una situazione inaccettabile che è frutto di un governo fascio/negazionista del cambiamento climatico che se ne frega dei bisogni di bambini, lavoratori e continua a spendere per le armi
La mamma di una bimba che frequenta
l’ultimo anno di una scuola materna nel Municipio 9, a Milano,
racconta a Fanpage.it le criticità riscontrate nell’asilo in
queste ultime settimane di grande caldo senza un adeguato sistema di
condizionatori.
A cura di Francesca Caporello
"Nell'asilo in cui va mia
figlia c'è un solo ‘pinguino' che non è sufficiente per
rinfrescare tutti i bambini e gli insegnanti. Fa molto caldo e spesso
è difficile seguire tutte le attività in programma. Ma so che ci
sono asili che non hanno nessun tipo di condizionatore e hanno solo
qualche ventilatore", a parlare è la mamma di una bimba che
frequenta l'ultimo anno di una scuola materna nel Municipio 9, a
Milano.
Come lei, sono state molto numerose le segnalazioni
arrivate alla nostra redazione da parte ci genitori che lamentano
l'assenza di un adeguato sistema di condizionatori negli asili nido e
nelle scuole materne milanesi. Si tratta infatti di una situazione
critica diffusa in tante strutture diverse sparse nei vari Municipi
della città.
Un malcontento che dalle parole è passato ai fatti.
Venerdì 3 luglio alle 10 si terrà infatti un presidio sotto palazzo
Marino, organizzato dai genitori dei bimbi della scuola materna Pezzi
di Porta Romana a Milano, per richiamare l’attenzione
dell’Amministrazione su una situazione diffusa, reiterata e
non più sostenibile: le condizioni di caldo estremo all’interno
degli edifici scolastici.
Intanto una rappresentante d’istituto
e mamma di un bimbo frequentante una scuola materna nel Municipio 4 a
Milano, zona Forlanini, ha lanciato una petizione rivolta al Comune –
che in due giorni ha raccolto oltre 5mila firme – sull'emergenza
caldo nelle scuole comunali dell’infanzia e nei nidi con richiesta
di interventi strutturali urgenti.
"Esattamente come lo
scorso anno ci ritroviamo a dover affrontare il problema caldo. Le
ondate di calore che hanno interessato Milano negli ultimi anni non
possono più essere trattate come delle emergenze straordinarie, ma
ordinarie. Il clima sta cambiando e occorre adeguarsi. Per far fronte
a questo disagio, come genitori abbiamo pensato anche di fare una
colletta per comprare un altro pinguino alla scuola, ma non tutti i
genitori possono permettersi delle spese extra e in fondo non sarebbe
neanche giusto. Ma occorre fare qualcosa immediatamente",
conclude la mamma.
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