venerdì 28 settembre 2012

ilva- operai sull'altoforno e domani iniziativa dello slai cobas sc ilva


Cinque operai sono saliti a circa 60 metri di altezza sulle passerelle dei nastri di carica dell'Altoforno 5, il più grande dell'Ilva, alto un centinaio di metri. Temono per il loro posto di lavoro e vogliono così manifestare la loro preoccupazione.

I lavoratori si sono issati sulla cosiddetta 'torretta di smistamento' dell'Afo5, tra il nastro 11 e il nastro 12 dove avviene il caricamento dell'impianto.
Per questo altoforno, secondo le disposizioni impartite dai custodi giudiziari il 17 settembre, è previsto lo spegnimento e il completo rifacimento per risanare l'impianto dal punto di vista ambientale. Stessa cosa per l'Afo1, mentre per l'Altoforno 3 sono previste la dismissione e la bonifica oppure, in alternativa, il suo completo rifacimento.


lo slai cobas per il sindacato di classe Ilva taranto invita gli operai con una propria manifestazione per giovedì 27 settembre alle 15 e alle 16 alla port.a a una mobilitazione unitaria e di massa
non per difendere Riva e il piano aziendale, ma contro Riva e il governo che non mettono i soldi necessari per il risanamento della fabbrica e della città
non per chiudere la fabbrica ma per tenerla aperta con una vera messa a norma
noi partecipiano a tutte le iniziativa di lotta in fabbrica che abbiano questi obiettivi e proponiamo unosciopero generale autorganizzato ilva e indotto per il 19 ottobre

slai cobas per il sindacato di classe ilva indotto
cobasta@libero.it
347-1102638
26-9-2012

Nessun commento:

Posta un commento