9 per cento della Francia o l' 80 per
cento della Germania. La durata di questo sussidio, inoltre, è parecchio
sbilanciata e anacronistica, con la tutela di figure professionali ormai
sempre meno reperibili sul mercato del lavoro. Le misure presenti sono.......
della zona euro in cui non è prevista nessuna forma di reddito minimo per
disoccupati, precari e fasce povere della popolazione. Più nello specifico
nel nostro paese solo un 17% di lavoratori accede ad un sussidio temporaneo
di disoccupazione una volta perso il lavoro, contro il 94,7 per cento dell'Olanda
o il 91,8 per cento del Belgio o il 70,9 per cento della Francia o l' 80 per
cento della Germania. La durata di questo sussidio, inoltre, è parecchio
sbilanciata e anacronistica, con la tutela di figure professionali ormai
sempre meno reperibili sul mercato del lavoro. Le misure presenti sono.......
FIAT MELFI: SCIOPERO PER LA DIGNITA' DEL LAVORO
In questi mesi il Governo Monti è impegnato a condurre un attacco alle
lavoratrici, ai lavoratori e ai
pensionati che ha pochi precedenti nella storia del nostro paese. Si è
iniziato con le PENSIONI
spacciando spudoratamente per riforma dei puri e semplici TAGLI
INDISCRIMINATI. Nonostante le
LACRIME DI COCCODRILLO della Ministra Fornero, questi tagli penalizzano
tutti: vecchi e
giovani. I vecchi perché andranno in pensione ancora più tardi ( oltre i 67
anni ), e i giovani perché, di
conseguenza, entreranno più tardi nel mondo del lavoro, mettendo da parte
contributi molto bassi che...............
lavoratrici, ai lavoratori e ai
pensionati che ha pochi precedenti nella storia del nostro paese. Si è
iniziato con le PENSIONI
spacciando spudoratamente per riforma dei puri e semplici TAGLI
INDISCRIMINATI. Nonostante le
LACRIME DI COCCODRILLO della Ministra Fornero, questi tagli penalizzano
tutti: vecchi e
giovani. I vecchi perché andranno in pensione ancora più tardi ( oltre i 67
anni ), e i giovani perché, di
conseguenza, entreranno più tardi nel mondo del lavoro, mettendo da parte
contributi molto bassi che...............
1 maggio a new york
peacereporter
Dal nostro inviato
Enrico Piovesana
L'attesissima giornata del primo maggio a New York, la prima organizzata dal
movimento Occupy Wall Street, inizia alle 8 di mattina a Bryant Park, nel
cuore di
Manhattan, sotto una pioggia battente.
In poco tempo si raduna qualche centinaio di manifestanti, sotto lo sguardo
vigile di
altrettanti poliziotti riparati da lunghe mantelle nere. Poco a poco i
dimostranti,............
Dal nostro inviato
Enrico Piovesana
L'attesissima giornata del primo maggio a New York, la prima organizzata dal
movimento Occupy Wall Street, inizia alle 8 di mattina a Bryant Park, nel
cuore di
Manhattan, sotto una pioggia battente.
In poco tempo si raduna qualche centinaio di manifestanti, sotto lo sguardo
vigile di
altrettanti poliziotti riparati da lunghe mantelle nere. Poco a poco i
dimostranti,............
6/7 maggio niente voto! Il lavoro prima di tutto!
basta promesse elettorali!-basta clientele e raccomandazioni!
organizzati per lottare per il tuo diritto al lavoro!
invece che votare - lottiamo per un piano di
raccolta differenziata porta a portain tutta la città che dià lavoro a 200
disoccupati
basta morti, basta tumori l'Ilva non deve chiudere
ma padron Riva deve pagare!
basta con sindaci e amministrazioni - a parole al
servizio della città -in realtà al
servizio di Riva , Eni, e padroni!
invece che votare - lottiamo per salute
e risanamento ambientale dei quartieri
9 maggio ore 9 piazza Castello
manifestazione per il lavoro, salute, ambiente
slai cobas per il sindacato di classe
via Rintone,22 Taranto -cobasta@libero.it
info tel.347-5301704
organizzati per lottare per il tuo diritto al lavoro!
