....questo comportamento è noto a tutti, che mostra che l'unico terreno è la lotta unitaria degli operai e operaie per imporre nei rapporti di forza il protagonismo e la forza di classe e non delegare ai tavoli istituzionali la fine già nota
Allarme all’Electrolux. Scatta lo stop al lavoro: "Ma l’azienda non ci paga"
I sindacati hanno chiesto di ricorrere alla cassa integrazione nelle ore critiche. No dei vertici: "Le condizioni sono adeguate". Oggi e domani cambiano i turni.
Il termometro tocca i 35 gradi in alcune linee di produzione dell’Electrolux di Forlì e il caldo diventa un nuovo terreno di scontro tra azienda e sindacato. La temperatura ha spinto i rappresentanti dei lavoratori a proclamare un’azione di autotutela dopo il no dell’azienda alla richiesta di ricorrere alla cassa integrazione nelle ore più calde. Significa uno stop al lavoro. Fiom-Cgil aveva chiesto anche di sospendere l’attività tra le 12 e le 18 nelle giornate di allerta. "Con gli anni – spiega Cinzia Colaprico, rappresentante dei lavoratori di Fiom-Cgil – abbiamo chiesto i raffrescatori anche nello stabilimento di Forlì. Siamo l’unica sede del gruppo che non li ha. Inoltre, siamo la fabbrica che ha più umidità e da anni chiediamo di utilizzare la cassa integrazione guadagni ordinaria e adottare misure per proteggere i lavoratori, ma l’azienda continua a fare ciò che vuole. Lo strumento che ci rimane è l’autotutela perché qui si rischia la vita. Electrolux la considererà come uno sciopero e non pagherà le ore, come gli anni scorsi – conclude –. Abbiamo aperto una vertenza e confidiamo che venga riconosciuta la legittimità dell’autotutela". I vertici aziendali hanno concesso, per oggi e domani, una revisione degli orari di lavoro per i dipendenti al montaggio di quattro linee su sette, che saranno impegnati dalle 6 alle 14.30. Tutti gli altri lavoratori, circa 500, mantengono le consuete condizioni. "La salute e la sicurezza – si legge in una nota di Electrolux – restano per l’azienda una priorità assoluta: lo stabilimento di Forlì ha le dotazioni necessarie a contenere le temperature e a garantire condizioni di lavoro adeguate, tra cui sistemi di raffreddamento, ventilatori industriali, aree break provviste di climatizzazione e con a disposizione integratori di sali minerali per favorire la corretta idratazione".

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