giovedì 15 settembre 2016

15 settembre - Su GLS Piacenza: comunicato dello Slai Cobas sc Bergamo



AL PREFETTO
ALLA STAMPA
Un lavoratore ucciso da un camionista ad un presidio.
Quello di Piacenza è un crimine voluto contro tutti i lavoratori che non vogliono più essere schiavi.
Basta repressione i lavoratori della logistica devono avere lavoro e diritti soluzioni urgenti per tutti.
I lavoratori aderenti allo Slai/Cobas s.c. della piattaforma logistica Kamila/Italtrans\Agora con  i loro colleghi di Calcinate e Basiano, oggi in sciopero e in piazza  a Bergamo per l'inizio del processo per discriminazioni contro le cooperative, e per il ritiro dei licenziamenti, per turni di 8 ore regolari e per tutti, per protestare contro il divieto di manifestare a Calcinate che li ha colpiti con un ordinanza della Questura di Bergamo ingiustamente, si uniscono ai loro compagni di lavoro di Piacenza e questa mattina dal corteo faranno sentire la loro voce contro la mano assassina dei padroni che questa notte ha ucciso un compagno di lavoro e quotidianamente cerca di intimidirli e fermarli.
per il sindacato
Sergio Caprini

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