giovedì 4 settembre 2014

1-2 settembre: riprende la lotta operaia nel gruppo Fiat - sciopero ad oltranza in una azienda nell'indotto della Fiat Sata Melfi -

Per sollecitare l'azienda a rispettare un accordo firmato circa otto mesi fa - in particolare per quanto riguarda l'alternanza degli operai sui modelli in produzione - i 105 dipendenti della «Tiberina», azienda di Melfi (Potenza) dell'indotto di primo livello della Fiat, sono in sciopero a oltranza da ieri mattina.
La «Tiberina» produce componenti in lamiera per la Punto e la 500 e il blocco della produzione potrebbe avere ripercussioni sull'attività dello stabilimento Fiat, ormai destinato alla produzione della Jeep Renegade e, a breve, della 500X.
L'accordo, che fu firmato nella sede della Regione Basilicata, prevede la rotazione degli operai nei due capannoni dove si producono in uno i componenti della Punto, nell'altro quelli della 500; altri due articoli dell'intesa parlano del premio di risultato non ancora erogato ai lavoratori, e  dell'emissione di molti provvedimenti disciplinari a carico dei lavoratori, senza tener conto della condizioni in cui si svolge il loro lavoro».

uno strumento indispensabile per combattere il fascismo padronale targato FIAT



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