invece che votare - lottiamo per un piano di
raccolta differenziata porta a portain tutta la città che dià lavoro a 200
disoccupati
basta morti, basta tumori l'Ilva non deve chiudere
ma padron Riva deve pagare!
basta con sindaci e amministrazioni - a parole al
servizio della città -in realtà al
servizio di Riva , Eni, e padroni!
invece che votare - lottiamo per salute
e risanamento ambientale dei quartieri
9 maggio ore 9 piazza Castello
manifestazione per il lavoro, salute, ambiente
slai cobas per il sindacato di classe
via Rintone,22 Taranto -cobasta@libero.it
info tel.347-5301704
1 maggio a pioltello
Un 1° maggio "altro"
Si è svolta ieri per le strade di Pioltello (MI) la manifestazione promossa
dal S.I. Cobas e indetta da molte realtà del movimento dei lavoratori in
occasione della giornata del 1° maggio. Un'iniziativa estranea sia al rito
istituzionale di confederali e dirigenti politici pro Monti, che alla
stanca
kermesse alternativa (??) del May Day.
Chiari le analisi politiche e i contenuti che ............
PRIMO MAGGIO A BOLOGNA: MILLE IN MANIFESTAZIONE CONTRO IL GOVERNO MONTI-NAPOLITANO
Una manifestazione di forte e chiara opposizione sociale e sindacale al
Governo Monti - Napolitano si è svolta per questo Primo Maggio a Bologna: a
scendere in piazza un migliaio di lavoratori, precari, studenti, che hanno
attraversato il centro di Bologna in alternativa alla grande ammucchiata
sindacale e politica che sostiene le politiche governative imposte dalla
BCE, UE e FMI che si trovava, con ben poca gente, in Piazza Maggiore.
Attraversando le vie della città, dietro allo striscione di apertura
“Licenziamo il governo Monti”, i partecipanti hanno......
Governo Monti - Napolitano si è svolta per questo Primo Maggio a Bologna: a
scendere in piazza un migliaio di lavoratori, precari, studenti, che hanno
attraversato il centro di Bologna in alternativa alla grande ammucchiata
sindacale e politica che sostiene le politiche governative imposte dalla
BCE, UE e FMI che si trovava, con ben poca gente, in Piazza Maggiore.
Attraversando le vie della città, dietro allo striscione di apertura
“Licenziamo il governo Monti”, i partecipanti hanno......
“A Napoli degli operai hanno riaperto l'azienda dove lavoravano: è nata la Coop. La Carovana”
Napoli 2 maggio ’12
Care/i compagne/i,
Vi invitiamo a partecipare all’assemblea pubblica “A Napoli degli operai
hanno riaperto l'azienda dove lavoravano: è nata la Coop. La Carovana”,
promossa dalle lavoratrici e dai lavoratori dell’azienda ex Esplana Sud
(oggi costituitosi in cooperativa “La Carovana”) in lotta, da oltre sei
mesi, per riconquistare un lavoro utile e dignitoso. L’evento si svolgerà il
prossimo giovedì 10 maggio ’12 alle ore 16:00 presso la sala “Nugnes”
situata all’interno del palazzo sede del consiglio comunale di Napoli in via
verdi, 35.
Si tratta di un’importante esperienza di lotta che.........
martedì 1 maggio 2012
Miroglio -taranto: VIDEO RAI TRE NAZIONALE
lo slai cobas per il sindacato di classe di taranto ritorna ad esprimere la
massima solidarietà ai lavoratori della Miroglio e la sua disponibilità
alla mobilitazione anche in forme nuove
slai cobas per il sindacato di classe taranto
347-5301704
: VIDEO RAI TRE NAZIONALE
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-bd94cc11-b676-412e-9db9-d08055e72d3e-tg3.html#p=0
Ci sono imprenditori italiani che si suicidono per i propi dipendenti invece
MIROGLIO distrugge completamente le famiglie ginosine.
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