lunedì 14 febbraio 2022

14 febbraio - FIRENZE 19 FEBBRAIO: PRESIDIO CONTRO LE MORTI SUL LAVORO E LO SFRUTTAMENTO!!!

 giusto e necessario ma serve costruire una Rete Nazionale per dare continuità e farne una mobilitazione permanente. Ne parliamo sabato 19 all'assemblea autoconvocata dove questo punto è anche uno dei punti all'ordine del giorno.

Slai Cobas sc Ravenna per una Rete Nazionale

 

ORGANIZZATO DA SINDACATI DI BASE DELLA TOSCANA, PARTITI, MOVIMENTI E COLLETTIVI DELLA SINISTRA ANTI-CAPITALISTA, UNITI NEL PERCORSO OGNI GIORNO IL PRIMO MAGGIO

Nel 2021 le denunce di infortunio presentate all'INAIL sono state 448.110 e sono morti 1404 lavoratori per infortuni sul lavoro, con un aumento del 18% rispetto all’anno 2020.
Da tener presente che molte categorie di lavoratori non sono assicurati e sono costretti al lavoro nero e non vengono rilevati; a queste vittime vanno aggiunti i lavoratori morti per Covid-19 a causa della mancanza di misure sanitarie e protocolli di sicurezza adeguati. Vanno aggiunte le morti per malattie professionali, molte delle quali si manifestano dopo anni come quelle
causate da sostanze nocive, come l’amianto e altri veleni, che colpiscono nel silenzio e nell'isolamento.
La mancanza di sicurezza e la ricerca del massimo profitto come per la strage di Viareggio o il crollo del ponte Morandi a Genova e le altre numerose stragi definite fatalità aumentano ancora di più questo tragico bilancio. Tutto ciò assume un carattere ancora più meschino in una società in cui il lavoro è strumento di ricatto e di sfruttamento con lavoratrici e lavoratori sacrificati sull’altare del profitto, in favore dei grandi speculatori e delle istituzioni, serve dei poteri economici e finanziari.
Il Governo Draghi fa finta di indignarsi ma parallelamente consente lo sfruttamento dei lavoratori con contratti sempre più al ribasso, con il lavoro a nero, con l’età pensionabile oltre la aspettativa di vita media dei lavoratori, con regole e controlli inadeguati, con il ribasso di appalti e subappalti, con la precarietà e persino mettendo i giovani a rischio nella indegna alternanza scuola lavoro (oggi Pcto).
Dobbiamo rispondere attraverso la mobilitazione unitaria sui luoghi di lavoro e nei territori, rivendicando un modello sociale alternativo allo sfruttamento capitalista, prima che questo ci trascini nell’abisso.

Apriamo due mesi di lotta, il 19 FEBBRAIO con una mobilitazione contro le morti sul lavoro sul territorio toscano, che ci vedranno impegnati anche il 7 Marzo:

PER IL PRESIDIO AL TRIBUNALE DI FIRENZE PER LA STRAGE FERROVIARIA DI VIAREGGIO
L’8 Marzo:

PER LA GIORNATA DI MOBILITAZIONE DELLE DONNE.

IN SOLIDARIETÀ AGLI ANTIFASCISTI FIORENTINI SOTTO PROCESSO.

IN ADESIONE ALLO SCIOPERO GENERALE INDETTO DAL SINDACALISMO DI BASE.

IL 19 Marzo:

PER UN DIBATTITO APERTO SUI TEMI DELLO SFRUTTAMENTO E DELLA SICUREZZA DEL\SUL LAVORO

IL 26 Marzo:

IN ADESIONE A MANIFESTAZIONE “INSORGIAMO” LANCIATA DAL COLLETTIVO DI FABBRICA GKN

OGNI GIORNO IL PRIMO MAGGIO

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